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Recensioni dal mondo elettrico…

In questa presentazione cercherò di dare un seguito (o meglio,ci provo…) a ciò che Attilio ha iniziato con il suo articolo "recensioni dal mondo delle installazioni elettriche".

Indice

Descrizione

L'idea è quella di presentare (per chi non ha avuto modo di conoscerlo) uno strumento che, la semplicità di funzionamento, le ridotte dimensioni, la lunga autonomia e cosa ancor più importante, l'elevato grado di sicurezza, rendono praticissimo ed utile per chi opera su impianti e macchine elettriche. Esso offre la possibilità di eseguire una prima e rapida verifica sulla presenza di tensione in un circuito e/o dispositivo nelle massime condizione di sicurezza ovvero “senza contatto”.

Lo strumento in questione è il “rivelatore di tensione senza contatto”. In questo caso si considera il VoltAlert AC della FLuke, mod 1AC-II versione da me utilizzata, fermo restando la disponibilità sul mercato di altri modelli e distributori.
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Funzionamento

Si presenta come una grande penna con tatto di clip per un sicuro fissaggio al taschino, ed all'estremità della punta presenta un’area bianca che rappresenta l’elemento rivelatore e di indicazione. Questa struttura lo rende comodamente portatile in un taschino della giacca, quindi sempre disponibile, cosa non di poco conto.
Una volta acceso con il pulsantino verde, un lungo beep ne confermerà il regolare funzionamento; il Volt Alert emetterà, ad intervalli di tempo brevi e regolari, un beep accompagnato da un flash rosso, ad indicare che lo strumento è attivo, quindi pronto all’uso. Quando lo si porta in prossimità di una parte di circuito in tensione, (ad esempio un conduttore o l’alveolo di una presa di rete bipasso) avvicinandone l’estremità, se è presente tensione nel circuito in esame, la sua estremità si illuminerà di rosso, ed emetterà un lungo e potente fischio ad indicare che in quel punto è presente tensione.
Viceversa, se la tensione non è presente, l’estremità rimarrà in condizioni di st-by emettendo flash rossi regolarmente intervallati.

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conduttore..JPG

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Caratteristiche

Ovviamente lo strumento in questione risponde a dei criteri di sicurezza a garanzia dell’operatore, e per la sua funzionalità, nel caso del modello preso in esame, ovvero il Fluke 1ACII, risulta conforme a IEC 61010-1:2001, UL 61010-1 (seconda ed.), n. CAN/CSA-C22.2. 61010-1-04 e ISA-82.02.01 grado di inquinamento 2, ed è utilizzabile per tensioni alternate: 90 V -1000V in CATIV.

Questo strumento fornisce la possibilità di rilevare il campo elettrico prodotto dalla tensione alternata attraverso materiali isolanti. Per il suo funzionamento richiede una tensione di alimentazione di tre volt fornita da due pile tipo ministilo, che garantiscono una lunga durata (verificata nella pratica).

Conclusioni

Da quanto esposto è chiaro che lo strumento in questione è molto semplice, nella sua costituzione che lo rende praticissimo, ed anche nel suo funzionamento che lo rende molto rapido nell’utilizzo, ma soprattutto per la sicurezza che offre nella verifica. Non si entra in contatto con nessuna parte attiva di circuito e/o conduttore, si è perfettamente isolati e, non ultimo, si può aggiungere l’efficienza garantita dal marchio.
Di questo strumento personalmente ho gradito due aspetti: la praticità e la funzionalità. Il fatto di averlo sempre con sé in alcune condizioni, è risultato comodo quando la borsa degli attrezzi non c’era e necessitava una prima verifica sommaria della presenza di tensione. In seguito sono passato al modello con luceled/sull’estremità e dimensioni ancor più ridotte, così da avere sempre con me anche una piccola ed utile torcetta elettrica, e riducendo il consumo di batterie ad una sola ministilo

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Attenzione

Vorrei però precisare che l’utilizzo di questo strumento come per tutti gli strumenti che operano su tensioni elettriche e circuiti alimentati alla tensione di rete, sono indicati per Persone Esperte che sono perfettamente al corrente che questo strumento non deve bypassare e/o sostituire le normali procedure di misura/verifica da adottare quando si interviene su macchine e/o circuiti in presenza di tensione, fra le prime quella di “eseguire prima di iniziare ogni tipo di lavoro elettrico su un circuito e/o macchina elettrica, sempre una misura con il multimetro (o quanto previsto dalle norme nel caso specifico) al fine di rilevare l’entità della grandezza in gioco” ed utilizzandoi previsti DPI.
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E' importante quindi aver presente che questo dispositivo segnala solamente la presenza di tensione elettrica alternata, ma non la sua entità od ordine di grandezza, per conoscere quest'ultima è indispensabile e richiesto l'utilizzo di un multimetro.

link

Electrical-Testers Fluke-1AC-II
Electrical Testers Lights LVD2.

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Commenti e note

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di ,

Quanto affermi è probabile, ma è altrattanto probabile che possa essere un rilevatore "difettoso", comunque questo sta ad indicare che per quanto concerne la misurazione/rilevazione in campo professionale sia necessario affidarsi a strumenti/dispositivi affidabili e ancora più importante verificarne l'efficacia e il corretto funzionamento; l'aspetto che hai sollevato è stata occasione per me di verificare l'attendibilità dello "strumento recensito" che in alcuni casi (smartphone alimentato) ha segnalato la presenza di tensione alternata (per il quale è stato progettato) non presente, pertanto sensibile ad una falsa indicazione in condizioni ipoteticamente anomale, questo ribadisce la necessità di verificare sempre con il multimetro quanto il rilevatore ha/non ha rilevato prima di intervenire in un impianto/macchina elettrica.

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di ,

Mi sa che è l'HT20 che è un po' farlocco, oppure subisce un abbagliamento dal circuito di ricarica come tu stesso ipotizzavi. Provandolo con lo smartphone sotto carica, il cicalino suona dalla bipresa, lungo il filo e su tutta l'area del telefonino.

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di ,

Attilio ho fatto la verifica che mi hai chiesto,e leggi cosa ho trovato : alimentando lo smartphone con il suo caricabatterie e utilizzando il rilevatore di tensione sulla presa di alimentazione di rete dove è inserito il caricabatterie si rileva la presenza di tensione con il classico beep ed il colore rosso attivo, poi scorrendo lungo il cavetto fino al connettore micro usb di alimentazione del telefono il rilevatore non rileva (giustamente nulla) mentre se mantengo il rilevatore sul telefono smartphone all'altezza del punto dove è inserito il connettore di alimentazione "il rilevatore emette il beep e la corrispondente illuminazione rossa ad impulsi" si propio ad impulsi con cadenza precisa ..ovviamente non so darti una precisa spiegazione, ma credo sia legato ad una particolare frequenza generata dal circuito di ricarica, visto che nello stesso punto con lo smartphone senza il caricabatterie inserito quel tipo di segnalazione non è presente .... :-O

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di ,

Mir, quando ti capita, fai la prova durante la ricarica della batteria. Il mio non è uno smartphone (almeno credo), ma mi sembra alquanto strano che esso rilevi una tensione nel suo range di lettura (che dovrebbe partire dai 100 V) durante la carica della batteria, ho pensato a qualche capacità che si viene a creare durante tale processo. Ora provo con lo smartphone (quello sono sicuro che lo è!) di mia moglie...

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di ,

Per quanto concerne il range di tensione di applicazione hai ragione ho trascritto il valore di un modello per tensioni più basse, come si può evincere dal datasheet che ho allegato in fondo alla recensione, mentre per il discorso relativo all suo funzionamento vicino ad un telefono cellulare ho fatto una prova qualche minuto fa avvicinandolo al mio smartphone samsung sia in condizioni di stby che in chiamata (quindi smartphone attivo9 ed in nessuna delle due condizioni il rilevatore di tensione oggetto dell arecensione ha segnalato nulla e non ha emesso alcun beep di segnalazione, ovviamente sia prima ch edopo la prova con lo smartphone ne ho verifcato il suo corretto funzionamento avvicinandolo ad un cavo gommato in tensione con esito positivo. Per quanto concerne invece la loro affidabilità, come avrai letto Attilio in fondo alla recensione ho sottilineato l'esigenza di dover verificare "sempre" con il multimetro la presenza di tensione nella parte di circuito elettrico in cui si deve intervenire necessariamente in presenza di tensione anche dopo aver prima verificato con il rilevatore di tensione recensito. Quest'ultimo modo di operare credo e spero che sia ben chiaro e recepito da parte di coloro che svolgono attività di lavoro elettrico su impianti e/o macchine elettriche, anche se le condizioni di operare in presenza di tensione sono in genere ristrette ad una ricerca guasto, dove lo strumento di misura ne è elemento fondamentale e indispensabile per la risoluzione, con il quale si rende necessario la misura della grandezza in gioco (tensione o intensità di corrente) piuttosto che una semplice rilevazione. Pertanto è giusto sottolineare che questo strumento di "rilevazione" della presenza di tensione "non può e non è" sostituto di un "multimetro" perchè solamente con quest'ultimo si è in grado di avere la "sicura indicazione della grandezza fisica che ci interessa" e mettere in opera tutte le procedure di sicurezza necessarie per eseguire l'eventuale lavoro elettrico. Pertanto il "rilevatore di tensione" offre la praticità e rapidità per la verifica di una presenza di tensione su un conduttore e/o apparecchiatura di manovra senza alcun tipo di contatto per una prima considerazione sull'eventuale difetto/guasto e solo dopo aver dapprima accertato il regolare funzionamento del rilevatore stesso , vien da se che la necessità seguente di dover intervenire richiede le giuste verifiche di misura con multimetro. Attualmente utilizzo questo rilevatore del tipo con doppia funzione (rilevatore/torcia led) e la sua praticità a mio avviso è evidente, ma al contempo in borsa ho sempre sia la pinza amperometrica che il multimetro . ... ;)

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di ,

Mir, nell'ultima foto leggo sull'astuccio del "cercafase", che questi rileva tensioni AC nel campo 200-1000 V, mentre tu hai fatto riferimento ad un campo 90-1000 V. Io ho un analogo HT20 (CAT IV, rilevazione di tensioni AC 100-1000 V), ricevuto come omaggio, che uso più che altro come torcia (essendo molto simile all'ultimo strumento che hai citato). Tempo fa mi è capitato di avvicinare la punta sensibile al display touch screen del mio telefono messo in carica, in pratica usando lo strumento come un pennino, questo si metteva a suonare illuminandosi, lo stesso avvicinando la punta del HT20 ad altre parti del telefono. Staccando il cellulare dal connettore del suo alimentatore, l'effetto cessava. Questo non fa che rafforzare la mia convinzione dell'effetto fuorviante di questi strumenti, che possono sì dare un'indicazione di massima, ma che vanno presi con le dovute "pinze".

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di ,

Grazie carlomariamanenti. E' uno strumento utile ed affidabile, certo va utilizzato con cognizione di causa, la sua è una rilevazione non una misura, e come nel caso delle misure va sempre verificata l'efficienza facendo il confronto con un punto di circuito in tensione. ;)

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di ,

Grazie mir! Pensa che ne ho acquistato un tempo fa e mi hanno tutti preso in giro, ora che ti leggo mi sento meno stupido. :-)

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di ,

Grazie a te Attilio,ho seguito (provato) il tuo suggerimento. ;D

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di ,

Bell'articolo mir, mi era sfuggito, grazie!

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di ,

Grazie Paolino, nulla di particolare è una semplice presentazione ;D . Si hai ragione, ogni presa bivalente ha un sua protezione di sicurezza che consente il solo inserimento contemporaneo dei contatti della spina nei rispettivi fori,come del resto quella in foto (Gewiss bivalente)nel quale non si vede causa "pessimo fotografo" che poi sarei io .. :) . Comunque nel caso specifico la punta del rilevatore di tensione è solamente poggiata sull'asola più piccola del foro e non inserita, anche perchè la rilevazione avviene anche ad una distanza di 1 cm più o meno dall'elemento in tensione.

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di ,

Bello davvero, mir! Una domanda: in diverse prese bipasso è presente la membrana di sicurezza che si sposta non appena una spina viene inserita. Con quelle prese si riesce ad avere la segnalazione di cavo in tensione? Dalla tua fotografia non si riesce a capire se la presa che hai utilizzato sia dotata di membrana oppure no.

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