Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Riparazione regolatore PWM

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto UtenteBrunoValente, Foto Utentecarloc

0
voti

[11] Re: riparazione regolatore PWM

Messaggioda Foto Utenteezio3010 » 4 giu 2013, 11:06

ho sostituito il 555. un'impresa visto che non avevo a disposizione uno zoccolo quando ho costruito tempo fa il circuito. tuttavia la ventola gira sempre al massimo, quindi il problema è da cercare altrove.
poso fare delle prove sugli altri componenti? magari senza doverli dissaldare
Avatar utente
Foto Utenteezio3010
235 4 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 571
Iscritto il: 20 giu 2012, 17:45

0
voti

[12] Re: riparazione regolatore PWM

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 4 giu 2013, 11:26

Hai un oscilloscopio a disposizione per vedere che cosa esce dal 555, sul piedino 3?

Con il circuito scollegato dall'alimentazione, motore staccato, con il tester messo su provadiodi misura il diodo in parallelo al motore (due versi) e il MOS fra drain e source (due versi): in entrambi i casi dovresti avere conduzione in un senso e aperto nell'altro.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
112,6k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 19709
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[13] Re: riparazione regolatore PWM

Messaggioda Foto Utenteezio3010 » 4 giu 2013, 11:41

oscilloscopio no. ma il resto si può fare, appena posso dò un'occhiata :ok:
Avatar utente
Foto Utenteezio3010
235 4 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 571
Iscritto il: 20 giu 2012, 17:45

0
voti

[14] Re: riparazione regolatore PWM

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 4 giu 2013, 12:02

Puoi anche provare a mettere il tester in continua sul piedino 3 del 555 e vedere se l'indicazione varia al variare della posizione del potenziometro.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
112,6k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 19709
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[15] Re: riparazione regolatore PWM

Messaggioda Foto Utenteezio3010 » 4 giu 2013, 20:54

E se non varia?
Avatar utente
Foto Utenteezio3010
235 4 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 571
Iscritto il: 20 giu 2012, 17:45

1
voti

[16] Re: Riparazione regolatore PWM

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 4 giu 2013, 21:08

Forse il 555 non sta facendo il suo lavoro. Come sono le resistenze misurate su diodo e MOS?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
112,6k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 19709
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[17] Re: Riparazione regolatore PWM

Messaggioda Foto UtenteCandy » 4 giu 2013, 22:02

Foto Utentecarloc ha scritto:Direi che molto spesso (ma non sempre) il diodo serie per la protezione dall'inversione dell'alimentazione è una pessima idea

Immagino a cosa tu ti riferisca, ma non lo so di per certo. Mi sono sempre chiesto chi ha stabilito che, in caso di inversione, è il diodo ad "assorbire" il potenziale inverso, e non altri componenti più sensibili. La tensione inversa non dovrebbe ripartirsi ai capi di componenti che, per qualche ragione, formano come delle capacità? Ti riferivi a questo?
Avatar utente
Foto UtenteCandy
32,5k 7 10 13
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 10129
Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54

2
voti

[18] Re: Riparazione regolatore PWM

Messaggioda Foto Utentecarloc » 4 giu 2013, 22:39

No veramente non pensavo a transitori o altre cose "complicate" :D , ma solo alla caduta, alla variabilità della caduta con la corrente assorbita e alla potenza sprecata e da dissipare quando il diodo serie è polarizzato direttamente (cioè per la maggior parte del tempo).

Quando è in inversa invece, cioè l'alimentazione è collegata al contrario fa egregiamente il suo lavoro...

la corrente è limitata alla corrente di saturazione inversa che scorrendo nel circuito alimentato al rovescio non può fare danni e comunque da una caduta senz'altro piccola.

Per quantificarla si dovrebbe vedere una caretteristica V/I del carico completa del III quadrante... ma generalmente in un circuito alimentato al rovescio qualcosa che dovrebbe essere interdetto entra in conduzione (e.g. diodo intrinseco drain/substrato dei MOS).

A questo punto sovrapponendo le caratteristiche del carico con la retta che rappresenta la corrente di saturazione inversa si risolve graficamente il sistema e si trova il punto di lavoro.

Ora considera che il grafico che ho disegnato non è in scala (Is non si vedrebbe, sarebbe spalmata sull'asse) quindi la caduta sul carico sarebbe molto piccola e praticamente il diodo "si prende tutta la caduta".

Le correnti inverse sono piuttosto variabili da diodo a diodo (microampere per un 1N400x, decine di nanoampere per un 1N4148) e con la temperatura (circa raddoppiano ogni 10°C) comunque con questi ordini di grandezza normalmente non si fanno danni :D
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
Avatar utente
Foto Utentecarloc
33,5k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2134
Iscritto il: 7 set 2010, 19:23

Precedente

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 67 ospiti