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Progettazione impianto allarme

Piccole automazioni, installazioni elettroniche e domotica
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[1] Progettazione impianto allarme

Messaggioda Foto UtenteArinZ » 30 apr 2019, 22:58

Salve a tutti, spero di essere nella sezione giusta e spero possiate darmi una mano a schiarirmi le idee.

Brevemente: sto acquistando i due appartamenti in planimetria, uno per me e mia moglie e uno per mia suocera [siate magnanimi nel commentare questo aspetto :roll: ].
allarme.png


Gli appartamenti sono ancora in fase di cantiere, quindi posso far predisporre tracce e corrugati a mio piacimento.
Il progetto prevede una predisposizione per impianto di allarme, rappresentata in pianta, dotato di
centralina [pallino verde vicino portone ingresso]
sirena esterna [pallino rosa sul terrazzo]
sensore interno [pallino azzurro in alto vicino finestra scorrevole]

Tutte le finestre prevedono le tapparelle motorizzate.

Veniamo al dunque: vorrei rendere gli appartamenti più sicuri possibile, per mia suocere che è una persona sola, ma anche per star tranquillo io stesso ovviamente. Si tratta di un primo piano, e siamo a Roma, diciamo che il piccolo furto in appartamento è cosa diffusa. Per contro non si tratta di un quartiere ricchissimo, né il nostro status è tale da attirare ladri professionisti, non avendo noi beni che valga la pena, salvo le solite cianfrusaglie.
Ergo non vorrei fare l'allarme spaziale.

La prima cosa che mi hanno consigliato è un allarme tipo verisure... Cosa ne pensate? Io non ho molta fiducia in tutto quello che viaggia via etere, personalmente preferisco il buon vecchio cablaggio. Peraltro un servizio in abbonamento come quello mi sembra più fatto per "avviluppare" i clienti e non mollarli più, tipo Sky o mediaset premium...
Voi cosa ne dite? Che ne pensate di questi sistemi wireless? [ho letto giusto ieri che un giovane seduto in un bar con un portatile ha violato la rete del provider di libero, situata nel palazzo di fronte al bar, rubando milioni di dati. Immagino che per uno capace crackare un allarme non sia poi tanto diverso...]

Volendo farlo cablato però, avendo il costruttore previsto solo un punto per il sensore, ovvero il minimo sindacale, credo dovrò ampliare la cosa.
Come?
Che tipo di cavo si deve installare? Serve un utp, basta un cavo di diametro minore? [lo chiedo perché ho notato che i coassiali per antenne sono dimezzati nel diametro rispetto a 10 anni fa, magari anche per l'impianto di allarme potrebbe esserci qualche nuovo tipo di cavo che non conosco]
Quali tipi di sensore, e posizionati dove?
Sirena solo esterna o anche interna?
Le telecamere hanno senso?
Sicurezza passiva: grate o tapparelle blindate? O entrambe?
Considerando le tapparelle, che siano blindate o meno si tratterebbe solo di adeguare la potenza del motore, come potrei telecomandarle, per poterle chiudere simultaneamente? Si può fare?
Mi hanno parlato di sensori da applicare alle grate metalliche che "sentono" il contatto con attrezzatura metallica, tipo frullini o piedi di porco, mentre non si innescano se si tocca la grata con, p.e., il manico di una scopa di legno. Esiste veramente qualcosa del genere? E funziona?

Vi ho fatto tutte domande che mi sono venute in mente a seguito di chiacchierate con amici e conoscenti, ognuno dei quali mi esponeva il suo punto di vista. Aggiungerò volentieri il vostro, cosi da poter trarre le mie conclusioni basandomi su più opinioni possibili.

Ultima cosa: premesso che sono consapevole che non esiste il sistema di sicurezza in grado di tenere fuori un ladro capace e motivato, quel che vorrei è principalmente dissuadere il ladro dall'entrare, perché praticamente in casa ci sarà sempre qualcuno e quel che vorrei evitare è di trovarmi l'allarme che suona ma con il ladro già dentro il salone...

Grazie a tutti, ogni vostro intervento sarà gradito!
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Foto UtenteArinZ
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[2] Re: Progettazione impianto allarme

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 2 mag 2019, 0:32

Le domande sono tante, per cui mi limito agli aspetti essenziali.
Personalmente, ritengo che la prevenzione e la dissuasione siano gli aspetti da tenere maggiormente in considerazione. Quindi, per ognuno dei due appartamenti:
  1. Installare telecamere nei punti esterni da cui è presumibilmente possibile l'accesso (andito prospiciente la porta d'ingresso, terrazzino e balcone semicircolare) collegate via smartphone, allo scopo di visualizzare movimenti sospetti in tali aree, PRIMA che avvenga l'intrusione, con eventuale sistema di videoregistrazione. Le telecamere devono avere la possibilità di:
    • inviare un allarme allo smartphone al verificarsi di un movimento all'interno delle aree controllate;
    • delimitare, nell'immagine inquadrata,le parti dell'immagine da rendere sensibili al movimento.
  2. Dotare la chiusura della porta d'ingresso di una serratura sicura (il massimo attualmente è costituito da serratura ad ingranaggi con doppia trappola, cilindro europeo con doppia fila di cilindretti disposti a 30°o sistemi analoghi, defender esterno con serratura magnetica, defender interno). Con una chiusura del genere, il ladruncolo individua subito il tipo di sistema di protezione, e non pensa minimamente ad effettuare un'effrazione (attualmente impossibile) o uno scasso (con perdita di tempo e con tanto rumore), lasciando quindi perdere e passando ad un altro appartamento.
  3. Utilizzare tapparelle metalliche (alluminio o acciaio con sistema meccanico automatico di bloccaggio in chiusura) in tutti i punti suscettibili di accesso determinati al punto "1.".
Per quanto riguarda il punto "1.", meglio senz'altro predisporre i tubi corrugati dappertutto (punti d'installazione delle telecamere, sirene, interno cassonetti delle tapparelle) ed utilizzare un cavo UTP schermato per ogni punto collegato (per le telecamere, l'UTP conduce sia l'alimentazione elettrica che il flusso dati video, per gli altri punti hai comunque a disposizione per ogni punto 8 fili, che possono sempre servire in futuro per sensori vari, sistemi antisabotaggio, comandi vari per accendere luci, ecc.). Il collegamento wireless si utilizza là dove non è possibile/conveniente effettuare un collegamento filare. Quest'ultimo è più sicuro e costa di meno.
E' necessario avere una connessione WiFi fissa, una connessione Internet fissa, che potrebbe anche essere unica per i due appartamenti.
Per quanto riguarda il punto "3.", se le tapparelle sono esposte direttamente al sole per diverso tempo nella giornata, meglio ripiegare su tapparelle robuste, ma in legno o materiale plastico, in quanto quelle metalliche, anche se del tipo con isolante interno, "tirano dentro" un sacco di calore, poco piacevole in estate.

A fattor comune, serve un gruppo di continuità per il sistema d'allarme e possibilmente anche per le tapparelle (in caso d'emergenza, aprire o chiudere le tapparelle manualmente è un'operazione lenta e scomoda).

Inoltre, ricordo che tutte le spese per acquisto e installazione dell'impianto sono soggette a detrazione d'imposta (50% del totale, distribuito in dieci anni) in quanto rientrano nelle agevolazioni per ristrutturazione edilizia.
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[3] Re: Progettazione impianto allarme

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 2 mag 2019, 0:58

Franco012 ha scritto:E' necessario avere una connessione WiFi fissa

Volevo dire una connessione ad Internet fissa.
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[4] Re: Progettazione impianto allarme

Messaggioda Foto Utentemarcosystem » 20 mag 2019, 0:55

Le domande sono molte...
Diciamo che dovrebbe essere lo stesso installatore a consigliarti il miglior sistema di allarme in base al contesto della location degli appartamenti.
io quando installo gli impianti uso un ragionamento personale e cioè, mi metto nei panni dei ladruncoli e di conseguenza in modo intelligente devo predisposrre un sistema che consenta di "fregarli".
Praticamente sono contro quei sistemi di allarme che scattano quando si apre una finestra o una porta...
Immaginate che ad un cliente arrivi la chiamata dal sistema di allarme che avverte dell'intrusione di estranei in casa! Gia solo l'idea che qualcuno sia entrato in casa è da EVITARE!
Quindi un buon sistema deve esser predisposto affinchè suoni ancor prima che entrino dentro.
Si possono utilizzare sensori a tenda per esterno NASCOSTI, in maniera che l'allarme suoni prima che tentino l'apertura, in questo caso i ladri sentendo la sirena non stanno li FUORI a tentare l'ingresso in casa. Se invece si utilizzano sensori per interno, essi faranno scattare il sistema di allarme quando gia loro sono dentro.. e considerate una cosa importante: nel caso in cui fosse una villa o un appartamento dove abitano poche persone o magari anziani... loro calcolano almento 5 minuti per poter rubare cio che a vista trovano, magari non troveranno subito i soldi ma tv e altre apparecchiature elettroniche spariranno...
Quindi meglio un sistema che rilevi la presenza di persone in zone esterne.
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[5] Re: Progettazione impianto allarme

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 14 set 2022, 18:12

Attenzione a non esagerare però con soluzioni troppo sofisticate.
Alcuni sistemi di allarme suonano anche se il vicino spalanca le persiane o se arriva una folata di vento improvvisa, se va via la corrente , ecc.
Alla fine ti farai benedire dai vicini e non avrai alcuna sicurezza se l'allarme è intervenuto a vuoto magari alle tre di notte.
La sicurezza passiva per quanto a volte esteticamente discutibile può essere comunque una buona soluzione in alcuni contesti.
Se sei cinofilo un boxer fa molta paura anche se alla fine è un fagiolone.
Per la suocera sola un barboncino non è una opzione da sottovalutare.
Consuma il giusto e fa una ottima guardia.
Ciao
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[6] Re: Progettazione impianto allarme

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 14 set 2022, 18:34

A quanto gia correttamente suggerito dagli altri rimarco solo, connessioni filate dappertutto, lasciando perdere i "giocattoli WIFI" come il verisure che citavi prima e roba simile, si fa presto a saturare la banda WIFI con un banale generatore da tasca di poco costo ed impedire o rendere problematici i loro funzionamenti ... e come giustamente esponi anche tu, non mi fiderei assolutamente di una ditta che si fa cosi tanta pubblicita' per poi usare sistemi cosi poco sicuri.

Dato che stai costruendo, predisponi corrugati per tutto il possibile, ed abbonda con il diametro, ricorda la vecchia massima "nessun piano sopravvive alla battaglia", c'e' sempre il rischio di doversi trovare a tirare quel maledetto cavo in piu che prima neppure si pensava che potesse servire (non importa quale), e mettere corrugati adeguati facilitera' la vita quando succedera'.

Se possibile, predisponi due sirene esterne, una ben visibile e magari con un led lampeggiante che ne incrementa la visibilita' (facendo anche da ulteriore deterrente), ed una seconda piu nascosta, nel caso decidessero di rischiare lo "strappo col secchio" (strappare lo scatolotto dal muro e tuffarlo immediatamente in un secchio d'acqua, e' gia stato fatto) ... a volte ne installavo tre, di cui due nascoste, se i clienti erano paranoici ... e telecamere ben visibili, complete di cartelli che oltre ad indicare la loro presenza, obbligatori, specifichino anche che le registrazioni vengono effettuate e conservate in remoto (se poi non e' vero pazienza, l'importante e' che i ladri pensino di non poterle eliminare, come ulteriore deterrente)

EDIT: a tale proposito, dato che sei ancora a livello di cantiere, potrebbe essere un bene progettare e realizzare un piccolo vano nascosto (o mascherabile, ad esempio pensato per poter essere chiuso con uno sportello e poi coperto da un mobile, o in un sottoscala, o comunque che sia il meno individuabile possibile) per tenerci NVR, gruppo di continuita', alimentatori vari, centrale antifurto, combinatore, e tutto quanto attiene all'impianto, e se si teme che possano sabotare la connessione internet, magari anche un modem radio con SIM dedicata dati che entri in funzione con la mancanza della rete principale, per poter spedire lo stesso gli allarmi ai proprietari assenti, ovviamente tenendo conto anche del calore generato e quindi della necessita' di ventilazione.

Se fosse un'attivita' commerciale o un posto in cui si conservano valori, ti suggerirei un "nebbiogeno", magari accoppiato ad un'arma acustica (semplici sirene da 140Db o piu all'interno dei locali ... si, lo so, sono Kattivo :-P ), ma per un'abitazione forse e' eccessivo :mrgreen:
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[7] Re: Progettazione impianto allarme

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 15 set 2022, 12:01

Sono anche condivisibili gli ultimi due post, almeno per me.
Il fatto è che @FederichiDino è andato a ri-pescare un thread datato tre anni fa ...

Saluti
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[8] Re: Progettazione impianto allarme

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 15 set 2022, 12:23

È vero :mrgreen:
Ciao
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[9] Re: Progettazione impianto allarme

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 15 set 2022, 14:54

WALTERmwp ha scritto:... è andato a ri-pescare un thread datato tre anni fa ...

OOPS ... non me n'ero accorto, scusa. :oops:
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