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Re: Radiazione di fondo

MessaggioInviato: 7 ago 2022, 11:16
da EcoTan
Per un vecchissimo OM, che sia facile farsi un amplificatore a larga banda fino a 50 GHz è qualcosa di più che fantascienza. Comunque no, lo voglio passivo, tanto il segnale non manca. Ecco perché penso di dover polarizzare il diodo. Uno schemino migliore di quello del post [8]?

Re: Radiazione di fondo

MessaggioInviato: 7 ago 2022, 11:19
da Etemenanki
Scusa, ma che te ne fai di 50GHz ? :shock:

Re: Radiazione di fondo

MessaggioInviato: 7 ago 2022, 11:24
da EcoTan
Voglio farmi un'idea, anche moolto approssimativa ma indubitabile, della radiazione ambientale nelle bande di recente sviluppo. Penso di superare poi anche i 50 GHz.

Re: Radiazione di fondo

MessaggioInviato: 7 ago 2022, 11:37
da Etemenanki
Con un solo strumento, per di piu passivo, dubito che sia possibile ottenere qualche risultato apprezzabile.

Commercialmente ci sono gia fatti (anche se non esattamente economici), pero' sono tutti attivi, ed anche quelli usano sensori intercambiabili per le varie gamme di frequenze.

Re: Radiazione di fondo

MessaggioInviato: 7 ago 2022, 16:26
da TITAN
... diodi con 15 mV di caduta ed una corrente massima di 3 A ...

Sei sicuro che fossero diodi ? ...

Giurerei di SI.
Un'altra cosa che mi è venuta in mente è se non erro che anche la tensione inversa è bassa ,molto bassa e credo non andassero bene per un tradizionale ponte per raddrizzare una tensione utile di un pugno di volt e sempre se no erro era attorno ai 5-6 volt.
Solo che non ricordo dove ho visto questo diodo forse qui in EY.

Re: Radiazione di fondo

MessaggioInviato: 7 ago 2022, 16:58
da banjoman
Esistono i backward diodes (sono una variante dei diodi tunnel) che hanno una caduta in conduzione diretta compresa tra 200 mV e 600 mV (dipende dal materiale con cui sono fabbricati) e tensione inversa di una decina di mV.
Vengono usati come raddrizzatori di segnali radio fino a 40 GHz.
Pero' la sigla non corrisponde a nessuno diodo tunnel o backward russo che io conosca (li uso spesso per le mie riparazioni).
Potresti postare una foto del tuo diodo e possibilmente che si possa leggere la sigla originale in caratteri cirillici?

Re: Radiazione di fondo

MessaggioInviato: 8 ago 2022, 8:12
da EcoTan
Nel componente non trovo nessuna scritta.
diodo.jpg

Re: Radiazione di fondo

MessaggioInviato: 8 ago 2022, 8:43
da Etemenanki
banjoman ha scritto:... backward diodes ...

Ah, intendeva quelli, tipo BD4 e simili ? ... non li avevo proprio considerati (sto invecchiando troppo in fretta, devo dare una regolatina al tasso di decadimento funzionale dei neuroni rimasti :roll: ) ... ma un detector fatto con quelli non richiede comunque un minimo di circuiteria ed alimentazione, alla fine ?

Re: Radiazione di fondo

MessaggioInviato: 8 ago 2022, 11:44
da stefanopc
Lo scopo del progetto sarebbe realizzare un ricevitore passivo a banda larga 1MHz - 20 GHz?
Se il segnale è molto forte potrebbe anche funzionare un minimo.
Il problema è che a quelle frequenze bastano pochi mm di terminale e/o connessione e si forma già un circuito accordato (L/C).
Hai mai smontato un illuminatore per ricezione satellitare?
Magari potrebbe essere un buon inizio anche se purtroppo non è passivo.
Ciao
.

Re: Radiazione di fondo

MessaggioInviato: 9 ago 2022, 11:12
da EcoTan
Ho distrutto un vecchio illuminatore (Grundig?) per TV satellitare analogica, e le sorprese non mi sono mancate. Due piccoli stub a 90 gradi, nonchè una barretta posta fra essi solidale all'involucro generale metallico, si trovano in fondo cioè quasi vicino all'uscita posteriore, quindi debbo ritenere che il mio diodo vada piazzato in quella zona per trovarsi nel fuoco della parabola.
Le difficoltà meccaniche vanno al cubo, potrei azzardarmi a saldare nei fondelli del diodo Schottky? (per quello al germanio direi di no).