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Variac trifase 220 V

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[11] Re: Variac trifase 220 V

Messaggioda Foto UtenteFrenzi » 26 mag 2021, 17:42

@andrea: ho capito come intendi; il collegamento è presto fatto dato che 2 dei 3 variac sono messi "testa a testa" (speculari rispetto all'asse) quindi con il medesimo movimento della manopola uno va dal 100% allo 0% e l'altro viceversa, proprio come dici tu; collegandoli in serie tra loro e misurando la tensione tra le spazzole dei 2 variac ottengo una variazione continua di tensione da 0 a 230V. Perfetto.
Ho fatto due prove collegando una lampadina da 30 ed una da100W nella configurazione appena descritta, e questo è quello che ho misurato: indipendentemente dal carico e dalla "% di regolazione" la caduta di tensione sul variac 1 è di DeltaV1=130V, mentre sul secondo DeltaV2=100V; nel cavo che collega i 2 avvolgimenti in serie scorre sempre una corrente di circa 50mA (in qualunque condizione). La tensione ai capi della lampadina si regola con continuità da 0 a 230V, quindi pare che funzioni. Dite che lo posso usare in questa configurazione per alimentare carichi nell'ordine dei 500VA?
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[12] Re: Variac trifase 220 V

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 26 mag 2021, 17:55

Allora ci siamo già risposti sul fatto che funzioni.
Per la seconda domanda occorre conoscere i dati di targa...
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[13] Re: Variac trifase 220 V

Messaggioda Foto UtenteFrenzi » 26 mag 2021, 18:11

Di targa ciascun variac tiene 700VA, quindi 5.6A a 125V; in uno dei 2 variac la tensione è leggermente superiore ai dati di targa (130V), quindi diciamo di limitarci a 700VA/130V=5.38A, facciamo 5A per sicurezza. Essendo i 2 variac in serie, la corrente che circola è la stessa, e non potendo superare i 5A in totale il carico massimo che posso collegare è di 230V*5A=1150VA. All'incirca il conto che ho fatto è corretto?

Grazie per l'aiuto :D :ok:

P.s: nel tutto contiamo anche che l'utilizzo sarà sporadico e che ancor più sporadico sarà il collegamento di carichi maggiori di 500VA

P.s.2: lo schema di come ho effettuato i collegamenti lo lascio in allegato (mi scuso sempre per non usare fidocad ma sono dal cellulare); in blu il moto dei cursori per rotazione della manopola antioraria. Ci deve essere un errore nella misura delle correnti (fatta con pinza amperometrica) perché mancano all'appello una decina di mA.
Allegati
Schema di prova.jpg
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[14] Re: Variac trifase 220 V

Messaggioda Foto UtenteFrenzi » 26 mag 2021, 19:07

Edit: una prova con un carico da 1.06kVA (in buona parte resistivo, si tratta di una stufetta da bagno) i risultati sono stati leggermente diversi (maggiore sbilanciamento tra le tensioni ai capi dei variac):

.Per "pomello a 0%": DeltaV_spazzole = 0V, corrente circolante tra i 2 variac=50mA, DeltaV1=130V, DeltaV2=95V (circa come con la lampadina)

.Per "pomello al 50%": DeltaV_spazzole = 105V, corrente circolante tra i 2 variac=2A , DeltaV1=125 V, DeltaV2=100V

.Per "pomello al 100%": DeltaV_spazzole = 218V, corrente circolante tra i 2 variac=50mA, DeltaV1= 140V, DeltaV2=90V

Perdonatemi, ma elettricamente sto capendo poco di cosa stia avvenendo, però dai numeri che vedo mi pare di capire che con un carico di questa entità il trasformatore faccia abbastanza "fatica". Di fatto l'ho tenuto collegato poco e comunque non si è scaldato ne ha fatto rumori strani, però penso che eviterò di riprovare. L'unica cosa che mi domando è se l'assorbimento elevato a metà della corsa sia dato dal tentativo della ventolina di partire o se sia un fenomeno di "ricircolazione" della corrente tra i 2 variac in quella particolare condizione di posizione intermedia. Comunuque, non me ne vogliano i puristi ed i teorici, per le prove a cui serve a me sembra andare bene ed in fin dei conti l'ho pagato come un multimetro del brico quindi bene finché funziona :mrgreen:
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[15] Re: Variac trifase 220 V

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 26 mag 2021, 21:08

Frenzi ha scritto:.Per "pomello al 50%": DeltaV_spazzole = 105V, corrente circolante tra i 2 variac=2A , DeltaV1=125 V, DeltaV2=100V

Perdonatemi, ma elettricamente sto capendo poco di cosa stia avvenendo,


I due flussi magnetici non sono concatenati, e i variac non sono identici. Una corrente di 2A fra i due variac direi che indichi una saturazione.
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[16] Re: Variac trifase 220 V

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 26 mag 2021, 23:07

Visto come si ripartisce la tensione tra i due avvolgimenti, questi variac sembrano abbastanza diversi... Strano per due elementi di un apparecchio trifase. Problema che si amplifica a carico con le cadute di tensione. I 2 A nel tratto comune dell'avvolgimento, data la posizione centrale dei cursori, sono necessari a far richiudere la corrente assorbita dal carico, non é solo componente magnetizzante.
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[17] Re: Variac trifase 220 V

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 27 mag 2021, 0:06

JAndrea ha scritto:I 2 A nel tratto comune dell'avvolgimento, data la posizione centrale dei cursori, sono necessari a far richiudere la corrente assorbita dal carico, non é solo componente magnetizzante.


Hai ragione, errore mio.
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[18] Re: Variac trifase 220 V

Messaggioda Foto UtenteFrenzi » 28 mag 2021, 8:21

Un piccolo aggiornamento: misurando la resistenza letta tra un capo del variac ed il cursore mobile (per ciascun variac) mi sono reso conto che i valori erano parecchio "ballerini"; ho quindi dato una bella pulita ai contatti dei piatti portaspazzole, alle piste delle spazzole e ho verificato il corretto funzionamento delle molle premispazzola (lavoro da fare subito appena comprato visti i 10 anni passati in cantina, ma sapete.. la foga di provare un giocattolo "nuovo" :roll: ).
Una volta fatto questo ho cercato di "sincronizzare" in modo più simmetrico possibile i 2 variac in uso routando i portaspazzole sull'albero (tenuti da 2 grani).
In ultimo ho provato tutte le combinazioni possibili di collegamento tra i 3 variac, e ho riscontrato che con uno in particolare la differenza tra le tensioni ai capi dei variac era notevole (come nelle misurazioni dei post precedenti).
Ho quindi selezionato la coppia di variac che mi dava le cadute più simili possibile; ora per qualunque posizione, sia a carico (1kVA) che a vuoto, la differenza fra le 2 tensioni non supera i 5V e rimane pressochè costante durante tutto l'arco di rotazione della manopola. In questa configurazione la corrente "di ricircolo" tra i 2 variac è scesa di molto rispetto alle prove precedenti (25mA per 0% e 100% di rotazione sia a carico che a vuoto, 1.3A per 50% di rotazione con 1kVA di carico).
Penso che questa sia la configurazione migliore e credo che lo terrò così; ora mi manca solo da costruire il cabinet (magari includendo sul pannello frontale un voltmetro e un amperometro).
Grazie a tutti per l'aiuto O_/
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[19] Re: Variac trifase 220 V

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 28 mag 2021, 19:34

Meglio così! Probabilmente l'unità scartata ha qualche segno del tempo in più.
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