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Massa virtuale per op fuori linearità

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Massa virtuale per op fuori linearità

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 5 dic 2018, 10:42

DrCox ha scritto:un amplificatore operazionale si definisce saturo quando l'uscita raggiunge il valore limite (settato dalle due alimentazioni, meno un'eventuale soglia qualora non sia rail-to-rail)
quindi indipendentemente dal fatto di essere sauro in entrata oppure in uscita, in entrambi i casi ho saturazione di uscita.
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[12] Re: Massa virtuale per op fuori linearità

Messaggioda Foto UtenteDrCox » 5 dic 2018, 10:46

lelerelele ha scritto:quindi indipendentemente dal fatto di essere sauro in entrata oppure in uscita, in entrambi i casi ho saturazione di uscita.


Ho seri problemi a comprendere il senso di questa frase. Puoi spiegarti meglio?
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[13] Re: Massa virtuale per op fuori linearità

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 5 dic 2018, 10:49

cio che intendo sono due le cause di saturazione dell'uscita, una è la polarizzazione corretta dell'ingresso ed un segnale (differenziale) troppo ampio va a saturare l'uscita, altro caso è avere gli ingressi saturi, esempio porli a massa su un op che non tollera gli ingressi a massa e questo porta inevitabilmente l'uscita a saturare.

No?
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[14] Re: Massa virtuale per op fuori linearità

Messaggioda Foto UtenteDrCox » 5 dic 2018, 10:54

lelerelele ha scritto:un segnale (differenziale) troppo ampio va a saturare l'uscita

Questa è esattamente la rappresentazione nel post [10].


lelerelele ha scritto:altro caso è avere gli ingressi saturi, esempio porli a massa su un op che non tollera gli ingressi a massa e questo porta inevitabilmente l'uscita a saturare.

Cosa vuol dire mettere a massa ingressi che l'opamp "non tollera" siano a massa? Intendi settare degli ingressi fuori dal range di alimentazione dell'operazionale? Fai un esempio per piacere
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[15] Re: Massa virtuale per op fuori linearità

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 5 dic 2018, 10:59

DrCox ha scritto:Cosa vuol dire mettere a massa ingressi che l'opamp "non tollera" siano a massa? Intendi settare degli ingressi fuori dal range di alimentazione dell'operazionale? Fai un esempio per piacere
esatto.
Da quanto ha capito io, Foto UtenteGreh parlava di portare gli ingressi a massa, ed io ho appunto puntualizzato sul mettere gli ingressi a massa dove l'op ha un range che non tollera la massa in ingresso.

Avendo tu puntualizzato sulla saturazione chiedevo se questa era intesa in ingresso oppure in uscita.
Sai io non ho fatto le scuole alte.....devi scusarmi.

saluti.
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[16] Re: Massa virtuale per op fuori linearità

Messaggioda Foto UtenteGreh » 5 dic 2018, 11:00

DrCox ha scritto:Il concetto di cortocircuito virtuale (che si traduce in massa virtuale solo se uno dei due ingressi è a massa, appunto) è una semplificazione che non è valida quando l'operazionale satura.


Quindi anche se uno dei due ingressi fosse collegato a massa, se l'op satura non è più valida la semplificazione del cortocircuito virtuale perché porterebbe ad errori? Cosa che invece non accadrebbe se l'op lavorasse in linearità e quindi la semplificazione risulterebbe valida e non porterbbe a risultati errati?
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[17] Re: Massa virtuale per op fuori linearità

Messaggioda Foto UtenteGreh » 5 dic 2018, 11:06

lelerelele ha scritto:
DrCox ha scritto:Cosa vuol dire mettere a massa ingressi che l'opamp "non tollera" siano a massa? Intendi settare degli ingressi fuori dal range di alimentazione dell'operazionale? Fai un esempio per piacere
esatto.
Da quanto ha capito io, Foto UtenteGreh parlava di portare gli ingressi a mass


Intendevo proprio la validità del concetto di massa virtuale quindi quando uno dei due ingressi si trova a massa e l'altro ad esempio è usato per una retroazione positiva che porta l'op a lavorare fuori linearità ed è poi usato ad esempio per realizzare dei comparatori di soglia.
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[18] Re: Massa virtuale per op fuori linearità

Messaggioda Foto Utentebrabus » 5 dic 2018, 11:12

Greh ha scritto:Ciao a tutti :D ,

Vorrei risolvermi un dubbio, ovvero quando usiamo un op fuori linearità ad esempio per realizzare un comparatore di soglia la condizione V+=V- non è più valida quindi il concetto di massa virtuale viene a mancare se uso gli operazionali fuori linearità?


Sì, il concetto di massa virtuale viene a mancare, proprio perché l'opamp lavora fuori dalla regione di linearità.

Lascia perdere gli "ingressi collegati a massa", basta semplicemente rendere impossibile la regolazione in retroazione, ad esempio forzando due tensioni troppo diverse agli ingressi, come nel caso del comparatore.

Greh ha scritto:Oppure visto che l'impedenza di ingresso dell'operazioale è alta posso considerare trascurabili le correnti entranti nei morsetti - e + dell'op e quindi pensare che vd=0?
Però questo sarebbe valido solo per un op in configurazione non invertente perché in configurazione invertente l'impedenza di ingresso è piccola.


Qui abbiamo importanti lacune a livello elettrotecnico. Se vuoi chiarirle siamo qui apposta. :ok:
Alberto.
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[19] Re: Massa virtuale per op fuori linearità

Messaggioda Foto UtenteGreh » 5 dic 2018, 11:40

Foto Utentebrabus
Grazie per il tuo intervento :D.
Qui abbiamo importanti lacune a livello elettrotecnico. Se vuoi chiarirle siamo qui apposta. :ok:


Mi potresti dire dove sbaglio? :roll:
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[20] Re: Massa virtuale per op fuori linearità

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 5 dic 2018, 12:31

La massa virtuale è un qualcosa che non esiste e che non andrebbe usato perché crea confusione. Essa stessa nasce dalla confusione creata dalla traduzione della parola inglese “VIRTUAL”.

Gli ingressi di un operazionale sono praticamente (questa è la vera traduzione di virtual) in corto-circuito solo quando l’operazionale funziona in linearità, cioè quando l’uscita non è alla tensione di headroom superiore o inferiore.

Tutto il resto è fuffa.
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