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Metronomo con NE555

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[21] Re: Metronomo con NE555

Messaggioda Foto UtenteElidur » 10 mag 2022, 12:01

Sul primo schema che hai pubblicato mi sembra di aver visto una batteria piatta da 9V. Con quella batteria devi minimizzare il consumo altrimenti non dura niente e il tuo ultimo schema probabilmente non funzionerebbe per via dell'assorbimento di corrente eccessivo per quella batteria.
Se invece non hai problemi di consumo allora va bene tutto, anche 100W. :mrgreen:
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[22] Re: Metronomo con NE555

Messaggioda Foto UtentedrGremi » 10 mag 2022, 13:18

Io onestamente per fare qualcosa di funzionante opterei per un microcontrollore.
Potresti partire da una cosa del genere https://www.instructables.com/Arduino-Metronome/ e fare le tue modifiche/semplificazioni (magari non ti interessa per forza avere una uscita visibile).

Con un Arduino nano te la cavi con meno di 3 euro (ma proprio per stare larghi).
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[23] Re: Metronomo con NE555

Messaggioda Foto Utenteantoniocnn » 12 mag 2022, 14:45

Grazie Foto UtenteElidur per i consigli.
allego lo schema di come l'ho immaginato.
Con una batteria 9V ci alimento i due led mentre per avere maggiore durata, potenza e stabilità utilizzare un alimentatore stabilizzato a 12V.
Fatemmi sapere i vostri suggerimenti.
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[24] Re: Metronomo con NE555

Messaggioda Foto Utentedjnz » 12 mag 2022, 16:00

Due problemi:

1) Con alimentazione a 12V i transistor sono soggetti a picchi istantanei di 1.5A, per cui vanno scelti più "potenti".

2) C'è una forte asimmetria nel segnale generato, il condensatore si scarica su una R da 1k, e si carica attraverso una R variabile da 2 a 22k. Questo vuol dire un veloce tic-toc seguito da una pausa variabile con il potenziometro.
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[25] Re: Metronomo con NE555

Messaggioda Foto Utenteelfo » 12 mag 2022, 18:25



La costante di tempo

\tau_1=C1 \cdot Rap
e' minore di
\tau_2= C2 \cdot R1

per cui e' \tau_1 che determina la durata dei "toc"
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[26] Re: Metronomo con NE555

Messaggioda Foto Utentedjnz » 12 mag 2022, 18:35

Si, ma i toc, che avvengono ogni volta che l'uscita del 555 cambia di livello, non sono equispaziati. Nello schema originale il potenziometro per la frequenza era la R1. Se vogliamo un duty esattamente del 50% si potrebbe fare così:

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[27] Re: Metronomo con NE555

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 12 mag 2022, 18:45

Come andrebbe mettere un cicalino?
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[28] Re: Metronomo con NE555

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 12 mag 2022, 19:36

Non vorrei fare come al solito l'avvocato del diavolo, ma la mia natura prettamente diabolica non mi lascia scelta, per cui ve la butto li :mrgreen:

Come prima cosa, dato che si parla di un oggetto alimentato a batteria, opterei per un circuito un po differente (sempre usando il 555, o meglio la sua versione CMOS), che emetta impulsi larghi uno o due millisecondi al massimo (ovviamente potendo variare la spaziatura fra gli impulsi per cambiare i tempi, ma con l'impulso di "battuta" sempre della stessa larghezza, in modo da minimizzare il tempo in cui l'altoparlante viene alimentato e quindi anche il consumo)

Poi si puo usare un banale mosfet per alimentarci l'altoparlante, tanto con un millisecondo di impulso il consumo sarebbe comunque piu ridotto che con una sezione di amplificazione piu o meno classica.

Poi volendo ci si puo sbizzarrire, ad esempio usando l'impulso per pilotare un secondo 555 in modo da fargli emettere un tono a, diciamo, 1KHz, duty-cycle 10%, il che renderebbe il consumo medio ancora minore, e potrebbe portare ad una successiva modifica per far emettere un tono piu acuto ogni "tot" toni base, per marcare i vari gruppi di battute ... ed usando, ad esempio, un 4017 e qualche dip switch, si potrebbe perfino avere una marcatura per tempi dispari o per doppi tempi (ammetto che pochi li usano, ma sono anche pochi i metronomi in grado di farlo, e credo nessuno di quelli economici autocostruiti con pochi componenti, o almeno io finora schemi simili non ne ho mai trovati, anche se dovrebbe essere abbastanza semplice tirarne insieme uno)

Che dite, l'idea e' sufficentemente diabolica ? :twisted:
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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