Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Benvenuti al blog elettrico di m_dalpra. Visita il suo
Foto Utente

Il Blog di Marco Dal Prà

Non solo impianti elettrici


Gli ultimi articoli di m_dalpra

pubblicato oggi, 18 visualizzazioni

A seguito delle osservazioni di molti lettori sull'articolo "Quante auto elettriche può caricare la rete nazionale?", che avevo pubblicato nei giorni scorsi, ho deciso di scrivere questo secondo articolo per chiarire alcuni aspetti che non avevo approfondito o alcuni "numeri" che avevo utilizzato senza darne motivazione. Torniamo quindi alle domande della volta scorsa: Cosa succede se "troppe" macchine si allacciano alla rete per ricaricarsi? Le nostre infrastrutture sono dimensionate per sopportare una simile "rivoluzione"? Vediamo assieme quali sono i punti critici e gli elementi da tenere in considerazione.

Nel precedente articolo ho fatto alcuni semplici calcoli sulla base delle curve di carico della rete elettrica nazionale, trovando che la potenza di generazione che abbiamo a disposizione oggi, potrebbe tranquillamente caricare più di 2,5 Milioni di autovetture elettriche (BEV) che siano in carica lenta durante la notte. Questo quantitativo di auto "full electric" richiederà comunque non meno di 5 anni per essere immesso sul mercato, periodo che potrebbe permettere azioni di potenziamento della rete elettrica o l'attuazione dei protocolli di comunicazione tra rete elettrica e stazioni di ricarica. L'articolo precedente lo potete trovare a questo Link Quante auto elettriche può caricare la rete nazionale?

[...]

pubblicato 5 giorni fa, 253 visualizzazioni

Questo breve articolo vuole porre alcune riflessioni sulla compatibilità tra la rete elettrica nazionale e la ricarica contemporanea di numerosi veicoli elettrici. Quanti ne possiamo caricare? E soprattutto, quanti ne possiamo caricare durante le ore notturne? Vediamo qualche dato e cerchiamo di trarne qualche conclusione.

Prima di iniziare mi sembra indispensabile fare una precisazione: lo scrivente non possiede un'auto elettrica né si occupa di auto elettriche; questo articolo è solamente un esercizio di natura tecnica sull'impatto che potrebbe avere sulla rete elettrica nazionale un utilizzo su larga scala di veicoli a batteria (BEV o Ibridi). Non farò inoltre considerazioni di tipo ambientale o di tipo economico, nè disquisizioni per sostenere una tecnologia a dispetto di altre. Infine, ho cercato di tenermi a debita distanza dalle ipotesi "giornalistiche" palesemente irrealizzabili, come quelle che prevedono la sostituzione istantanea o in tempi brevissimi di tutto il parco circolante di automobili con veicoli BEV. Le trasformazioni sociali e tecnologiche richiedono sempre decenni per essere portate avanti, con percorsi popolati di ulteriori cambiamenti e miglioramenti tecnologici, quindi cerchiamo di rimanere... con i piedi per terra.

[...]

pubblicato 1 mese fa, 159 visualizzazioni

Cos'è una macchina? Le macchine generalmente sono dispositivi che convertono l'energia da una forma ad un'altra. Di questi dispositivi ce ne sono di tantissimi tipi. Vediamone alcune, dalle più piccole come le lampadine domestiche, alle più grandi come le centrali termoelettriche, evidenziandone soprattutto il rendimento (che separa la teoria dalla realtà, la Scienza dalla Tecnica). Si accettano volentieri integrazioni, proposte di miglioramento e correzioni.

Nota: Su motori elettrici, dinamo e alternatori ci sarebbe un ragionamento lungo da fare, anche alla luce delle normative sull'efficienza energetica. Quindi inserisco dati di massima.

[...]

pubblicato 2 mesi fa, 545 visualizzazioni

Oggi vorrei proporre un articolo misto tra la riflessione e la provocazione, con il quale provo ad immaginare la realizzazione di un l'impianto elettrico di casa in corrente continua anziché in corrente alternata. L'elettronica sta subentrando in quasi tutti gli utilizzatori domestici (e industriali) ma per funzionare necessita della corrente continua, anche sulle potenze importanti. Analizziamo quindi la situazione e cerchiamo di individuare vantaggi e svantaggi di un impianto di distribuzione in corrente continua.

Premetto subito che parleremo di ambiente domestico. Nel mondo industriale ci sono situazioni molto diversificate che richiedono soluzioni su misura, quindi non utili per fare un ragionamento che possa comprendere produzioni “di serie”. Nel mondo domestico invece le situazione si ripetono “n” volte ed eventuali componenti potrebbero essere prodotti su larga scala con un contenimento dei costi. L'applicazione domestica inoltre è alla portata della comprensione di tutti, invece quelle industriali si restringono a pochi addetti ai lavori. Facciamo quindi questo primo passo per il mondo domestico, mentre rimando ad futuri articoli le eventuali applicazioni in altri settori.

[...]

pubblicato 1 anno fa, 513 visualizzazioni

Uno dei problemi che assilla la comunità dei sostenitori di Bitcoin, è la dimensione dei blocchi. Questa tematica ha già causato scissioni tra gli sviluppatori che hanno portato allo sviluppo di progetti alternativi somiglianti ma comunque diversi. La storia è presto detta: alcuni credono che i blocchi, dove sono memorizzate le operazioni di pagamento, debbano essere più piccoli possibili, mentre altri ritengono che la dimensione dei blocchi non deve avere dei limiti. Vediamo vantaggi e svantaggi delle proposte e perché sono favorevole ad una delle due.

Bitcoin è praticamente una banca diffusa tra i correntisti. una banca dotata di una propria moneta. Chiunque può conservare nel proprio PC l'archivio di tutte le operazioni di pagamento dal 2009 ad oggi, la blockchain, soltanto che per mantenerla aggiornata deve tenerlo acceso 24 ore su 24.

[...]

pubblicato 1 anno fa, 435 visualizzazioni

La rete ethernet per come la conosciamo oggi, cablata con cavi in rame, esiste da circa 30 anni. Era infatti il 1990 quando è stato standardizzato il cavo di Categoria 3 ed il connettore RJ45 al fine di realizzare reti "10BaseT", cioè reti che raggiungevano un massimo di 10 Megabit per secondo, utilizzando cavi con 4 coppie "twistate". Nel 1995 siamo poi arrivati al cavo Categoria 5, che raggiungeva i 100Mb/s e nel 1999 siamo arrivati sempre su rame a 1000 Mb/s, detta anche Gigabit Ethernet, interfaccia che oggi hanno tutti i PC. Cosa c'entra tutto questo con la Internet Of things? Il nesso c'è: vediamolo assieme.

La tecnologia delle reti ethernet con il passare gli anni ha raggiunto un livello di diffusione e di affermazione sul mercato a dir poco enorme.

[...]

pubblicato 1 anno fa, 973 visualizzazioni

Ricordo una volta un lavoro che svolsi dentro la Centrale Termoelettrica dell'ENEL "Andrea Palladio" in provincia di Venezia. Fu l'occasione per me non solo di vedere dall'interno un grande impianto industriale, ma anche di imparare come funziona un'azienda che "lavora" in qualità e in sicurezza, come oggi non si vedono più. E' stato nei primi anni '90, praticamente un secolo fa. Ma in tutti i sensi.

A quell'epoca mi occupavo prevalentemente della stesura di software per automazione industriale, nella fattispecie di PLC, e generalmente entravo in piccole e medie aziende manufatturiere, di confezionamento, movimentazione ed imballaggio ad esempio di prodotti cosmetici. Poi stavano iniziando anche le prime applicazioni di Building Automation, preludio alla domotica, ma comunque si trattava sempre di ambienti "luminosi", molto puliti al loro interno, con pavimenti di colore chiaro nonostante il viavai dei muletti.

[...]

pubblicato 1 anno fa, 816 visualizzazioni

Sarà capitato anche a voi di avere un'idea per risolvere un problema talmente bizzarra tanto da non avere il coraggio di proporla ad colleghi, amici o parenti. Ebbene è questa la situazione in cui mi sono trovato quando mi hanno fatto notare il problema di dover avviare dei gruppi elettrogeni di emergenza in parallelo tra loro in pochissimi secondi. In quel momento mi era sembrata una sfida impossibile, tanto che non vedevo possibile nessuna soluzione tranne che....tranne quello di cui parleremo tra poco.

Quando si mette in moto un gruppo elettrogeno per uso emergenza, solitamente in pochi secondi è in grado di erogare potenza ed alimentare un qualsiasi carico "in isola", a patto che il carico sia naturalmente inferiore alla sua potenza massima e che il motore sia dotato di sistema di preriscaldo in modo da tenere l'olio sempre in temperatura.

[...]

pubblicato 1 anno fa, 1.189 visualizzazioni

Pur essendomi occupato molte volte di impianti di produzione elettrica fotovoltaici, eolici ed idroelettrici, il fascino degli impianti basati su macchine termiche lo ritengo inarrivabile. La sensazione di energia che ti dà il rumore di un Gruppo Elettrogeno, diesel o a gas, non ha niente a che vedere con il silenzio di un impianto fotovoltaico o con il fruscio di una torre eolica, senza dimenticare il brivido che provi quando giri la chiave della messa in moto ed il motore si porta a regime di giri per alimentare il carico. Provi la soddisfazione che il tuo lavoro è andato a buon fine.

Oggi con questo articolo vi voglio parlare di gruppi elettrogeni, del classico generatore Diesel, quello che a livello internazionale viene chiamato "Genset", una macchina che si usa per alimentare un carico in assenza della rete pubblica, indipendentemente che sia a causa di un Black-out o perché si devono alimentare delle utenze provvisorie. Cercherò quindi di parlare delle caratteristiche meno conosciute di queste macchine, meno spiegate, perché solitamente si danno per scontate o perché si credono banali o secondarie. Ma quando si progetta nulla dovrebbe essere tralasciato, perché più cose si prevedono e migliore sarà la gestione dell'impianto e minori i costi di manutenzione.

[...]

pubblicato 2 anni fa, 877 visualizzazioni

Spesso ci chiediamo perché la pubblica amministrazione realizza opere scomode, disfunzionali, pessime dal punto di vista energetico, sovradimensionate in modo abnorme e costose da manutenere, senza riuscire a trovare una spiegazione. Io la risposta presumo di averla trovata: si chiama Progetto Definitivo. E' un documento che causa solo un aumento dei costi a carico dello Stato ed un peggioramento globale nella qualità delle opere. In pratica non serve a niente. Vediamo perché.

Secondo l'Articolo 23 del Codice degli Appalti, Dlgs. 50/2016, la progettazione di lavori pubblici si articola su 3 livelli tecnici:

progetto di fattibilità tecnica ed economica progetto definitivo progetto esecutivo [...]
1234567...>>

(8 pagine)


Chi sono

m_dalpra - profilo

Nome: Marco Dal Prà

Reputation: 32.217 6 10 12

Bio: Diplomato ITIS che si occupa prevalentemente di progettazione di impianti per la produzione di energia elettrica e di efficienza energetica. Per quanto possibile, cerco di combattere le cose inutili (che ultimamente proliferano, leggi e norme comprese !)

Web: http://www.marcodalpra.it

I miei ultimi post dal forum

  • Commutazione gruppo elettrogeno

    Visto che c'è la discussione in piedi, mi ci butto anche io Un sistema semplicissimo non potrebbe essere anche realizzato con due prese... 14:16

  • Commutazione gruppo elettrogeno

    Le commutazioni Rete-Gruppo si fanno sempre con due diversi dispositivi. Puoi scegliere tra due contattori oppure due interruttori motorizzati... 14:16

  • Commutazione gruppo elettrogeno

    I contattori modulari esistono, chiedilo ad un qualunque elettricista. Comunque questo è un esempio... 14:16

  • Commutazione gruppo elettrogeno

    Ma una cosa del genere: https://www.se.com/us/en/product/199AX-5/power-relay%2C-legacy%2C-spdt%2C-40a%2C-240-vac%2C-open-type%2C-heavy-duty/ ?... 14:16

  • Commutazione gruppo elettrogeno

    Una commutazione rete-gruppo con dispositivi elettromeccanici "seria e sicura" impiega un tempo di almeno 0,5 secondi, non di meno. Deve... 14:16

  • Re: Nucleare ..... ed altro

    Nuove opposizioni alle proposte di impianti offshore, anche se distanti decine di km dalla costa:... 08:29

  • Re: Nucleare ..... ed altro

    In effetti, installare un impianto eolico per per farlo funzionare 1500 ore equivalenti l'anno mi sembra un'assurdità. Se lo fai nel giardino di... 08:29

  • Re: Nucleare ..... ed altro

    Nel frattempo, continuano le opposizioni locali a che ai parchi eolici offshore.... 08:29

  • Compleanno

    Ragazzi, scusatemi tantissimo se non mi ero proprio accorto di questo Post di Auguri Un grazie quindi a iosolo35 IsidoroKZ abusivo... 12:07

  • Re: Nucleare ..... ed altro

    Sempre nella Sardegna da decarbonizzare... a parole! Volevo scrivere cose cattive, ma forse è anche colpa nostra. Non riusciamo a spiegare... 08:29

Vai al Forum


Cerca nel blog di m_dalpra