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Volfango Furgani
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Analisi grafica

Domanda:

Salve vi ho già riscritto e vi ringrazio per la vostra risposta molto ma molto utile, avrei un altro quesito da porvi. All'università il Ns. professore ci ha parlato di transcaratteristiche dei BJT e di risposta in uscita V0 rispetto ad un ingresso Vi. Lui (il prof) ha usato il metodo grafico (esattamente 2 grafi uno per ricavare Ib e l'altro Ic in funzione di Vce una volta nota Ib del primo grafico). Come possiamo ricavare Ib graficamente mettendo a sistema cosa? E come posso infine ricavare Ic? Il metodo sul nostro libro non viene riportato lo stesso dicasi per la risposta in uscita rispetto all'ingresso. Potreste aiutarci magari con qualche esempio riportando anche i grafici per capire come è possibile ricavare questi ultimi?

Risponde Volfango Furgani

La sua domanda, pur dettagliata, non mi giunge chiarissima. La interpreto come analisi grafica, condotta sulle caratteristiche statiche, del funzionamento di un amplificatore a Bjt, configurato come l'emettitore comune di figura. Quest'ultima ipotesi non è fondamentale.

Ricordo il concetto di retta di carico statica che è la rappresentazione grafica dell'equazione della maglia di uscita del circuito statico e precisamente: Vcc = Rc Ic + Vce + Re Ic. Ho scritto Ic nello ultimo termine perché Ic ed Ie hanno valori molto simili.

L'analisi grafica si conduce sulle caratteristiche statiche del Bjt che schematizzo con segmenti per semplicità di disegno.

Non resta che spiegare il disegno che spero vi giunga nitido. Il primo valore di ingresso è VbeQ. Questo è il valore del punto di riposo Q' che ci permette tramite la transcaratteristica di risalire al valore di IcQ. La transcaratteristica, disegnata come una spezzata, in realtà è la rappresentazione grafica di un esponenziale. Da Q' con un tratto orizzontale si prosegue fino ad intersecare la retta di carico statica nel punto di riposo Q. Il tratto verticale permette di individuare il valore di VceQ sempre del punto di riposo Q. Fissato graficamente il punto di riposo non resta che imprimere con il generatore di segnale un incremento ΔVbe = Vi attorno a Vbe Le linee in blu condotte dagli estremi dell'incremento di Vbe, permettono di identificare ΔIc e di seguito ΔVce = Vo. Da ultimo il rapporto fra Vo e Vi fornisce, sempre per via grafica, il guadagno del transistor relativo al punto di riposo Q.

Volfango Furgani

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