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Sensori/attuatori domotica in locale

Piccole automazioni, installazioni elettroniche e domotica
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[1] Sensori/attuatori domotica in locale

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 25 gen 2023, 0:32

La maggior parte degli attuatori economici in commercio sfrutta un Cloud proprietario per comunicare coi dispositivi: i dispositivi si collegano ad un server, l'app pure e colloquia con essi.
Semplice.
Solo che i server non si sa dove siano e da chi gestiti ed avere dentro casa qualcosa che manda non si sa che non si sa dove non è il massimo.
A chi interessa del tuo boiler... Vabbeh! A nessuno magari, ma mi disturba il concetto.

Li vorrei utilizzare solo in locale.
C'è Tasmota ad es. che si può flashare su vari dispositivi (tipo i Sonoff o altri che abbiano gli ESP8266)... ma pochi espongono i PIN di programmazione.

I Tuya & compatibili sono in qualche modo comandabili, ma ho letto info discordanti circa la necessità di collegamento ai server esterni almeno la prima volta e comunque occorrono chiavi che si prendono con la registrazione ai loro siti.

I TP-Link dicono di essere utilizzabili anche solo in locale, ma se va via la corrente perdono tutto e occorre ripartire da capo.

Che voi sappiate ci sono attuatori/sensori che espongono un'API decente e non serve nessun collegamento coi server esterni?
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[2] Re: Sensori/attuatori domotica in locale

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 25 gen 2023, 8:29

Tra gli altri anche Fibaro dovrebbe consentire un integrazione locale solo con il loro Access Point.
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[3] Re: Sensori/attuatori domotica in locale

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 27 gen 2023, 12:24

Per evitare il problema dell'accesso dall'esterno alla rete locale (e soprattutto la diffusione delle password del wifi, che poi è la cosa che mi da più fastidio) che ne pensi di mettere tutta quella "monnezza" IoT collegata ad un router con AP WiFi (PWD a casaccio) messo nella DMZ del router principale?
Da dentro la rete locale "protetta" posso accedere ai vari dispositivi IoT, da fuori pure, mentre dalla DMZ non si dovrebbe entrare troppo facilmente nella rete locale "protetta", quindi se pure prendono possesso di un IoT non dovrebbero agevolmente girovagare per la LAN interna, se poi limito a MAC noti l'accesso al WiFi dovrebbe essere discretamente protetta.
O no?

Un altro problema che vedo con questi dati sparati nei vari Cloud è quello di un attacco distribuito: ormai si stanno diffondendo diffusamente, e dai Cloud sono accessibili: il FW è proprietario e non si sa che faccia: potrebbero anche venir attivati per attaccare siti ad es.
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