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Adeguamento macchine anni '60 e marcatura CE

L'iter relativo alla marcatura CE e problemi connessi.

Moderatore: Foto UtenteGuerra

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[1] Adeguamento macchine anni '60 e marcatura CE

Messaggioda Foto Utentebettu » 16 giu 2020, 10:46

Salve a tutti, ho cercato qualcosa sul forum ma mi sono trovato un po' in confusione.

Il fatto è che sto seguendo un progetto che prevede l'adeguamento di macchine industriali molto vecchie (lavorazioni di materie plastiche), sulle quali vengono rimodernati tutti i quadri di comando e controllo con sistemi attuali, ovvero azionamenti elettronici e PLC.
Sono tutte macchine anni '60 e anni '70, quindi di molto antecedenti la Direttiva Macchine e l' istituzione del marchio CE.

Posto che una macchina pre-Direttiva Macchine deve comunque essere stata messa in condizione di rispettare l' Allegato V del Dlgs 81/2008.
Se io di seguito faccio altre modifiche, mi risulta che non è richiesta una procedura di certificazione CE sulla macchina se non vengono modificate la sua funzione specifica o le sue prestazioni, in quanto i rischi connessi al suo utilizzo restano gli stessi di prima (se invece, ad esempio, cambiassi il motore con uno più potente, o facessi un ciclo di lavoro più veloce sarebbe un discorso diverso).

Ora però mi resta la confusione su questo concetto: se io su quella macchina installo un nuovo quadro elettrico che sotituisce il vecchio e che possa svolgere ESATTAMENTE le sue stesse funzioni, ma lo facesse con sistemi moderni (e quindi anche ragionevolmente più sicuri) la macchina va ricertificata CE come se fosse nuova?

Per "sistemi moderni" intendo, ad esempio, utilizzare un drive elettronico per il controllo della velocità di un motore DC al posto del vecchio sistema variac-motorizzato/raddrizzatore a ponte, oppure un quadro con PLC al posto della vecchia logica a relè.
In teoria non vado a modificare né le prestazioni, né le funzioni della macchina e l'operatore potrà utilizzarla esattamente come prima senza accorgersi minimamente che nel funzionamento sia cambiato qualcosa, ma la modifica - almeno a livello puramente quadristico - presenta comunque differenze importanti...

Come ci si deve comportare in questi casi?
E, in caso di nuova certificazione, chi se ne deve prendere carico?
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