Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

scelta primario TA su trafo MT

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto UtenteMike, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto Utentesebago

0
voti

[1] scelta primario TA su trafo MT

Messaggioda Foto Utentemistervolt » 14 feb 2018, 17:22

Volevo sapere come calcolare il TA in oggetto. Ad esempio, su un trafo MT/BT da 1000 kVA come si arriva alla scelta del primario TA calcolando che il secondario è qausi sempre 5A, in modo che lo stesso lavori bene e non vada in saturazione o lavori troppo basso.
Avatar utente
Foto Utentemistervolt
247 1 4 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 257
Iscritto il: 11 feb 2013, 11:24
Località: Roma

2
voti

[2] Re: scelta primario TA su trafo MT

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 14 feb 2018, 18:11

Per verificare l’effettivo valore del fattore limite di precisione di un TA devi fare riferimento alla guida CEI 99-4 allegato H, se riesci a procurartelo ovviamente, ma credo che esempi simili si possano trovare anche in rete e probabilmente anche su electroyou
Avatar utente
Foto UtenteMASSIMO-G
13,4k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2733
Iscritto il: 20 set 2004, 8:31
Località: PIACENZA

3
voti

[3] Re: scelta primario TA su trafo MT

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 15 feb 2018, 15:43

Pensavo che tu fossi uno studente e avevo risposto in modo cosi laconico perché pensavo che avresti consultato in biblioteca il riferimento che ti avevo lasciato, ma mi sembra di capire che invece sei un installatore e quindi quanto ti ho scritto alla fine ti interessa poco. Con le attuali protezioni si possono avere campi di taratura molto ampi e quindi da utilizzare puo essere facilmente standardizzata in pochje taglie con evidenti vantaggi “logistici”. Poi ,in riferimento a quanto scrivevo precedentemente, le protezioni attuali hanno assorbimenti bassissimi e quindi il vero fattore limite dei TA diventa molto piu alto di quello riportato in targa, quindi non ci sono grossi problemi. Nel fine settimana ,se ho tempo, ti scrivo qualcosa relativamente alle mie esperienze.
Avatar utente
Foto UtenteMASSIMO-G
13,4k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2733
Iscritto il: 20 set 2004, 8:31
Località: PIACENZA

0
voti

[4] Re: scelta primario TA su trafo MT

Messaggioda Foto Utentemistervolt » 15 feb 2018, 20:56

ok grazie
Avatar utente
Foto Utentemistervolt
247 1 4 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 257
Iscritto il: 11 feb 2013, 11:24
Località: Roma

1
voti

[5] Re: scelta primario TA su trafo MT

Messaggioda Foto UtenteCoulomb » 15 feb 2018, 21:36

Prima cosa che potrà essere banale, la corrente primaria del TA deve essere adeguata al carico, in questo caso la corrente nominale del trasformatore.
Normalmente i costruttori di protezioni forniscono dei consigli sulle prestazioni dei TA per pilotare le protezioni, valori tipici cautelativi dei TA per funzioni di massima corrente possono essere 5VA 5P20, diciamo che valori più usuali per i quadristi possono essere 5VA 5P10.
Qua normalmente subentra la solita lotta tra il progettista che sovradimensiona tanto non paga lui ed il quadrista che tende a guardare più il budget.
Può essere utile come ti ha scritto correttamente Foto UtenteMASSIMO-G
calcolare il fattore limite reale del TA e paragonarlo alla taratura prevista della protezione.
Con TA di rapporto ridotto è fisiologico che ci sia della saturazione in presenza di correnti elevate ma l'importante è che la protezioni intervenga.
Il problema della saturazione è più sentito per TA che pilotano protezioni differenziali per le quali è fondamentale garantire la stabilità su guasto passante ed evitare scatti intempestivi su guasti esterni alla zona protetta.
Avatar utente
Foto UtenteCoulomb
710 4
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 190
Iscritto il: 19 gen 2018, 17:27

2
voti

[6] Re: scelta primario TA su trafo MT

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 16 feb 2018, 9:01

Nelle cabine di utente normali in realtà non c’è nessuna diatriba tra progettista e quadrista in quanto , ormai da anni, il progettista medio (perito o ingegnere non importa) semplicemente ignora la questione. Costruendo cabine e quadri da quasi 30 anni ormai sono vaccinato alle situazioni piu strane e ai progetti piu bizzarri. Va gia di lusso se sono riportate correttamente le funzioni delle protezioni e i trasduttori montati sono coerenti con quanto sommariamente previsto (ad esempio ci vuole il 67N ma manca terna di TV per segnale voltmetrico, dobbiamo gia essere soddisfatti se i TV vengono menzionati) figuriamoci se vengono prese in esame le prestazioni dei TA. Negli impianti importanti di generazione o equivalenti dove sono previste protezioni particolari (tipo il differenziale appunto o tutte quelle che proteggono ill generatore che implicano uno studio della curva di capability dello stesso) è un’altra storia, la progettazione del sistema di protezione è affidato al servizio tecnico del costruttore dei relè e nulla è lasciato all’improvvisazione, nel caso invece dell’opificio che aggiunge a valle della cabina di ricezione un quadro mt che alimenta un trafo da 1000kVAa servizio di un nuovo reparto non è raro che il tutto sia caricato sulle spalle dell’installatore, il progetto se c’è è un unifilare tirato fuori di default dal software Abb o Schneider ed è di utilità praticamente nulla. Quindi , in queste occasioni, tante cose le deve decidere l’installatore, quindi capisco Foto Utentemistervolt
Avatar utente
Foto UtenteMASSIMO-G
13,4k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2733
Iscritto il: 20 set 2004, 8:31
Località: PIACENZA

3
voti

[7] Re: scelta primario TA su trafo MT

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 17 feb 2018, 19:40

Ne approfitto di un attimo di pausa per risponderti secondo le mie esperienze, esperienze che sono quelle di un costruttore di quadri di media e di bassa e non di un progettista che deve rispondere di tutto l’impianto, comunque penso che siano considerazioni sufficienti per un normale installatore. Come giustamente si diceva sopra la cosa piu importante per determinare la taglia del TA è la corrente nominale del trasformatore. Un 1000kVA a 15kV ha una corrente nominale di circa 38 A . I moderni relè di massima corrente e guasto a terra (50-51-51N) partono da 0.1 della corrente nominale del TA. A questo punto ti rendi conto che in fondo la scelta della taglia del TA non è cosi importante , quando hai in casa le taglie da 150 e 300 ampere primari soddisfi praticamente tutte le tue esigenze. Infatti tu cosa chiedi al TA e alla sua protezione? Prima cosa di proteggere il trasformatore da corto circuito e sovraccarico, il sovraccarico di solito viene protetto tramite l’interruttore di bassa e la centralina termometrica . Secondo devi proteggere il trasformatore da guasti a monte dell’interruttore generale di bassa, per guasti bifase e soprattutto fase neutro (o terra) appena a valle del trafo. Il valore minore della corrente di guasto al primario ,nei nostri classici trafo DY, è la metà della corrente di corto bt riportata al primario nel caso di guasto bifase (su due fasi , sulla terza la corrente di cto sarà il doppio rispetto altre due fasi), per il guasto fase terra la corrente di corto sarà invece da moltiplicare per il classico 0.577 (1 diviso radice di tre), per il guasto bifase è 0.5 quindi minore. Occorre tenere presente che il trafo è costruito per resistere a un corto franco sul lato secondario per 2 secondi (CEI EN 60076-1). Comunque i valori delle correnti di corto riportate al primario sono notevoli e non ci sono problemi a fare scattare la prima soglia di massima corrente nel classico mezzo secondo. Terzo requisito è non fare intervenire la protezione quando energizzi il trafo. Ultimo requisito è la selettività con la bassa tensione e le partenze degli interruttori di bassa. Il tuo trafo da 1000kVA ha una corrente nominale da 38.5 A e una corrente minima di corto circuito al secondario riportata al primario di oltre 280 ampere. Per non fare sganciare il trafo all’inserzione le guide Cei ti dicono che la tua soglia istantanea (di solito impostata a 50ms ) non deve essere inferiore a 0.7 la corrente di picco , nel nostro caso un valore di circa 270 ampere (la terza soglia di massima corrente solitamente per un trafo del genere la imposti a 600 ampere). Il relè potrebbe scattare però per la seconda soglia del relè , il procedimento del cei secondo l’allegato F della guida 99-4 è ultra prudenziale e valori ben minori non causano lo scatto della protezione all’inserzione. Lo dico perché ho verificato piu di una volta questa situazione , ho potuto fare le prove su trafi reali e ho dovuto impostare valori ben minori di quelli ottenuti con l’allegato F e non ci è stato nessuno scatto . Questo è avvenuto con l’AEM di Cremona che, in contrasto con la Cei 0-16, prescrive la prima delle tre soglie di massima corrente invece che a tempo dipendete a tempo indipendente a un secondo con seconda soglia a 150 ampere (o 250) a mezzo secondo . Se utilizzi un na016 o un REF601 0-16 , questi relè hanno la prima soglia solo a tempo dipendente (come richiede la CEI 0-16) , quindi Aem ti fa impostare il valore in corrente della prima soglia a tempo indipendente a mezzo secondo. Secondo allegato F questi valori di corrente particolarmente bassi dovrebbero fare scattare all’inserzione la protezione ,che invece non scatta, per sfizio personale ho provato a scendere fino a causare lo scatto per la seconda soglia. Lo scatto avviene sicuramente, come ho verificato piu di una volta, ma a valori molto piu bassi di quelli determinati dalla guida. Questa pappardella per dire che il valore all’inserzione spesso è un falso problema, almeno se ci troviamo di fronte a un trafo solo (se si tratta di protezione in ricevimento con attestati a valle piu trafo è discorso diverso). Quindi con il nostro TA da 150 ampere non abbiamo problemi di sorta. Se tariamo il relè a 100 ampere 0.43 secondi /600 ampere 0.05 secondi soddisfiamo i requisiti richiesti, i 100 ampere è un valore che ho scritto a occhio , ma ti assicuro va bene anche a occhio. Grossi problemi di saturazione non dovresti avare in quanto un TA da 150/1 1VA 5P10 con resistenza dell’avvolgimento inferiore a 1.453 ohm abbinato a un NA10 (o NA016) Thytronic soddisfa i requisiti della CEI 0-16 allegato D. Con i 100 ampere poi uno deve verificare eventualmente la selettività con gli interruttori di bassa. Eventualmente si puo anche impostare una prima soglia di sovraccarico a tempo dipendente , ma se c’è l’interruttore di bassa generale risulta inutile. Teniamo presente però che per la mia esperienza sui trasformatori, una volta in esercizio, il 95% degli interventi del relè di protezione della media saranno causati dal 51N, solo una minima parte sarà dovuta a cortocircuito e sovraccarico. Probabilmente interverrà per corto circuito solo se durante il montaggio qualcuno si dimenticato una chiave dinamometrica sui codoli in ingresso del generale bt mentre allacciavano le corde, oppure il blindo, tra il power center e il trafo, altrimenti difficilmente interverrà
Avatar utente
Foto UtenteMASSIMO-G
13,4k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2733
Iscritto il: 20 set 2004, 8:31
Località: PIACENZA

4
voti

[8] Re: scelta primario TA su trafo MT

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 17 feb 2018, 19:47

Poi con i nuovi sensori non elettromagnetici hai campi di taratura vastissimi e non devi scegliere nessuna taglia di TA, ha trasduttori sempre lineari che coprono un campo vastissimo. Si tratta dei Combisensor Abb, dei Lcpt Schneider o Thytronic , dei Thysensor Thytronic. Se utilizzi un interruttore Abb Vd4 con montato a bordo un ref601 Iec puoi scegliere quattro campi di taratura da 40A /80 A /250A /1250A tutto selezionabile tramite menu, selezionato il campo del sensore la taratura parte da 0.2 della corrente nominale (quindi corrente minima 8ampere selezionando 40 ampere) questo è un eempio. Comunque si potrebbe fare un libro su queste cose tenendo conto quello che ho visto..., si scrive come un fiume in piena
Avatar utente
Foto UtenteMASSIMO-G
13,4k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2733
Iscritto il: 20 set 2004, 8:31
Località: PIACENZA

0
voti

[9] Re: scelta primario TA su trafo MT

Messaggioda Foto Utentemistervolt » 13 mar 2018, 12:10

Grazie :ok:
Avatar utente
Foto Utentemistervolt
247 1 4 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 257
Iscritto il: 11 feb 2013, 11:24
Località: Roma

1
voti

[10] Re: scelta primario TA su trafo MT

Messaggioda Foto Utentelillo » 13 mar 2018, 12:41

Foto UtenteMASSIMO-G ha scritto:Comunque si potrebbe fare un libro su queste cose tenendo conto quello che ho visto..., si scrive come un fiume in piena

se lo scrivi io lo compro.
Avatar utente
Foto Utentelillo
19,3k 7 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3851
Iscritto il: 25 nov 2010, 11:30
Località: Nuovo Mondo


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 40 ospiti