Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Differenziali necessari con quadri su 3 livelli

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto UtenteMike, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto Utentesebago

0
voti

[11] Re: Differenziali necessari con quadri su 3 livelli

Messaggioda Foto Utentekappaste » 17 dic 2020, 14:11

sebago ha scritto:Io valuterei di eliminare anche il differenziale regolabile di QVC, sempre che:
-QVC sia in doppio isolamento;
-QG sia in doppio isolamento
-nel percorso da QVC a QG non ci siano masse


Io pensavo che fosse obbligatorio mettere un differenziale a monte di tutto l'impianto (oltre naturalmente ai differenziali da 0,03 per la protezione dei contatti diretti)... non è quindi cosi?

Ma ci sono norme di riferimento sui differenziali e selettività (considerando che è un immobile ad uso artigianale/uffici, non residenziale)?
Oppure è in base a valutazioni soggettive dei progettisti?
Avatar utente
Foto Utentekappaste
5 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 25 nov 2020, 16:20

0
voti

[12] Re: Differenziali necessari con quadri su 3 livelli

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 17 dic 2020, 15:13

Foto Utentekappaste, scusa se sono così diretto, ma come puoi pensare di rifare quadri elettrici, di aggiungere dispositivi se non hai queste basi di conoscenza?
Da punto di vista legislativo e normativo, chi produce le certificazioni e l'eventuale dichiarazione di conformità?
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
Avatar utente
Foto Utenteiosolo35
45,6k 7 11 12
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3682
Iscritto il: 15 mar 2012, 15:34
Località: Trento

0
voti

[13] Re: Differenziali necessari con quadri su 3 livelli

Messaggioda Foto Utentekappaste » 17 dic 2020, 18:06

iosolo35 ha scritto:Foto Utentekappaste, scusa se sono così diretto, ma come puoi pensare di rifare quadri elettrici, di aggiungere dispositivi se non hai queste basi di conoscenza?
Da punto di vista legislativo e normativo, chi produce le certificazioni e l'eventuale dichiarazione di conformità?

Sono d'accordo con te, ho conoscenze discrete di elettrotecnica (per studi scolatici e per passione personale) ma l'elettricista ed il progettista non sono il mio mestiere (mi occupo di informatica ed un po' di elettronica) quindi non ho intenzione di fare io il lavoro. Io però ho chiesto di realizzare l'impianto dando una serie di indicazioni che ritengo utili, siccome su questa cosa mi sono sentito dire che non si può fare senza però spiegazioni che ritengo valide, vorrei capirci qualcosa di più.
Se ci sono vincoli normativi va bene accetto questa soluzione, se invece è solo una prefernza del progettista so che dovrò cercarne un altro se voglio una soluzione diversa...
Avatar utente
Foto Utentekappaste
5 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 25 nov 2020, 16:20

1
voti

[14] Re: Differenziali necessari con quadri su 3 livelli

Messaggioda Foto Utentesebago » 17 dic 2020, 19:22

kappaste ha scritto:Io pensavo che fosse obbligatorio ....è in base a valutazioni soggettive dei progettisti?

L'unica cosa veramente obbligatoria è la Regola dell'Arte, che si fonda essenzialmente su funzionalità e sicurezza.
Entrambe sono esemplificate nelle norme CEI.
A proposito della seconda (sicurezza, e in particolare la sicurezza delle persone, quindi la loro protezione dal pericolo dell'elettrocuzione, quindi dai contatti diretti e indiretti) la nomra CEI 64-8 ammette come tipologia l'isolamento doppio o rinforzato, mentre in presenza di apparecchiature di classe I prevede il coordinamento delle protezioni (in TT: differenziali + impianto di terra).
I differenziali sono una cosa bellissima ma hanno due difetti:
1) a volte scattano anche quando non devono (problema parzialmente risolvibile utilizzando la tipologia ad alta immunità ai disturbi);
2) non li regala nessuno ma costano (problema irrisolvibile, neanche parzialmente).

Se le apparecchiature e le condutture sono in doppio isolamento non ci sono masse da collegare all'impianto di terra e quindi i differenziali non sono necessari. Possono essere di supporto alla protezione contro i contatti diretti (ma solo quelli da 30 mA, e solo come protezione addizionale, non principale).
Il progettista fa certamente valutazioni soggettive, come è corretto che sia, purché abbia due principi ispiratori delle sue scelte:
a) la Regola dell'Arte (che esiste anche per la progettazione);
b) gli interessi del committente (nei quali è compresa la funzionalità dell'impianto).

E' bravo progettista colui che riesce a non far confliggere la seconda con la prima.
Ergo, se riesco a garantire la protezione senza utilizzare per forza differenziali, rispetto la sicurezza e faccio anche gli interessi del cliente (che ha un impianto che funziona allo stesso modo ma spende meno).
Se metto differenziali dappertutto, l'impianto è sicuro ma il cliente potrebbe avere problemi di interventi non dovuti e spende di più.
Sono scelte.
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
Avatar utente
Foto Utentesebago
16,5k 4 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2169
Iscritto il: 1 apr 2005, 19:59
Località: Orune (NU)

0
voti

[15] Re: Differenziali necessari con quadri su 3 livelli

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 17 dic 2020, 19:34

A scuola, il professore ci disse (cito la fonte, nel caso fosse una cavolata) che è bene che le condutture che circolano all'interno del fabbricato, anche se in doppio isolamento, è preferibile che siano protette perlomeno con un differenziale da 300mA, in modo da avere una parziale protezione nel caso venissero trapanate (cosa che tutti abbiamo visto succedere)
Le persone sagge parlano perché hanno qualcosa da dire.
Le persone sciocche perché hanno da dire qualcosa.
Avatar utente
Foto UtenteSediciAmpere
1.882 4 5 8
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2263
Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00

0
voti

[16] Re: Differenziali necessari con quadri su 3 livelli

Messaggioda Foto Utentesebago » 18 dic 2020, 8:05

SediciAmpere ha scritto:differenziale da 300mA, in modo da avere una parziale protezione nel caso venissero trapanate

Opinione legittima ma non condivisibile.
Scivolando su questa china dovremmo prevedere anche che qualcuno, scavando, potrebbe tranciare il conduttore di terra che porta ai dispersori. E allora che facciamo? Raddoppiamo tutto?
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
Avatar utente
Foto Utentesebago
16,5k 4 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2169
Iscritto il: 1 apr 2005, 19:59
Località: Orune (NU)

0
voti

[17] Re: Differenziali necessari con quadri su 3 livelli

Messaggioda Foto Utentekappaste » 18 dic 2020, 11:45

sebago ha scritto:
SediciAmpere ha scritto:differenziale da 300mA, in modo da avere una parziale protezione nel caso venissero trapanate

Opinione legittima ma non condivisibile.
Scivolando su questa china dovremmo prevedere anche che qualcuno, scavando, potrebbe tranciare il conduttore di terra che porta ai dispersori. E allora che facciamo? Raddoppiamo tutto?


In questo caso c'è gia comunque un differenziale a monte di tutto regolato a 1A ma è impostabile a 0,3 se migliora la sicurezza.
Il dubbio ricordo è: perché dovrei mettere obbligatoriamente (secondo il progettista) un terzo differenziale nel quadro intermedio?
Avatar utente
Foto Utentekappaste
5 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 25 nov 2020, 16:20

0
voti

[18] Re: Differenziali necessari con quadri su 3 livelli

Messaggioda Foto Utente6367 » 18 dic 2020, 12:50

SediciAmpere ha scritto:A scuola, il professore ci disse (cito la fonte, nel caso fosse una cavolata) che è bene che le condutture che circolano all'interno del fabbricato, anche se in doppio isolamento, è preferibile che siano protette perlomeno con un differenziale da 300mA



In alcuni paesi c'è questo obbligo, per esempio in Spagna o Belgio.
I Francia, in molti casi, il differenziale idoneo alla protezione dai contatti indiretti, è incorporato nell'interruttore del contatore.
Sono tutti paesi TT. Aggiungo che in molti paesi è anche prescritto un valore massimo della resistenza di terra che garantisce il coordinamento con i 300 mA.

Ovviamente è buona cosa che sia un differenziale selettivo.

In Italia il CEI non ci ha pensato!
Avatar utente
Foto Utente6367
20,0k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6377
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

Precedente

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 34 ospiti