Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Alimentatore 5 V in c.c. e 3,3 V in c.c.

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto UtenteBrunoValente, Foto Utentecarloc

0
voti

[11] Re: alimentaore 5vcc 3,3 Vcc

Messaggioda Foto Utenterusty » 13 dic 2013, 23:35

Puoi usare un circuito del genere, corazzando con un buffer di corrente il povero 7805:



Devi specificare pero' qual è la massima corrente che richiederai, se è di 1A, con questo schema, puoi anche non montare dissipatori.

Ops... sorry, superposition again :mrgreen:
Avatar utente
Foto Utenterusty
4.077 2 9 11
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 1578
Iscritto il: 25 gen 2009, 13:10

0
voti

[12] Re: alimentaore 5vcc 3,3 Vcc

Messaggioda Foto UtenteDaddi » 13 dic 2013, 23:42

perfetto stavo proprio ragionando su uno schema simile, che sembra far proprio al caso mio grazie

Che tipo di dissipatore dovrei montare per sviluppare una corrente d'uscita di 1,5A ?
Avatar utente
Foto UtenteDaddi
3 4
New entry
New entry
 
Messaggi: 67
Iscritto il: 22 mar 2012, 13:22

0
voti

[13] Re: alimentaore 5vcc 3,3 Vcc

Messaggioda Foto Utentemir » 13 dic 2013, 23:48

Daddi ha scritto:Che tipo di dissipatore dovrei...

premesso che nonc redo serva un dissipatore particolare, puoi iniziare a dare un'occhiatina qui.
Avatar utente
Foto Utentemir
63,2k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21061
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[14] Re: Alimentatore 5 V in c.c. e 3,3 V in c.c.

Messaggioda Foto Utenterusty » 14 dic 2013, 0:12

In teoria bisognerebbe prendersi il datasheet del BJT, il datasheet del 7805, ed in base alle correnti erogate fare tutti i bravi calcoli come indicato nell'articolo di Foto Utentemir (in alcuni datasheet fatti bene trovi anche come fare i calcoli), poi in base ai risultati ottenuti scegliere il dissipatore.

Io ti dico da subito che, per esperienza personale, non dovresti avere problemi con 1.5 Ampere, pero' se proprio vuoi compra dei dissipatori come questi (che sono molto oltre l'abbastanza), per stare piu' tranquillo, ed evitare che in ambienti particolarmente poco ventilati o caldi possa surriscaldarsi qualcosa, oppure per un uso continuato di n-mila ore (non mi hai ancora detto cosa devi alimentarci).

18b.jpg
18b.jpg (104.09 KiB) Osservato 2873 volte
Avatar utente
Foto Utenterusty
4.077 2 9 11
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 1578
Iscritto il: 25 gen 2009, 13:10

0
voti

[15] Re: Alimentatore 5 V in c.c. e 3,3 V in c.c.

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 14 dic 2013, 13:00

Ma se 1A è sufficiente basta montare il 7805 (dissipato) e ... finito il chiasso!

Perché cercarsi casini inutili?
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
Avatar utente
Foto UtenteTardoFreak
73,8k 8 12 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 15763
Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare

0
voti

[16] Re: Alimentatore 5 V in c.c. e 3,3 V in c.c.

Messaggioda Foto Utenterusty » 14 dic 2013, 13:07

TardoFreak ha scritto:Ma se 1A è sufficiente basta montare il 7805 (dissipato) e ... finito il chiasso!

Perché cercarsi casini inutili?


Dice che ne vuole 1.5, non si sa mai... inoltre non ho capito se sono continuativi e non so' ancora cosa ci deve alimentare: 200 PIC? Una stufa? Boh! :mrgreen:
Avatar utente
Foto Utenterusty
4.077 2 9 11
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 1578
Iscritto il: 25 gen 2009, 13:10

0
voti

[17] Re: alimentaore 5vcc 3,3 Vcc

Messaggioda Foto UtenteZG84 » 14 dic 2013, 13:08

Scusate l'intromissione.

rusty ha scritto:Hai messo condensatori elettrolitici, perché non poliestere come da datasheet?


Per curiosità....cosa cambia?
Più che altro perché li ho messi su un vecchio alimentatore non avevo altro....
...e come diceva sempre mio nonno: "Nessuno nasce imparato"
Avatar utente
Foto UtenteZG84
1.710 3 8 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 908
Iscritto il: 11 nov 2013, 17:06

0
voti

[18] Re: Alimentatore 5 V in c.c. e 3,3 V in c.c.

Messaggioda Foto Utenterusty » 14 dic 2013, 13:22

In generale è bene non usare elettrolitici per questo scopo, ovvero filtrare eventuali ripple che possono essere anche molto elevati in frequenza.
Poliestere e ceramici sono adatti per alte frequenze e hanno una bassa corrente di leakage.
Avatar utente
Foto Utenterusty
4.077 2 9 11
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 1578
Iscritto il: 25 gen 2009, 13:10

0
voti

[19] Re: Alimentatore 5 V in c.c. e 3,3 V in c.c.

Messaggioda Foto UtenteZG84 » 14 dic 2013, 13:24

ripple e leakage
:-" in parole povere :-"
o in pratica cosa cambia?
...e come diceva sempre mio nonno: "Nessuno nasce imparato"
Avatar utente
Foto UtenteZG84
1.710 3 8 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 908
Iscritto il: 11 nov 2013, 17:06

0
voti

[20] Re: Alimentatore 5 V in c.c. e 3,3 V in c.c.

Messaggioda Foto Utenterusty » 14 dic 2013, 13:47

Ripple, essenzialmente variazioni rapide dovute a varie cause, in questo caso a qualche disturbo rimasto non filtrato dalla rete, oppure dovuto al regolatore interno che genera dei ripple di sua natura, variazioni rapide interne che cercano di tenere fissa ad un certo valore la tensione (high gain OPA).

Queste variazioni possono essere anche molto alte in frequenza, e i ceramici e/o i film capacitor (poliestere ad esempio) sono piu' indicati per questo tipo di operazioni.

Leakage: corrente di perdita dovuta alla resistenza serie interna al condensatore (e anche all'induttanza parassita). Un elettrolitico e/o un tantalio hanno una resistenza serie (ESR) molto piu' alta rispetto ai suoi compagni ceramici/film, e questa cresce con il tempo; la resistenza serie è fonte di dissipazione di energia (leggi perdita, leakage) non desiderata, e a lungo lungo andare il calore generato da questa perdita potrebbe danneggiare l'elettrolitico.
Avatar utente
Foto Utenterusty
4.077 2 9 11
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 1578
Iscritto il: 25 gen 2009, 13:10

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 76 ospiti