Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Aiuto per cella HHO alimentatore

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto UtenteBrunoValente, Foto Utentecarloc

0
voti

[11] Re: Aiuto per cella HHO alimentatore

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 feb 2013, 14:32

fabio19tdi ha scritto:Ho carcato di riassumere tutto quelle che ad oggi c'è in merito alle cella, ed è un jungla.
Insomma produrre idrogeno per risparmie benzina funziona o no? bho...


No, non funziona, purtroppo :( Ci sono i motori a idrogeno, ma aggiungere una piccola quantita` di idrogeno e ossigeno non cambia il rendimento del motore.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
112,9k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 19754
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[12] Re: Aiuto per cella HHO alimentatore

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 feb 2013, 14:38

Dimenticavo: sono stati fatti degli studi in proposito, e si ottengono dei risultati quando la massa dell'idrogeno bruciato e` dalle parti del 13% di quella del comburente.

In questo paper ci sono i risultati degli studi. Un altro thread in cui avevamo parlato di questo argomento e` questo viewtopic.php?f=9&t=27855
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
112,9k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 19754
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[13] Re: Aiuto per cella HHO alimentatore

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 11 feb 2013, 14:59

:-) Comunque idrogeno e ossigeno messi insieme sono pericolosetti... e per produrli, strano a dirsi, occorre "consumare" elettricità che per essere prodotta... :mrgreen: Mi scuso per la bruschezza delle mia risposta precedente ma... se si "alza il piede" dall'acceleratore, si rispettano i ilimiti di velocità, si spegne il motore in coda e ai semafori, si evitano inutili "sparate e sorpassi inopinati e azzardati e si mantiene in efficienza il veicolo... magicamente ci si trova a risparmiare oltre il 30% di carburante... O_/
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
17,3k 4 7 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 12016
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

0
voti

[14] Re: Aiuto per cella HHO alimentatore

Messaggioda Foto Utentefabio19tdi » 11 feb 2013, 16:57

Quello che dici è giustissimo, se usassimo auto piu piccole e leggere, ecc... sono tutte considerazioni giuste.
Comè giusto il fatto che se l'energia per produrre idrogeno la prendo dall'alternatore che è mosso dal motore che è mosso dall'idrogeno prodotto è un cane che si morde la coda. In ogni caso vi ringrazio per le vostre opinioni.

Voglio sperare che questo poco idrogeno prodotto sia veramente in grado di migliorare il rendimento, abbastanza da ripagare il costo energetico della sua produzione.

La prova di automobilismo di gennaio 2012 mi fa ben sperare, di solito le testate sono contro tutto cio che nuoce ai petrolieri, vedasi quattroruote con l'olio di semi. Questa volta invece hanno detto che funziona!
O il tipo ha pagato, ed è probabile o forse c'è una speranza.
Mi aggrappo a quella e ci provo a costruirmela.

Riguardo la pericolosità, credo che sia ovvia, a tale scopo è fondamentale lavorare in depressione, con molte arrestatori di fiamma, ecc...
In ogni caso il numero di moli di H2 e O2 in ballo è veramente ridotto, quando mi è esploso, non mi sono nemmeno bruciato pur avendo la mano sul contenitore.
In ogni caso è bene che tutti siano coscienti di lavorare con una miscela stecchiometrica e tonante, a cui basta nulla per scoppiare.
Avatar utente
Foto Utentefabio19tdi
0 2
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 11 feb 2013, 13:03

1
voti

[15] Re: Aiuto per cella HHO alimentatore

Messaggioda Foto UtenteAjKDAP » 11 feb 2013, 17:15

Ciao, quoto quanto detto da Foto UtenteIsidoroKZ e Foto Utenteclaudiocedrone:

-non e' HHO, anche se ho scritto anch'io HHO nel mio blog, dovro' correggere!
-e' estremamente pericoloso
-e' ancora piu' pericoloso se utilizzi la tensione di rete

Io anni fa' ho realizzato una cella alimentata a tensione di rete, per puro' divertimento.
Ho utilizzato pero' diversi accorgimenti per lavorare in sicurezza:
-cannello con filtro anti-ritorno di fiamma
-controllo corrente, pressione, temperatura elettronici
-etc...

Quindi se come hai detto te non sei esperto in elettronica, evita' di percorrere questa strada e rimani su qualche alimentatore switching in grado di erogare molta piu' corrente di quella di un alimentatore per PC.
Tieni conto che gli alimentatori switching da PC non sempre erogano il massimo della corrente sulla linea a 12V se non hanno un carico adeguato sulle altre linee di 5V e 3,3V.

All'epoca feci dei test utilizzando un alimentatore switching come questo, oppure questo.

O perche' no, questo :D

Comunque, ritornando alla sicurezza, non sono molto d'accordo con te. L'esplosione e' veramente violenta, anche se produce relativamente poca fiamma da quel che ricordo, l'onda d'urto generata e' davvero forte. Quindi occhio! :ok:

Per quanto riguarda invece il lato economico, questo metodo consuma parecchio e non penso sia possibile avere un guadagno in termini energetici. Ma visto che non sono preparato in materia, lascio la parola ai piu' esperti.

Ciao!

Ciao
'˙˙˙·٠•● Alberto ●•٠·˙˙˙'
________________________
http://www.ajk.altervista.org
Avatar utente
Foto UtenteAjKDAP
1.250 2 6 9
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 796
Iscritto il: 17 mag 2006, 0:13
Località: nella coda dei pronti

3
voti

[16] Re: Aiuto per cella HHO alimentatore

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 feb 2013, 17:17

fabio19tdi ha scritto:O il tipo ha pagato, ed è probabile o forse c'è una speranza.
Mi aggrappo a quella e ci provo a costruirmela.


Buona fortuna, ma non aggrapparti stando troppo in alto perche' va a finire che cadi di sotto :-)

Non funziona purtroppo :(
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
112,9k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 19754
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

1
voti

[17] Re: Aiuto per cella HHO alimentatore

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 11 feb 2013, 17:33

:-) A parte che "stechiometrica" si scrive con una "c" e non con due... concordo che gli interessi dei petrolieri siano "preponderanti" ma se è vero che il motore diesel fu ideato per andare a olio di semi (di canapa per la precisione), non era un motore per automobili, era un "diesel lento" (se ti intendi di motoristica sai cosa significa) piuttosto "grandicello" e a basso numero di giri; niente a che vedere con il turbodiesel common rail delle auto moderne che è stato sviluppato per l'uso con gasolio moderno; io personalmente non mi fiderei molto di mettere olio di colza nel mio serbatoio... O_/
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
17,3k 4 7 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 12016
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

0
voti

[18] Re: Aiuto per cella HHO alimentatore

Messaggioda Foto Utentefabio19tdi » 13 feb 2013, 11:15

Ho alcuni amici che hanno ottenuto risultati e cercerò di copiare le loro celle. Purtroppo vivono lontano e li vedo di rado.
Mi scuso per l'errore di ortografia....
In ogni caso so abbastanza bene come funzioni un diesel, che differenza c'è fra un diesel lento, veloce e soprattutto da quelli che fece rudolf che insomma erano ben diversi anche dagli attuali lenti.
Tra i common rail e diesel lenti ci sono tante vie di mezzo. Non so dove hai letto che l'olio di semi funzioni bene in un commonrail, di sicuro non da me....
Ma a far la differenza sulla possibilità di usare certi combustibili non è tanto quanto il motore si avvicini al ciclo di Sabathé, quanto avvenga a volume costante, se sia 2T con o senza valvole in testa o 4T o 6T.
Ma come il combustibile viene iniettato.
Ad esempio un pompa rotativa tipo VP37 o VP44, in sostanza i vw audi 1.9 da 90 110cv o 2.5 v6 da 150 163 e 180cv che sono già a iniezione diretta, in parte con i PDE e sopratutto molti motori a iniezione indiretta è tecnicamente fattibile.
Avatar utente
Foto Utentefabio19tdi
0 2
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 11 feb 2013, 13:03

1
voti

[19] Re: Aiuto per cella HHO alimentatore

Messaggioda Foto UtentePhoedus » 13 feb 2013, 12:01

Buongiorno a tutti; anche io mi informai a riguardo, ed ora proverò a mettere a tua disposizione le informazioni che riuscii a mettere insieme:

1- L'elemento essenziale e fondamentale nella costruzione della cella elettrolitica sta nella disposizione delle piastre o elettrodi della cella stessa; come la chimica ci insegna; per la scissione della moltecola di H2O sono sufficienti, in linea ideale, meno di 2V; tuttavia, date le diverse dispersioni, e la scarsa conducibilità degli elettrodi spesso impiegati, si tende ad usare precisamente 2V con lievi discostamenti; inquanto eccessi comporterebbero innalzamenti inauditi della temperatura; che abbatterebbero il rendimento, produrrsti una marea di vapore acqueo e finirebbero per farti fondere tutto quanto.
Per supplire a questo inconveniente, impiegando alimentazione a 12V; si usa distanziare le celle alle quali sono collegati gli elettrodi con piastre dello stesso materiale degli elettrodi, ma non collegate ad alcuna corrente; per calcolare il tensione su ciascuna cella basta fare V che si hanno/N° di celle; in questo caso 12V/6= 2V su ciascuna cella.
Quindi lo schema sarebbe, ad esempio questa disposizione: (- N N N N +); il primo "-"; le 4"N", e l'ultimo "+" rappresentano ciascuno una piastra o elettrodo della cella e rispettivamente: la prima a sinistra sarà connessa al polo negativo del tuo alimentatore; il + della cella a destra rappresenta che l'ultima cella a destra dovrebbe essere collegata al polo positivo; le cellule neutre interposte, non collegate a niente, distanziate sempre di 2mm, servono a fare in modo che, in questo modulo, su ciascuna cella si sviluppino 2V; (come facilmente verificabile con un voltmetro).
Questo incrementa esponenzialmente la resa!!! Poi, non è che puoi avere solo un modulo, puoi infatti sviluppare una cella che contenga più di questi moduli, incrementando così la quantità di GAS prodotta (un esempio potrebbe essere una cella (- N N N N + N N N N - N N N N + N N N N -) in questo modo ad esempio avresti 4 moduli.

2-vorrei chiederti che tipo di elettrodi impieghi; ti chiedo scusa se l'hai già scritto ma ho letto un po' di fretta i mex precedenti... Anche gli elettrodi sono importantissimi infatti debbono essere inerti, o quasi; l'ideale sarebbe usare elettrodi al platino ma aihnoi sono un bel po' improponibili come prezzo xD;
Alluminio? le piastre ti si sgretolerebbero nel giro di qualche ora e finiresti per avere pezzi di alluminio dentro la camera di combustione.
Acciaio? si, l'acciaio va bene, è economico, ma ATTENZIONE non qualsiasi acciaio va bene: va usato acciaio inossidabile 316 perché è molto resistente all'ossidazione, con l'unica pecca che non conduce molto bene la corrente (ha un'alta resistenza interna) e di conseguenza incrementa la temperatura della cella.

3- l'elettrolita! se vuoi usare la tua cella per scopi ludici va benissimo il bicarbonato; ma se vuoi fare qualcosa di un po' più utile e di maggior qualità... Abolisci il bicarbonato. Dopo un po' infatti si creerebbe una patina sulle piastre elettrolitiche, l'efficienza cadrebbe a livelli bassissimi ed in sostanza consumeresti inutilmente energia.
è invece ben accetta ed anzi ottimale la soda caustica, fai molta attenzione ad usare guanti protettivi quando la adoperi perché è altamente corrosiva!!!

4-quantità dell'elettrolita: attentissimo! devi certamente ogni volta misurare con attenzione la quantità che inserisci perché 2 sono le possibilità: ne metti troppo, come hai raccontato... e la cella praticamente è un cortocircuito!!! se tu misurassi gli Ampere in tale condizione vedresti un numero esorbitante che ti spaventerebbe!!! :-)
ora non ricordo le proporzioni giuste, ma mi sembra che in base al volume di liquido dovresti mettere un 4% di elettrolita ma questo è da controllare nei rimandi che ti metterò a fine intervento.

5-potrei non aver detto qualcosa, e mi scuso, ma sto scrivendo un pochetto troppo... se hai domande fammele pure e proverò a risponderti.

6- detto questo: ti sconsiglio di usarla per la tua macchina!
i motivi sono molteplici: l'H è un gas bellissimo, leggero... molecola piccola... e sembra tutto fantastico, ma raccogliendo informazioni approfondite... è un gas subdolo, se inserito in un motore, la sua molecola può insinuarsi fra le molecole del metallo del motore, e corroderle!!!! e finirebbe col farti qualche buco (esagerando, ma comunque è davvero pericoloso per il motore).
Altro motivo: il motore della tua macchina è equamente equilibrato per funzionare secondo i parametri ottimali impostati e regolati dalle/dalla centralina; modificazioni nel combustibile comporterebbe sovraalimentazione, che la centralina è praticamente impossibile che riesca a regolare... e finiresti con avere i battiti in testa...
e comunque la sovraalimentazione rovina il motore, tant'è che per assicurare al veicolo una vita duratura tutti i parametri sono regolati al millesimo ed ottimalmente.

Bene, mi fremo qui... eccoti qualche interessante luogo in cui trarre informazioni supplementari:
http://www.facebook.com/pages/HHO-kit-g ... 2430218764 (qui si trovano persone molto ma molto preparate a riguardo!!!

avevo altri rimandi, ma ora non li trovo, non appena li avrò, te li posto...
Ciao ciao
Ultima modifica di Foto UtentePhoedus il 13 feb 2013, 12:11, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Foto UtentePhoedus
10 2
 
Messaggi: 49
Iscritto il: 20 set 2012, 11:41

0
voti

[20] Re: Aiuto per cella HHO alimentatore

Messaggioda Foto UtentePhoedus » 13 feb 2013, 12:05

Ah, altro punto negativo, se ne dice in giro di tutti i colori, rese assurde e tutto quanto...

Ma mettiti all'opera, fai un paio di misurazioni tu stesso e renditi conto di qual è l'efficienza!!! per produrre quantità misere di gas servono quantità esorbitanti di energia! pensa che perché le quantità siano percepibili dal motore, tale quantità "misera" va moltiplicata per sè stessa almeno 7 volte... e conta l'effettiva convenienza..

piuttosto facci un saldatore, come ho fatto io :D

Spero di non averti annoiato o demotivato troppo.
ciao
Avatar utente
Foto UtentePhoedus
10 2
 
Messaggi: 49
Iscritto il: 20 set 2012, 11:41

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 60 ospiti