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Quando cambiare le batterie dell'antifurto?

Avere un antifurto in casa è un po' come possedere un'autovettura.

Acquistare quello giusto per le nostre esigenze e farlo installare con cognizione di causa per evitare sperperi di danaro o di contro una protezione insufficiente, sono i passi fondamentali, ma perché assolva al suo compito è necessaria la giusta manutenzione.

Questo non vuol dire rivolgersi di continuo a del personale qualificato ma accertarsi che tutto funzioni sempre correttamente ed è possibile farlo anche senza essere esperti del mestiere, perché ci sono delle linee guida universali che si possono seguire con facilità.

Indice

Sostituzione batterie allarme casa

Un antifurto per casa con i fili come si alimenta?

Questa è una delle primissime domande che di solito mi vengono poste in riferimento ad un sistema di allarme perché molti credono, erroneamente, che solamente un allarme senza fili, quindi wireless, abbia necessità delle batterie per poter funzionare, diversamente da un antifurto per casa con i fili che si alimenta attarverso la corrente elettrica.

Sebbene questo sia assolutamente vero, ossia che gli antifurti con i fili per uso domestico si collegano alla corrente elettrica, è anche vero che per poter funzionare utilizzano a loro volta delle batterie dette "tampone" e non di alimentazione primaria.

La differenza che per prima salta agli occhi è che in un allarme senza fili le batterie sono in genere l'unica (o la primaria) fonte di alimentazione, mentre in un antifurto con i fili la situazione si inverte, quindi l'alimentazione primaria è costituita dalla tensione elettrica mentre quella secondaria è offerta dalle batterie.

Va da sé che in entrambi i casi le batterie devono essere efficienti per permettere all'allarme di svolgere il proprio compito.

Prendiamo l'esempio dei sistemi di allarme per casa con i fili Bentel.

La sostituzione delle batterie in un sistema di allarme Bentel può avvenire anche con intervalli di tempo piuttosto lunghi ed in generale, quando le batterie stanno per esaurirsi o non offrono più la giusta carica, il sistema lo segnala.

L'operazione di sostituzione è di norma veloce e relativamente semplice, può bastare un intervento di un'oretta per il cambio pile e per la verifica del sistema.

Le batterie che di norma vengono sostituite in interventi di routine sono quella alloggiata nella centrale di allarme e quella alloggiata nella sirena (o nelle sirene) per esterno.

Trattandosi di norma di batterie al piombo da 7 Ah per la centrale e da 2.2 Ah per la sirena da esterno (l'amperaggio può variare in base al modello della centrale) il loro costo è abbastanza irrisorio ma di contro la loro sostituzione periodica permette a tutto il sistema di funzionare correttamente.

Batteria tampone per allarme Bentel: a cosa serve?

Se il sistema di antifurto che ho in casa viene alimentato attraverso la corrente elettrica, a cosa serve la batteria all'interno della centrale? Posso non inserirla?

L'azione più comune che un malvivente può fare quando si trova di fronte un allarme è quella di staccare la corrente perché conta sul fatto che il sistema così smetta di funzionare, il che in genere è vero perché così facendo toglie l'alimentazione principale.

A quel punto però la centrale di allarme "sente" che la corrente è stata interrotta e da il comando alla sirena da esterno (ed a quella da interno se è presente) di iniziare a suonare per segnalare che qualche cosa non va come dovrebbe.

Al contempo, se il sistema di antifurto con i fili è dotato di un combinatore telefonico, la stessa centrale gli impartirà il comando di chiamare i numeri in memoria o di inviare gli SMS ai numeri in memoria (o entrambe le funzioni) a seconda delle impostazioni programmate a monte.

E' quindi grazie alla presenza delle batterie tampone che queste operazioni sono rese possibili, proprio per questo è indispensabile alloggiarle negli organi che le prevedono (di norma centrale e sirena (o sirene) da esterno, ma alle volte possiamo trovare una batteria tampone nel combinatore telefonico e nelle sirene da interno se autoalimentate).

La batteria tampone per allarme da al sistema la possibilità di comunicare l'intrusione, il malfunzionamento o il sabotaggio anche in assenza momentanea della corrente elettrica.

In questo modo anche se il malvivente toglie l'alimentazione principale, l'allarme può svolgere comunque la propria funzione di avviso.

Sostituzione batteria centrale allarme

La batteria tampone per una centrrale di allarme a filo Bentel, ma anche più in generale, si ricarica attraverso l'alimentazione principale, quindi attraverso la corrente elettrica.

Come accade per la batteria dell'autovettura, questa viene ricaricata ogni volta che il mezzo è in funzione (e l'allarme di casa è sempre in stato di "pronto" anche quando è spento) ma essendo una batteria al piombo, nel tempo perde naturalmente la propria carica e tende a non ricaricarsi mai completamente.

Dopo un certo numero di anni, oppure in base all'utilizzo del sistema (proprio come per l'autovettura) questa va sostituita, perché la carica che recupera può non essere più sufficiente e questa carenza potrebbe far scattare l'allarme ed i segnalatori, come le sirene, anche se non si verifica alcuna intrusione.

Questo fenomeno rientra di solito nelle anomalie segnalate poi dalla centrale ed è da evitarsi sia perché un allarme di casa che suona a vuoto può arrecare disturbo, sia perché può ingenerare paura soprattutto se inizia a suonare nelle ore notturne ed in ultimo perché un sistema di allarme per casa che suona spesso a vuoto può venire, con il tempo, ignorato, un po' come chi grida "al lupo al lupo".

Sostituzione batteria sirena esterna allarme

Di solito la batteria alloggiata all'interno di una sirena per esterno Bentel, ma anche più in generale in una sirena da esterno con i fili autoalimentata, è da 2,2Ah e la sua efficienza è di fondamentale importanza esattamente come la batteria per la centrale di allarme.

Immaginate di trovarvi in una situazione di pericolo ma che non abbiate voce per gridare, nessuno potrebbe sentirvi e quindi potreste correre dei rischi maggiori, sia perché avreste minori possibilità di trovare aiuto e sia perché l'aggressore non verrebbe disturbato dal vostro grido.

La sirena da esterno autoalimentata in forza ad un sistema di allarme con i fili fa esattamente questo: da voce al sistema.

Quando la centrale segnala un malfunzionamento, un'effrazione oppure un'intrusione, invia il comando alla sirena (o alle sirene) di iniziare a suonare.

Molte sirene da esterno offrono la possibilità di modulare il suono in maniera diversa se il segnale che ricevono dalla centrale riguarda ad esempio un'anomalia o un'intrusione, quindi due situazioni diverse tra loro.

Come si alimenta una sirena da esterno con i fili?

Al pari della centrale di allarme, la sirena da esterno con i fili si alimenta principalmente attraverso la tensione elettrica, quindi con la corrente di casa.

Quando un malvivente dovesse staccare la corrente, tagliare i fili della sirena o strapparla dal muro, la batteria tampone le permetterà di far sentire la propria voce in maniera forte e chiara, offrendo al contempo sia un avviso per il vicinato e sia un deterrente per l'intruso.

Naturalmente, trattandosi nella fattispecie di una sirena collegata ad un sistema di antifurto con i fili, la batteria tampone non potrà sostituire la corrente elettrica ma soltanto "tamponarne" momentaneamente l'assenza.

Come per la batteria della centrale di allarme con i fili, anche la batteria della sirena da esterno con i fili tende a perdere carica nel tempo e quindi a cadenza regolare va sostituita per evitare fastidiosi e controproducenti falsi allarmi.

Per evitare di fare porre in essere due interventi tecnici, magari a cadenza ravvicinata, per sostituire prima una e poi l'altra batteria, suggerisco sempre, per risparmiare ma anche per una migliore efficenza del sistena, di effettuare la sostituzuione delle batterie tampone nella cenrale di allarme e nella sirena, o sirene, da esterno, durante un unico intervento tecnico.

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