Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Crisi energetica in Europa

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMike, Foto Utentemario_maggi

0
voti

[31] Re: Crisi energetica in Europa

Messaggioda Foto Utentemir » 19 dic 2021, 17:59

WALTERmwp ha scritto:.non mi pare che in seguito a livello legislativo ed esecutivo siamo stati poi capaci di strutturare un piano energetico nazionale degno d'essere qualificato come tale.

=D> =D> Perfetta sintesi del risultato/ti di un incapace classe dirigente (definizione a mio avviso troppo onorevole per i soggetti in questione) che ci ha accompagnati fino ad oggi purtroppo.
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa

-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
Avatar utente
Foto Utentemir
64,7k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21440
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[32] Re: Crisi energetica in Europa

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 19 dic 2021, 18:09

Il problema energetico è complesso.
Sono poco competente, per diversificare le fonti di gas, sarei favorevole a installare rigassificatori in alcuni porti; rigassificatori che scaricano il gas GPL o metano ? trasportati da navi gasiere provenienti da Nigeria o Indonesia.
Ma sono impianti che impattano sul paesaggio.
In natura e in economia nulla è gratis :( .
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
10,0k 5 9 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4983
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

0
voti

[33] Re: Crisi energetica in Europa

Messaggioda Foto Utenteguzz » 19 dic 2021, 18:18

I rigassificatori rigassificano il metano, il GPL viene ricavato dal petrolio nelle raffinerie (che in Italia non mancano).

Raffinerie che, tra l'altro, sono molto più impattanti dei rigassificatori per metano, ma ovviamente in Italia non puoi mai costruire nulla senza che sorga almeno un comitato contro quello che stai costruendo...
C'era un piano, qualche anno fa, per diventare il punto di approdo per il mercato del GNL (metano liquido) europeo, diventando lo stato che rigassificava per mezza Europa. Piano che è durato pochissimo, perché si sa che è brutto fare qualcosa che darebbe un po' di respiro all'economia italiana.
Basta pensare al TAP, a come è stato osteggiato perché bisognava spostare qualche centinaio di olivi in Puglia. Tra l'altro ora quegli ulivi sono tornati al loro posto e stanno pure meglio di quelli che non sono stati toccati, dato che erano al riparo dalla xilella...
Almeno l'itagliano sallo...
Avatar utente
Foto Utenteguzz
4.587 3 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 2605
Iscritto il: 8 set 2011, 19:14
Località: Possagno (TV)

0
voti

[34] Re: Crisi energetica in Europa

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 19 dic 2021, 19:09

GioArca67 ha scritto:L'Italia ha il sole ed il vento, ed il mare: sfruttiamo quel che abbiamo.

Vero, tuttavia la nostra classe "digerente" (perche' invece di dirigere si limita ad abbuffarsi :mrgreen: ) non ha fatto praticamente nulla per sfruttarli.

C'e' il sole, ma se vuoi usarlo, oltre a dover comperare pannelli solari di produzione estera (perche' qui su quelli ricerca se n'e' fatta poco o nulla), poi ti massacrano gli zebedei a livello normativo e burocratico (prova tu a dire al governicchio che vuoi installare pannelli solari che vuoi tu su una tua proprieta' privata e sconnetterti dalla rete elettrica, e vedi cosa ti piove addosso)

C'e' il vento, ma non abbiamo risorse ne impianti per sfruttarlo a livello nazionale, per non parlare del privato (stesso discorso che per il fotovoltaico).

C'e' il mare, ma nessuno ha mai fatto ricerca seria su motori ad onda e motori a marea, per cui nulla da fare.

Ci sarebbe anche un po di idroelettrico, ma non lo si puo piazzare dove si vuole (le dighe hanno la brutta abitudine di essere ingombranti, costare uno sproposito e rovinare parti del territorio), e poi ci sarebbe anche il geotermico, ma anche qui per qualche motivo, pobabilmente di interessi personali, non si e' realizzato nulla di decente, e non e' che non si potesse, e' che non si e' voluto (le varie centrali geotermiche dell'ENEL in Toscana, ad esempio, invece di essere a ciclo chiuso come nella maggior parte degli altri paesi, sono a ciclo aperto, per cui oltre a non essere "verdi" stanno facendo infuriare i vari comitati di ecologisti)


WALTERmwp ha scritto:... non mi pare che in seguito a livello legislativo ed esecutivo siamo stati poi capaci di strutturare un piano energetico nazionale degno d'essere qualificato come tale.
Ma forse banalizzo.

No, non banalizzi affatto, dici semplicemente come stanno le cose (ed in modo molto piu gentile di come l'avrei detto io, fra l'altro :mrgreen: )


guzz ha scritto:... perché si sa che è brutto fare qualcosa che darebbe un po' di respiro all'economia italiana.

Non e' che sia brutto, e' che per poterlo fare devi ricordarti di presentare ai vari ministeri e commissioni le varie domande di autorizzazione usando gli appositi moduli ... quelli fra il viola ed il rosa, con sopra scritto "500" ... e siccome lo spazio bianco per scriverci la domanda e' poco, devi usare parecchi fogli (piu fogli usi, prima arrivano le autorizzazioni :twisted: )
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
Avatar utente
Foto UtenteEtemenanki
2.044 2 4 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1389
Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

0
voti

[35] Re: Crisi energetica in Europa

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 20 dic 2021, 9:24

Sono d'accordo con tutti i punti di vista, a parte forse qualcosa sul nucleare, in un periodo dove si rompono le pa..... quotidianamante per il sostenibile e green, parlare di nucleare mi sembra molto peggio di una bestemmia.

Sono anche dell'idea, malsana, che fino a quando in Italia abbiamo dei governanti ..... che non capiascono un caxx, la loro unica prerogativa è avere la leadership, per potere insidturbati fare le loro porcate indisturbati, non andremo da nessuna parte.

Foto UtenteEtemenanki maghari hai ragione. Sto pensando alla germania, dopo 20 anni di lavoro, stanno ancora smontando una centrale nucleare, pare ce ne vogliano altri 10, quensto non costa nulla?
Poi penso ad i loro giacimenti salini sotterranei, dove è entrata l'acqua, ed i contenitori sono marciti, andando ad inquinare l'acqua che bevono nei paesi vicini. Secondo me ci sarebbe molto da fare prima di arrivare a questa soluzione.


Saluti e spero per tutti che sia il momento della svolta.
Avatar utente
Foto Utentelelerelele
3.177 3 7 9
Master
Master
 
Messaggi: 3635
Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
Località: Reggio Emilia

0
voti

[36] Re: Crisi energetica in Europa

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 20 dic 2021, 9:49

Stavo pensando ad un vecchio romanzo di fantascenza, dove avevano trovato la soluzione perfetta per liberarsi delle scorie nucleari, inviarle sul sole con razzi vettori automatici "a perdere" a basso costo.

Certo, all'epoca era pura fantascenza, ma attualmente potrebbe essere perfino meno costoso di un sito di stoccaggio a lunghissimo termine con tutti i vincoli e le sicurezze che sarebbero necessarie, nonostante i costi per lanciare un vettore dal pozzo gravitazionale siano ancora abbastanza elevati :mrgreen:

(se poi per sbaglio lanciassimo pure qualche politicante, chissene, tanto alla fine sempre di scorie dannose per la comunita' e l'ambiente si tratterebbe :twisted: :twisted: :twisted: )
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
Avatar utente
Foto UtenteEtemenanki
2.044 2 4 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1389
Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

0
voti

[37] Re: Crisi energetica in Europa

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 20 dic 2021, 9:54

Etemenanki ha scritto:dove avevano trovato la soluzione perfetta per liberarsi delle scorie nucleari, inviarle sul sole con razzi vettori automatici "a perdere" a basso costo.

Ti sembrera strano, ma questa soluzione non la vedo neanche peggio di tante altre.

Butto li un'altra sciocchezza, visto che il nuclearte è gia presente sulla terra, magari trovare il modo di redistribuitro come era in natura? (ora mi prendo due calci), magari buttandoli entro un vulcano?

l'ho buttata li, ora stiamo a vedere :?

saluti.
Avatar utente
Foto Utentelelerelele
3.177 3 7 9
Master
Master
 
Messaggi: 3635
Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
Località: Reggio Emilia

0
voti

[38] Re: Crisi energetica in Europa

Messaggioda Foto Utenteguzz » 20 dic 2021, 11:44

Il problema di mandarli sul sole con un razzo non è un problema di tipo economico o tecnico.
Però prova ad immaginare cosa può succedere se il razzo esplode appena dopo il decollo a causa di un qualche guasto. Le scorie su quanti km quadrati andrebbero a disperdersi?
Altro che depositi salini con infiltrazioni d'acqua inquinata... Ci sarebbe un disastro stile Chernobyl!

Sui vulcani, tecnicamente la lava non scende, ma sale. Quindi se lo butti in un vulcano che sta eruttando, poi ti trovi le scorie che viaggiano sul versante del vulcano, mescolate a lava fusa...
Non una grande soluzione...
Almeno l'itagliano sallo...
Avatar utente
Foto Utenteguzz
4.587 3 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 2605
Iscritto il: 8 set 2011, 19:14
Località: Possagno (TV)

0
voti

[39] Re: Crisi energetica in Europa

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 20 dic 2021, 12:16

Sui vulcani, tecnicamente la lava non scende, ma sale. Quindi se lo butti in un vulcano che sta eruttando, poi ti trovi le scorie che viaggiano sul versante del vulcano, mescolate a lava fusa...

Perdonatemi una battuta su un problema serio :-) : sarebbe meglio depositare le scorie radioattive lungo le pendici del vulcano, prima o poi erutta e la lava le copre. O_/
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
10,0k 5 9 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4983
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

0
voti

[40] Re: Crisi energetica in Europa

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 20 dic 2021, 22:44

Sulle capacità di gestione del nostro decommissioning nucleare, suggerirei di ascoltare e leggere il dataroom presentato dalla giornalista Gabanelli.
Il resoconto mi pare obiettivo, ritengo sia possibile farsi un'idea della situazione; se inoltre, per circostanze, qualcuno ha conosciuto direttamente o indirettamente le realtà interessate, forse troverà conferma a qualche dubbio sorto a suo tempo o di recente: il link al dataroom.

Saluti
W - U.H.F.
Avatar utente
Foto UtenteWALTERmwp
26,2k 4 8 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7840
Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
Località: le 4 del mattino

PrecedenteProssimo

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti