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Relè 67N

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[1] Relè 67N

Messaggioda Foto UtenteFrancesca84 » 2 mag 2009, 21:14

Il relè direzionale 67N serve ad indivisuare un guasto monofase verso terra. Viene installato in cabina sul quadro primario, ed individua il guasto solo se questo avviene sulla parte dell'impianto in MT ?, ovvero in quel tratto di cavo che va dal quadro MT fino al primario del trasformatore? Cioè se il guasto monofase verso terra avviene sul lato bt, il relè sul lato MT non è in grado di individuare il guasto giusto? Sul lato mt cosa si mette allora?
Grazie.
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[2] Re: Relè 67N

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 3 mag 2009, 9:37

Il relè 67N o 51N posizionato sulla cabina MT protegge solo per i guasti a terra al primario del trafo, la scelta o meno del tipo di relè ha origine da queste situazioni:
http://www.electroportal.net/vis_resour ... isp&id=594
Il guasto a terra sul lato bt del trafo, puo essere protetto dalla protezione di massima corrente posta al primario che viene vista sulla media tensione come un guasto bifase, l'intervento dovrebbe avvenire entro cinque secondi (vedi guida CEI 11-35 F.8.6). Se non è possibile questo si può mettere un toroide sul centro stella del trafo che fò intervenire la media tensione. Tale soluzione presenta alcuni incovenienti dovuti alla messa a terra del neutro accidentale nell'impianto che può determinare lo scatto intempestivo o al contrario la parziale neutralizzione del relè differenziale, comunque con taratura dell'ordine di decine di ampere e ritardo adeguato il toroide sul centro stella può essere un valido ausilio contro i guasti a terra del trafo immediatamente a valle dello stesso sul lato bassa tensione. Comunque occorre dire che tali guasti sul lato bt del trafo tra lo stesso e il quadro generale bt sono molto rari, per non dire quasi impossibili.
si puo proteggere il trafo anche con la protezione 87 (che penso conosci) ,è una protezione piuttosta complessa usata per le macchine importanti e protegge in modo molto selettivo il trafo sia sul lato mt che di bt
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[3] Re: Relè 67N

Messaggioda Foto Utenteandress » 3 mag 2009, 20:05

Buon Pomeriggio a tutti, Potreste indicarmi qual'é la distanza per cui bisogna utilizzare la 67N tril DG e la cabina di traformazione
Grazie
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[4] Re: Relè 67N

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 4 mag 2009, 8:27

Secondo la CEI 0-16 la 67N deve essere prevista quando la corrente capacitiva dell'utente supera dell'80% della corrente di regolazione per il 51N chiesta dal distributore

in sostanza oltre i 533metri per i 15kV e oltre i 400metri per i 20kV
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[5] Re: Relè 67N

Messaggioda Foto UtenteFrancesca84 » 5 mag 2009, 12:09

Grazie a tutti per le risposte. Il mio è solo uno studio.. al momento non ho da collegare nulla, però mi sorgono queste domande:
Leggendo la cei-16 trovo che è necessario utilizzare un 51n per i guasti a terra, ed impostarla su due soglie. Se però è necessario inserire la 67n, la prima soglia del 51n viene sostituita dalle due soglie della 67n.
A questo punto mi chiedo il numero di TA e Tv necessari

Per la 51n si usa il TA toroidale, nessuno usa più i 3 TA con inserzione Holmgreen, giusto? (così mi diceva il prof)
La 67N di contro ha invece bisogno di 3 TA con inserzone holmgreen e 3 tv a triangolo aperto.

perché no nusare quindi i segnali dei 3 TA del 67n anche per la 51n?

Per quanto riguarda poi le protezioni 50 e 51 si usa un relè e quindi un TA per ogni fase? Si possono usare quelli già inseriti precedentemente?

grazie
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[6] Re: Relè 67N

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 5 mag 2009, 12:24

Servono 2 TA (oppure tre) , 3 TV (in inserzione a triangolo aperto che rileva la tensione residua verso terra) e un toroide. Rilevare la corrente omopolare con i Ta in inserzione holmgren non si usa in questi casi in quanto la taratura ottenibile con quel tipo di inserzione è troppo alta per i nostri scopi , si usa obbligatoriamente il toroide. La Io (corrente omopolare) del 51N e del 67N è sempre la stessa e si rileva appunta con un toroide (che per la cei 0-16 deve superare varie prove in associazione con il relè a cui va accoppiato)
Per la protezione 50-51 si possono usare due TA , ovviamente nulla vieta di usarne anche tre (uno su ogni fase)

I tre TA divenatno indispensabili quando devono fornire anche il segnale relativo alla corrente omopolare, ma come ho scritto prima , non è il nostro caso (almeno nella cabina di ricezione che si interfaccia con il distributore , a valle di questa poi nelle ulteriori cabine di trasformazione uno fa come crede)
i tre TA in questa situazione assolvono la funzione di fornire il segnale al relè sias per le soglie 50-51 che 51N.

Se hai bisogno di materiale su questi argomenti credo di reperirne parecchio
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[7] Re: Relè 67N

Messaggioda Foto UtenteFrancesca84 » 5 mag 2009, 13:05

Grazie della tua sollecita risposta. beh se hai materiale in formato elettronico, che sia più esplicativo della cei 0-16 potrebbe essere utile a me e ad altri. Potrebbe essere una buona idea metterla online quando hai tempo.

Posso chiderti un chiarimento sulla tua risposta? dici che si possono mettere 2 o 3 TA. perché 2 o 3? Capisco che se il guasto è un cortocircuito plurifase, mettendo due TA almeno uno farà comandare al relè lo sgancio. MA se ci troviamo in condizioni di sovraccarico? non può essere che una linea, magari proprio quella dove non c'è il TA si trovi in leggero sovraccarico, e le altre due linee no. In tal caso il relè non scatta sebbene la linea sia in sovraccarico. o sbaglio?
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[8] Re: Relè 67N

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 5 mag 2009, 13:28

beh siamo in un sistema trifase senza neutro, come è possibile che solo una fase sia sovvraccaricata? In media tensione sono sufficienti solo due TA , se si desiderà ottenere la misura della corrente sulla terza fase si cabla il relè con tre ingressi amperometrici in modo tale che ai morsetti amperometrici del relè corrispondenti alla fase mancante arrivi l'inverso della somma delle altre due fasi
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[9] Re: Relè 67N

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 5 mag 2009, 13:47

a partire dalla terza edizione della DK5600 (febbraio 2003) ho raccolto molto materiale che tengo vicino a me come se fosse un dossier da consultare con facilità, a dire il vero parecchie cose ormai sono superate dal corso degli eventi di questi anni che hanno visto cambiare regole e normative in continuazione , però concettualmente è documentazione ancota valida

i due TA sono sufficienti perché comunque anche un guasto bifase viene rilevato da uno dei TA posto sull'altra fase
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[10] Re: Relè 67N

Messaggioda Foto UtenteFrancesca84 » 5 mag 2009, 14:54

MASSIMO-G ha scritto:
i due TA sono sufficienti perché comunque anche un guasto bifase viene rilevato da uno dei TA posto sull'altra fase


si infatti per i cortocircuiti la cosa funziona sicuramente, avevo già pensato ad un cortobifase che sicuramente coinvolge uno dei cue TA. Per quanto riguarda il sovraccarico non si potrebbero avere due linee che per esempio trasportano una corrente dicinamo pari al limite della portata, mentre l'altra trasporta 1,73 volte la corrente delle altre due. In tal modo la somma delle correnti è zero, ma una linea è in spvraccarico.

Ciao
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