Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle...)

Strumenti informatici per la matematica applicata, le simulazioni, il disegno: Mathcad, Matlab, Scilab, Microcap, PSpice, AutoCad ...

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto Utentedimaios

0
voti

[11] Re: Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle.

Messaggioda Foto Utenteboiler » 10 mar 2022, 23:36

Seguo con interesse la discussione che si sta avviando, ma aspetto ancora un po' a dire la mia per non condizionarvi ;-)

Solo una precisazione: qualsiasi ECAD che non sia un giocattolo supporta tutte le possibilità, quindi con la possibilità di aggiungere diversi footprint allo stesso simbolo.
Uso Altium Designer dalla versione 13 (se ben ricordo) e l'opzione c'è sempre stata.

Boiler
Avatar utente
Foto Utenteboiler
20,5k 5 7 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4016
Iscritto il: 9 nov 2011, 12:27

0
voti

[12] Re: Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle.

Messaggioda Foto Utenteedgar » 11 mar 2022, 0:06

Etemenanki ha scritto:Preciso che io faccio riferimento ad Eagle 7.7 di Cadsoftusa

Io ho il 5.6 ma mi basta e avanza :mrgreen:
Avatar utente
Foto Utenteedgar
8.785 3 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 4463
Iscritto il: 15 set 2012, 22:59

2
voti

[13] Re: Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle.

Messaggioda Foto Utentecarloc » 11 mar 2022, 8:45

Beh ad esempio noi usiamo l'opzione 1, ciascun componente in libreria ha un solo footprint e caratteristiche specifiche.

Se ci sono ad esempio resistenze 1ohm 0805 5%, 0805 1%, 2512 1% High surge etc etc ciascuna è una parte diversa.

Questo in prima battuta serve per avere associato a ciascuna parte anche un codice di magazzino interno che sua volta rimanda ad uno o più possibili produttori e al loro codice.
Questo è indispensabile perché sia possibile che ufficio acquisti e magazzinieri, che neanche sanno cosa sia una resistenza, gestiscano l'approvvigionamento a partire da una BOM generata automaticamente dal CAD.
Qualsiasi altra opzione è un delirio e un florilegio di errori.

D'altra parte anche la gestione delle librerie è meno folle di quello che sembra, copia e incolla rules e certamente non è che codifichiamo così per divertimento tutte le possibili resistenze da 10m a 10M, troveremo invece solo quelle già usate in precedenza.

Questo incoraggia pure a diminuire il numero di parti diverse, e se invece una nuova parte è proprio indispensabile.... CTRL-C CTRL-V e vai :D
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
Avatar utente
Foto Utentecarloc
33,7k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2142
Iscritto il: 7 set 2010, 19:23

0
voti

[14] Re: Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle.

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 11 mar 2022, 9:49

Naturalmente non è pensabile che le strategie organizzative di una azienda anche piccola siano le stesse di un normale appassionato di elettronica.

Ciao
600 Elettra
Avatar utente
Foto Utentestefanopc
7.448 4 8 12
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 2396
Iscritto il: 4 ago 2020, 9:11

0
voti

[15] Re: Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle.

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 11 mar 2022, 12:55

carloc ha scritto:... gestiscano l'approvvigionamento a partire da una BOM generata automaticamente dal CAD...

Questo e' l'unico caso pratico in cui il sistema 1 e' accettabile, secondo me' (ovviamente e' una mia personale idea), pero' a livello di progettazione lo trovo una follia ... voglio dire, se sto sviluppando un prototipo con centinaia di componenti, dove devo avere la possibilita' di modificare qualsiasi componente (o anche tutti) sia come case che come valore in qualsiasi momento della progettazione, trovo semplicemente folle che il programma non mi permetta di farlo perche' ad ogni singola combinazione di dimensione e valore e' associato un singolo componente univoco e non intercambiabile con altri, anche se dello stesso tipo, ma mi costringa ogni singola volta a cancellare dallo schema il componente e poi far passare l'intero archivio parti per selezionarne uno nuovo (si, anche con i filtri ed il "cerca", purtroppo).

Se invece ho solo da disegnare uno stampato del quale conosco gia sia i case che i valori da usare, tutto gia finito e senza possibilita' di fare modifiche, allora ci si puo anche pensare, ma durante la prototipazione no.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
Avatar utente
Foto UtenteEtemenanki
2.474 2 4 7
Master
Master
 
Messaggi: 1679
Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

0
voti

[16] Re: Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle.

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 11 mar 2022, 21:21

Dovrei controllare perché a memoria non ricordo ma mi sembra che nel Bom sia possibile a seconda della versione dello stesso componente scelta far comparire una descrizione componente differenziata.
Per quanto ctrlC +,ctrlV funzioni un database ben gestito e realizzato dovrebbe essere comunque la scelta migliore.

Ciao
600 Elettra
Avatar utente
Foto Utentestefanopc
7.448 4 8 12
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 2396
Iscritto il: 4 ago 2020, 9:11

2
voti

[17] Re: Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle.

Messaggioda Foto Utentecarloc » 12 mar 2022, 11:27

Etemenanki ha scritto:[..]
Questo e' l'unico caso pratico in cui il sistema 1 e' accettabile[..]


Sì ovviamente sto parlando di un ambito lavorativo, a livello hobby ognuno fa un po' quello che vuole :D

Per il resto, fermo restando che uno fa giustamente come vuole, la discriminante secondo me è solo nella domanda:
"Mi serve la lista della spesa?"

perché se mi serve, trovarmela pronta "gratis" e "giusta" alla fine del progetto o di qualsiasi modifica mi sembra un bel bonus.

L'alternativa a cercare la parte completa di footprint, dettagli e codice magazzino nelle librerie è:

alla fine scorrere un'elenco di centinaia di parti, leggere il valore (10K è uguale a 10kΩ è uguale a 10k0 ?) sperare di aver annotato che serviva 0,1%, leggere il footprint, andarsi a vedere se l'ho già usata prima e infine andarsela a cercare su RS o quant'altro... :roll: :roll:


Sostanzialmente si potrebbe dire che il processo di scelta si fa una volta sola, quando si piazza la parte a schema, è soltanto qui che si deve fare attenzione di aver scelto "giusto". Da qui in poi tutto il processo fila automatico fino ad avere le schede montate e mi posso dimenticare di questi dettagli.


stefanopc ha scritto:[...]
Per quanto ctrlC +,ctrlV funzioni un database ben gestito e realizzato [...]

Sì anche qui ovviamente sì, non sono stato chiaro, copia-incolla e modifica si fa nel manager della libreria, si crea la nuova parte e poi si usa. Non si deve modificare una parte in uno schema soltanto.
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
Avatar utente
Foto Utentecarloc
33,7k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2142
Iscritto il: 7 set 2010, 19:23

0
voti

[18] Re: Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle.

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 12 mar 2022, 14:12

La lista della spesa è una necessità anche per gli hobbisti.
Oltre un certo numero di componenti e se il progetto viene condiviso con altri è importante quanto lo schema.

Ciao
600 Elettra
Avatar utente
Foto Utentestefanopc
7.448 4 8 12
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 2396
Iscritto il: 4 ago 2020, 9:11

0
voti

[19] Re: Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle.

Messaggioda Foto Utenteboiler » 25 mar 2022, 17:43

Mi rifaccio vivo dopo un'assenza, scusate l'attesa.

Il mio approccio sarebbe stato quello del simbolo "universale" con diversi footprints (0402, 0603, 0805...) e con il valore scritto nel commento.
Il mio nuovo capo invece vuole usare l'approccio un simbolo = un componente fisico.

Capisco i vantaggi di questo secondo approccio e che per lui siano importanti visto che viene da un ambiente di produzione.

Noi però facciamo solo prototipi e li saldiamo a mano. La produzione avviene esternamente e i partner che se ne occupano hanno comunque un loro sistema di gestione dell'inventario che non sarà mai uniforme e quindi universale.
I nostri componenti sono in una cassettiera e li compriamo in quantità immonde (comprare 10 condensatori MLCC o comprarne 2000 costa uguale), quindi la gestione di magazzino non esiste: la roba c'è, c'è sempre stata e ci sarà sempre.

Insomma il vantaggio lo vedo dal punto di vista teorica, ma non da quello pratico. O perlomeno, non nel nostro contesto.

Inoltre Altium (il tool che usiamo noi, ma immagino anche altri ECAD) supportano la possibilità di aggiungere campi supplementari. Se si volesse, si potrebbe mettere lì un campo chiamato "articolo nr." o "ID di magazzino" e quando si va in produzione riempirlo (ovviamente con uno script, non a mano).

Il problema che il primo approccio può avere, lo riconosco, è quello citato da Foto Utentecarloc: bisogna assicurarsi che ci sia coerenza nel modo di scrivere i valori, altrimenti nella BOM si troveranno due componenti diversi, uno da 2.2k e uno da 2k2.

Il secondo approccio ha anche lui le sue "rogne": fare copia e incolla del resistore e cambiarne il commento per adattarlo al valore necessario in quel posto è rapido. Cercare nella libreria il componente ogni volta che se ne vuole piazzare uno nuovo è invece una scocciatura.

È anche vero però che alla fine i componenti che si usano spesso sono una manciata.

Insomma, non sono piú così convinto che ci sia un'unica verità, ma non sono ancora neanche convinto che il secondo approccio sia migliore.

La discussione è stata interessante da seguire, grazie a chi vi ha partecipato :ok:

Boiler
Avatar utente
Foto Utenteboiler
20,5k 5 7 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4016
Iscritto il: 9 nov 2011, 12:27

0
voti

[20] Re: Come gestite le biblioteche di componenti?(Kicad, Eagle.

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 25 mar 2022, 19:21

I capi li fanno con lo stampino. :mrgreen:
Da quando alla "gavetta" si è sostituta l'autoreferenziazione (meglio non dire niente) è sempre peggio.
Bisogna fare come i cin*esi.
Dici sisisi un bel sorriso e poi vai avanti per la tua strada. :ok:
Guarda dove sono arrivati.
Ciao
600 Elettra
Avatar utente
Foto Utentestefanopc
7.448 4 8 12
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 2396
Iscritto il: 4 ago 2020, 9:11

PrecedenteProssimo

Torna a Programmi applicativi: simulatori, CAD ed altro

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti