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switch con rele reed per applicazione audio

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] switch con rele reed per applicazione audio

Messaggioda Foto Utentegiuliametal » 22 lug 2022, 14:37

buongiorno a tutti,

sto trafficando su alcuni mixer per dj;
in particolare sono alla ricerca di un sensore magnetico on-off che si interponga tra il segnale proveniente dalla puntina e il peramp.
la scelta del sensore magnetico on-off è dettata dalla meccanica in gioco.
le caratteristiche del sensore è che deve essere molto veloce diciamo 5 millisecondi per non avere latenza, deve essere in grado di sopportare un elevato numero di cicli ed economico, magari anche SMT per questione di spazi.

ho realizzato il mio primo prototipo utilizzando un rele reed:

in allegato il semplice schema che ho utilizzato.
Ho preso spunto da un fader esistente che al posto del rele reed che ho usato utilizzava un potenziometro stereo lineare a cursore ( usato come mono visto che alla fine il potenziometro funzionava come uno switch aperto chiuso).

quelle resistenze secondo voi a cosa servono ? a protezione da cortocircuito ?


il fader funziona molto bene ma rimane un problema;
si sente il rumore della commutazione del rele reed, nel video si dovrebbe apprezzare il pop che intendo ( nel video si sente molto il rumore meccanico, quello ovviamente non è un problema)

ora vorrei capire se si può eliminare quel disturbo, mi avevano consigliato di collegare in parallelo al reed un condensatore da 47/100 picofarad, ma mettendo manda in corto il rele reed.

qualcuno sa se è possibile filtrare q1uel rumore ?

puo dipendere dalle impedenze ? visto che a seconda di dove lo collego (cassa portatile- stere-...) il rumore è maggiore o minore ?
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[2] Re: switch con rele reed per applicazione audio

Messaggioda Foto Utentegiuliametal » 22 lug 2022, 14:38

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[3] Re: switch con rele reed per applicazione audio

Messaggioda Foto Utentewruggeri » 22 lug 2022, 14:46

Come da regolamento, lo schema va riportato in FidocadJ.
La padronanza della lingua italiana non è facoltativa.
Se non conosci un argomento, non parlarne.
Se non puoi dimostrarlo, probabilmente è solo un'opinione.
Non sono omofobo, sessista o leghista.
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[4] Re: switch con rele reed per applicazione audio

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 22 lug 2022, 21:00

Scusami, ma la tua domanda non e' molto chiara (e lo schema ancora meno), per riuscire a capire cosa vorresti fare ... un sistema che azzeri l'audio (tipo mute), oppure qualcosa che tolga il segnale solo dopo che un potenziometro e' arrivato ad una certa corsa ? (ma se si, perche' ?)

Inoltre il video non e' accessibile (ti sei dimenticato probabilmente di classificarlo come adatto a tutte le eta', per cui da' l'errore "Video is not rated. Log in to watch")

A parte queste cose, i reed migliori per impiego audio dovrebbero essere quelli con i contatti "mercury wetted", che non provocano rimbalzi in fase di commutazione.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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[5] Re: switch con rele reed per applicazione audio

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 22 lug 2022, 21:46

I relè reed sono sicuramente economici e per alcune particolari applicazioni forse si può anche prenderli in considerazione.
Se il carico da gestire è capacitivo o induttivo anche con valori di corrente piuttosto limitati c'è il rischio di incollamento oltre a tutti i soliti problemi dei contatti elettromeccanici.
I "Mercury wetted " al mercurio per quanto affascinanti non li utilizzerei in un nuovo progetto.
Tra gli altri problemi (il mercurio) devono anche essere tenuti in una determinata posizione indicata dal costruttore altrimenti non funzionano correttamente.
Visto che gli SSR sono già stati utilizzati (con grande successo in questo campo) da diversi anni, il costo non è eccessivo e la durata pressoché illimitata perché non utilizzarli?

In campo Tlc i relè sono impiegati ormai solo per la gestione di alcuni allarmi.
Ultimamente sto utilizzando.
Pva1354
Lh1540
Lh1525
Quasi sempre di recupero e vanno ottimamente.
Esistono anche chip specifici come, ad esempio, SSM2404 uno switch audio con funzione anti bump integrata.
Ciao
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[6] Re: switch con rele reed per applicazione audio

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 23 lug 2022, 9:42

stefanopc ha scritto:...
I "Mercury wetted " al mercurio per quanto affascinanti non li utilizzerei in un nuovo progetto.
Tra gli altri problemi (il mercurio) devono anche essere tenuti in una determinata posizione indicata dal costruttore altrimenti non funzionano correttamente.
...


Vero, vanno montati in verticale, ma il problema del mercurio ce l'hai solo se li rompi :mrgreen: , peraltro anche sistemi di misura molto recenti e costosi ancora li utilizzano per commutare fra diversi ingressi, perche' battere la semplicita' e le caratteristiche elettriche di un contatto al mercurio e' abbastanza difficile, anche con i componenti piu avanzati disponibili attualmente (voglio dire, se ci devi commutare segnali dell'ordine dei millivolt, senza rimbalzi, senza alimentazione extra dal lato segnale, e con la necessita' del completo isolamento galvanico, poca roba e' disponibile per sostituirli, e tutta molto piu complessa e costosa ;-) )
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[7] Re: switch con rele reed per applicazione audio

Messaggioda Foto UtenteAlberManR » 23 lug 2022, 11:47

Salve a tutti.

Dallo schema che ha postato è evidente che l'uscita "casse" ha i 2 canali messi insieme per avere due uscite "mono" e non "stereo". Si tratta comunque di un segnale di basso livello perché è per collegarci casse amplificate, tipo quelle dei PC. Il problema è: se il segnale che viene applicato alle 2 uscite è veramente un segnale audio "mono" allora OK, non ci sono problemi, ma da come si vede dall'ingresso AUX in realtà non è mono, ma è un segnale stereo trasformato in mono con le 2 resistenze da 1K.

Trasformare da stereo a mono in questo modo, potrebbe bastare per il "... bump .. bump ..." delle discoteche, cioè una musica che deve solamente rompere i timpani di chi l'ascolta (e rompere anche altre parti del corpo soprattutto maschile), ma per la completezza del segnale audio potrebbe creare problemi, nel senso che tra gli effetti stereofonici ci possono essere dei segnali, solitamente della gamma media dove rientra per esempio la voce, che si ritrovano identici su entrambi i canali ma spostati di fase.
Con una somma di canali come quella dello schema si potrebbero avere delle parti dell'audio che escono a livello più basso del normale perché i due segnali si sottraggono, tipo voce in sottofondo invece che in primo piano.

Altra anomalia dello schema è l'ingresso giradischi. Se è un ingresso di segnale di basso livello tipo quello dell'AUX, di sicuro deve essere già passato attraverso un preamplificatore RIAA e se è cosi, anche in questo caso bisognerebbe non collegarli insieme direttamente per poi andare sulla resistenza da 2k2, ma anche questi due collegarli insieme con 2 resisteze da 1K per poi convergere sull'uscita casse.

La differenza tra un potenzionìmetro che aggiunge l'audio del giradischi ed i contatti di un qualsiasi relé al posto del potenziometro è proprio il transiente di connessione.

Mettere dei condensatori in parallelo ai contatti del relé non fa altro che baypassare per i segnali audio gli stessi contatti.

Al momento semplici accorgimenti (evitando circuiterie aggiuntive) per eliminare con certezza il transiente, non me ne vengono in mente, probabilmente è meglio rimettere il potenziometro.

Saluti a tutti da Alberto
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[8] Re: switch con rele reed per applicazione audio

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 23 lug 2022, 11:57

AlberManR ha scritto: il transiente di connessione.

Cos'è il "transiente di connessione" :?:
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[9] Re: switch con rele reed per applicazione audio

Messaggioda Foto UtenteAlberManR » 23 lug 2022, 12:35

PietroBaima ha scritto:Cos'è il "transiente di connessione" :?:


Salve a tutti.

E' quello che si sente sulle casse di un amplificatore acceso e con il volume regolato per un ascolto normale, se vai a collegare manualmente una sorgente audio che prima non era collegata.

Non ricordo nel detaglio da cosa deriva, probabilmente dall'interazione dell'impedenza di ingresso dell'amplificatore, di solito alta, e l'uscita della sorgente che ci vai a collegare che (sempre di solito) più bassa.
Potrebbe dipendere dai condensatori di ingresso dell'amplificatore, utilizzati per permettere l'entrata del solo segnale audio e non eventuali componenti continue ed evitare che eventuali tensioni continue presenti ne circuito di ingresso audio possano trovarsi sui connettori audio, quindi in pratica dipende da come è fatto l'amplificatore.
Quando l'ingresso non è collegato con niente questo condensatore ha da un lato una continua dall'altra è scollegato, quindi la tensione continua ai suoi capi dovrebbe essere zero. Appena ci colleghi una sorgente audio il pin libero non lo è più, ma va a massa attraverso l'impedenza di uscita della sorgente e questo porta ad un transiente di parziale carica.

Dettagli più specifici al momento non te li so dire.

Saluti da Alberto
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[10] Re: switch con rele reed per applicazione audio

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 23 lug 2022, 12:45

Forse ho capito: è quel BUMP che senti quando colleghi un jack ad un ingresso.
Questo deriva dal fatto che il condensatore di ingresso è scarico e quindi hai una corrente di inrush che viene ovviamente amplificata.
Inoltre il fruscio che senti dopo il BUMP è dovuto alla cattiva e intermittente connessione che realizzi fra il jack audio e l'ingresso mentre inserisci lo spinotto.

Però non mi risulta che si chiami "transiente".
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