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ruolo dei condensatori a monte dei regolatori di tensione

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: ruolo dei condensatori a monte dei regolatori di tension

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 16 apr 2013, 0:02

Nei condensatori in parallelo devi anche considerare le induttanze parassite serie (ESL) ed eventualmente le resistenze equivalenti serie. Se metti in parallelo due circuiti risonanti serie ottieni delle risonanze e antirisonanze che eviterei all'ingresso di un regolatore.

I condensatori diversi in parallelo e` sempre meglio non metterli. Si possono mettere solo se si studia bene il circuito, seguendo l'analisi fatta fa Graeme nell'ultimo capitolo (mi pare) di Photodiodes Amplifiers.
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[12] Re: ruolo dei condensatori a monte dei regolatori di tension

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 16 apr 2013, 0:20

:-) Niente raddrizzatori ? Da dove proviene la continua ? Di che circuiti stiamo parlando ? Comunque l'impedenza complessiva del filtro di livellamento giustamente non cambia significativamente, il problema può sorgere sul bypass per evitare le autooscillazioni; ti è già stato fatto notare che i condensatori non sono ideali; essendo reali avranno una significativa parte capacitiva ma anche una componente induttiva e una resistiva (definite "parassite"); resistenza induttanza e capacità le hanno in misura più o meno elevata la piste di collegamento tra i componenti, i loro stessi reofori, hai delle catene di celle RLC in pratica, "sparse" per tutto il circuito assumenti le configurazioni più svariate :-) ("triangoli", "stelle", celle di Zobel, etc. etc.) che influiranno sul risultato finale, punti idealmente equipotenziali non lo saranno in realtà affatto, eventuali disturbi esterni e interni verranno captati capacitivamente e/o induttivamente, i componenti si influenzeranno a vicenda... il saper tenere in conto tutte queste sciccherie significa saper sviluppare un corretto layout in modo da minimizzare il più possibile (tendendo ad azzerarle o compensarle) gli effetti indesiderati e perciò negativi risultanti. Ricordo un vecchio thread in cui un utente chiedeva come si otteneva la "linearità" in un circuito elettronico, all'epoca non ritenetti opportuno intervenire ma se lo avessi fatto la mia risposta sarebbe stata... "compensandone le varie non linearità". O_/
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[13] Re: ruolo dei condensatori a monte dei regolatori di tension

Messaggioda Foto Utentepaolojo » 16 apr 2013, 11:26

Grazie a tutti raga :D
Allora vi fornisco ulteriori dettagli sulla mia applicazione.
- tensione di lavoro 12V DC (alimentazione da batteria)
- il regolatore lineare è un LM317 della National Semiconductor, tipo ADJ
Su un'altra applicazione, seguendo le indicazioni del datasheet del regolatore suddetto, avevo previsto sulla linea di ingresso del regolatore, un condensatore in tantalio da 33uF e un condensatore ceramico da 100nF.
Ora vorrei però aggiornare questo layout e sostituire il condensatore in tantalio da 33uF con il parallelo di 3 condensatori ceramici in tecnologia X7R da 10uF ciascuno: così facendo otterrei quindi in ingresso al regolatore il parallelo di 4 condensatori, TUTTI CERAMICI (tecnologia X7R), tre condensatori da 10uF e uno da 100nF.
Mi chiedo se questo tipo di soluzione a vostro avviso è consigliabile oppure è meglio seguire la strada precedentemente intrapresa e lasciare quindi il parallelo di un C da 33uF tantalio e un C ceramico da 100nF.
Ciao a tutti e ovviamente...MILLE GRAZIE RAGA!!!! O_/
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[14] Re: ruolo dei condensatori a monte dei regolatori di tension

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 16 apr 2013, 13:06

Ma a cosa dovrebbe servire, alla fine, tutto l'insieme?
O meglio, qual e' il carico previsto?
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[15] Re: ruolo dei condensatori a monte dei regolatori di tension

Messaggioda Foto Utentepaolojo » 16 apr 2013, 14:02

è una rete di polarizzazione..il carico è resistivo da al massimo 150mA
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[16] Re: ruolo dei condensatori a monte dei regolatori di tension

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 16 apr 2013, 23:43

:twisted: Cosa sono tutti quei dettagli :?: Se tutti i post contenessero tutti quei dettagli l'intero portale risulterebbe... di dieci pagine :mrgreen: . 12 V da batteria potrebbe significare un circuito da usare in auto e... la tensione sarebbe superiore e variabile e piena di schifezze :!: ; polarizzazione di cosa :?: Carico resistivo come e perché :?: ; assorbimento 150 mA a quanti volt :?: Comunque ammucchiare ceramici per salire di capacità è una str...anezza colossale, i componenti si scelgono con cognizione di causa :!: Per averla dal forum bisogna fornire ogni dettaglio per filo e per segno.
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[17] Re: ruolo dei condensatori a monte dei regolatori di tension

Messaggioda Foto Utentepaolojo » 17 apr 2013, 9:31

Ciao a tutti,
ho cercato di fornire i dati minimi indispensabili in quanto la mia domanda è molto semplice:
posso sostituire sulla linea di ingresso di un regolatore lineare LM317 un condensatore in tantalio con un parallelo di 3 condensatori ceramici (X7R) al fine di ottenere lo stesso valore di capacità equivalente?

Comunque, visto che mi sono stati chiesti, ecco i dettagli (sperando siano esaustivi):
- tensione di ingresso 12V Dc provenienti da una sorgente "pulita". Gli unici disturbi quindi possono solo derivare dalla lunghezza del cavo di collegamento dalla sorgente al circuito in esame;
- tensione di uscita dal LM317 (ADJ) di 2.5V ottenuta con due resistenze di partizione di 470 Ohm cadauna;
- carico max in termini di corrente assorbita (in uscita dal regolatore di tensione) di 150mA;
- tipologia di carico (visto dal regolatore di tensione) resistivo;
- ho previsto inoltre in uscita dal regolatore un'altra batteria di condensatori ceramici in parallelo (tra l'uscita del regolatore e la GND) avente capacità equivalente di 22uF per stabilizzare la tensione di uscita.
La scelta dei condensatori ceramici in uscita deriva dal fatto che il regolatore in esame non presenta vincoli stringenti legati al valore di ESR;
- la decisione di sostituire all'ingresso (e in uscita) del regolatore il condensatore tantalio con dei ceramici nasce per rendere l'applicazione più robusta nei confronti di eventuali variazioni rapide di tensione (in cui si verificano dV/dt elevati dovuto a cicli in cui il dispositivo viene acceso-spento-acceso ripetutamente).

Ciao e grazie
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[18] Re: ruolo dei condensatori a monte dei regolatori di tension

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 17 apr 2013, 9:59

Seguire che cosa dice il datasheet fa proprio cosi` schifo?

I condensatori di uscita dici che vanno bene perche' il regolatore non ha particolari esigenze di ESR ed e` vero. Pero` mettere delle capacita` molto buone su un emettitore puo` dare problemi di stabilita`. Per l'ingresso invece la capacita` non ha particolare importanza dato che non devi riempire buchi di tensione: il parametro importante e` l'impedenza per evitare che il pass transistor amplifichi.

Dai un'occhiata a questo post viewtopic.php?f=1&t=15245&p=99519#p99519 e successivi.

Poi anche se sbagli a mettere i condensatori non capita nulla di male, i regolatori perdonano abbastanza gli errori, al piu` scendono le prestazioni ma tanto l'utente non se ne accorge :)
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