Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Vendita lampadari usati

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentesebago, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

1
voti

[21] Re: Vendita lampadari usati

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 15 ott 2022, 15:44

In assenza di citazione non mi viene immediata l'associazione ma, dati contenuti e termine ripreso, penso tu @GioArca67 faccia riferimento al mio post.
GioArca67 ha scritto:Quindi chi vende coltelli da cucina è un potenziale complice, anzi istigazione al reato.
Dal ferramenta occorre la liberatoria per (...)
ovviamente no e mi pare un po' grottesca l'esemplificazione per eccesso, così si decontestualizza: l'ambito mi pare sia e fosse quello dell'usato.
Che poi l'oggetto sia una piantana da collegare con la spina, un lampadario da montare piuttosto che un utensile, la sostanza è la stessa.

TRex ha scritto:(...) Ma se è un prodotto nuovo anche se è in un mercatino dell’usato non dovrebbe obbligatoriamente a norma?
la vendita di prodotti nuovi è normata/legiferata, sull'usato mi pare non vi sia certezza.
Ma un oggetto integro e intonso, anche fosse protetto dall'imballaggio originale, rimesso in vendita, ad esempio in un mercatino, non mi sembra possa essere considerato come nuovo perché era già stato posto in commercio.

Saluti
W - U.H.F.
Avatar utente
Foto UtenteWALTERmwp
27,4k 4 8 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8204
Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
Località: le 4 del mattino

0
voti

[22] Re: Vendita lampadari usati

Messaggioda Foto UtenteTRex » 15 ott 2022, 23:37

gianniniivo ha scritto:La vendita di un lampadario usato, invece, non rientrando come oggetto tra le previsioni di legge codificate, non impone al venditore l'accertamento delle condizioni di sicurezza o le intenzioni d'uso dell'acquirente.

Ho riletto con calma i post e mi ero perso questo :oops: Mi sembra molto chiaro anche se non è quello che mi aspettavo. Meglio per il mio amico, ti ringrazio :ok:
Avatar utente
Foto UtenteTRex
15 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 24 set 2022, 8:42

0
voti

[23] Re: Vendita lampadari usati

Messaggioda Foto UtenteTRex » 15 ott 2022, 23:43

WALTERmwp ha scritto: la vendita di prodotti nuovi è normata/legiferata, sull'usato mi pare non vi sia certezza.
Ma un oggetto integro e intonso, anche fosse protetto dall'imballaggio originale, rimesso in vendita, ad esempio in un mercatino, non mi sembra possa essere considerato come nuovo perché era già stato posto in commercio.

Grazie anche a te
Avatar utente
Foto UtenteTRex
15 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 24 set 2022, 8:42

1
voti

[24] Re: Vendita lampadari usati

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 15 ott 2022, 23:58

Io pero' (non fidandomi assolutamente di alcun magistrato, come ogni altra persona sana), mi chiedo una cosa ... non sarebbe piu semplice se il venditore esponesse ben visibile un cartello dove si dichiara che tutti gli oggetti "vintage" sono venduti a puro scopo di collezionismo poiche' , non essendo a norme, non sono da considerarsi installabili e/o utilizzabili, e che quindi in caso di incidente dovuto ad utilizzo lui non ne risponde ? ... cosi, giusto per pararsi il ...fondoschiena ;-)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
Avatar utente
Foto UtenteEtemenanki
3.947 3 5 9
Master
Master
 
Messaggi: 2674
Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

0
voti

[25] Re: Vendita lampadari usati

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 16 ott 2022, 0:01

Quando sono entrato in negozio non c'era nessun cartello
Avatar utente
Foto UtenteGioArca67
2.427 4 4 9
Master
Master
 
Messaggi: 2271
Iscritto il: 12 mar 2021, 9:36

2
voti

[26] Re: Vendita lampadari usati

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 16 ott 2022, 0:46

Mamma quanti post... ?%
Volete farmi lavorare? Ma io do le dimissioni, altro che coniare neologismi o acronimi personalizzati; EYLD! Oltretutto a mia insaputa, immaginandomi una sorta di Ironside geneticamente incrociato con Batman e operante nell'ombra. Sono in pensione eh! :mrgreen:

Quando (ho dovuto) ho smesso di lavorare, ho pianto, forse pensando che il lavoro mi sarebbe mancato, poi mi sono accorto di cosa mi son perso non andando in pensione prima. Quindi, adesso, per "economia d'intervento" non darò risposte personalizzate (senza offesa eh) ma ho notato che, sia pur con diverse "sfumature di grigio", le convinzioni degli amici hanno più o meno in comune lo stesso Cascade Point... :mrgreen:

Di conseguenza, sia pur evitando le personalizzazioni, voglio ribadire che il Diritto non è materia valutabile secondo il rigore della logica scientifica. Oppure, se proprio vogliamo esser precisi, anche il diritto ha una sua logica ma è confinata entro impervi schemi giuridici, dottrinali e giurisprudenziali, dato che tale pseudo logica è fortemente condizionata da regole stringenti che di logico potrebbero anche avere ben poco. Si pensi (ad esempio) alle leggi o ai regolamenti promulgati per ragioni d'ordine pubblico o di sicurezza. La libertà, la democrazia, la giustizia, sono concetti astratti, non esistono. Sono sostantivi che vengono modulati in modo differente in funzione della civiltà, educazione cultura e altro di un Popolo. Prova ne sia che In determinati casi la libertà venga sacrificata a vantaggio della sicurezza individuale e/o collettiva.

Ora, se è vero che certe nozioni non possono essere approfondite mediante le nostre quattro chiacchiere tra amici, occorre almeno convergere su alcuni criteri generali, prima di quelli specifici. Sarebbe sufficiente comprendere che l'antropologia giuridica ha elaborato e coniugato precetti che si sostanziano fondamentalmente in norme inderogabili e norme derogabili, ma capisco occorra dire qualcosa di più.

Le prime sono definite anche “norme imperative”, e sono quelle norme di legge che contengono precetti che non possono essere derogati dai privati, ma solo obbediti, con conseguenti sanzioni in caso di mancato rispetto dei precetti stessi. Ad esempio: sono imperative le norme di diritto penale, le quali contengono precetti arcinoti come non uccidere, non rubare, non truffare ma anche quelli attieniti ai principi di sicurezza, non solo sul lavoro e così via. Ma lo sono anche molte norme di diritto civile, come quelle contenute negli artt. 85, 108, 979, 1418 e altri che non ricordo neanche più.

Le seconde, quelle derogabili, sono norme le cui disposizioni divengono obbligatorie solo se le Parti non decidono di regolare in modo diverso i loro rapporti. Però attenzione: le deroghe possono essere concordate soltanto a termini di Legge e non ad libitum. A rigore le norme derogabili sono ancora più insidiose di quelle imperative dato che un vizio di forma o di diritto potrebbe inficiare la deroga e rendere nullo l'accordo, determinando così l'insorgenza di altri problemi.

Prendiamo ad esempio la clausola del visto e piaciuto: questa è considerata una clausola vessatoria ma qui qualcuno potrebbe esser tentato di eluderla con la doppia sottoscrizione dell'accordo ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c. e dal Codice del Consumo. Questi precetti consentono di determinare uno squilibrio del contratto a vantaggio di un contraente e a sfavore dell’altro. Tuttavia dev'esser chiaro che la frase "Visto e Piaciuto" (ad esempio) non protegge chi vende un macchinario (un MACCHINARIO) pericoloso. A scanso d'equivoci è anche possibile che un macchinario usato non debba avere le sicurezza di un "similare nuovo" ma che debba avere almeno un livello di rischio minimo accettato dalla legge, ovvero deve essere conforme alla normativa tecnica armonizzata alla Direttiva Macchine. Infatti, guarda il caso, l'Italia è stata condannata per inadempimento della direttiva Comunitaria sulla sicurezza sul lavoro (Corte di Giustizia UE).

un altro esempio è quello riferito a beni soggetti ad immatricolazione od omologazione per poter essere utilizzati. Un veicolo senza omologazione sicuramente non potrà circolare su strade pubbliche mentre su un circuito da corsa potrebbe farlo, sempre che il responsabile del circuito ammetta la circolazione di veicoli privi di "uno straccio d'identità" (il condizionale è d'obbligo dato che un veicolo del genere potrebbe non essere assicurabile per carenza di elementi distintivi o di valutazione preventiva sul valore e sulla sicurezza o sulla provenienza) e per altri regolamenti specifici anche di diritto privato.

In altri termini, e concludo, se è vero che un veicolo venduto come "alieno" potrebbe circolare su un percorso privato, anche di competizione, il venditore non potrebbe illudersi di star tranquillo per via della scappatoia della doppia sottoscrizione per accettazione delle clausole vessatorie, perché se quel veicolo esplodesse sotto le natiche dell'acquirente e se a seguito di indagine ufficiale dovesse emergere un vizio occulto di costruzione o magari tenuto nascosto, il che sarebbe circostanza ulteriormente aggravante, dubito che l'acquirente si accontenterebbe d'incerottarsi le natiche arrendendosi alla clausola del visto e piaciuto. Quel che è piaciuto riguarda soltanto quel che è stato possibile scorgere con l'ordinaria diligenza ma se il problema dovesse riguardare (ad esempio) un motore talmente pompato da esplodere dopo un chilometro, è palese che la clausola del visto e piaciuto dovrà decadere.
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
4.652 6 9 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2520
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

0
voti

[27] Re: Vendita lampadari usati

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 16 ott 2022, 9:02

Penso che stiamo divagando troppo.
Sostanzialmente dici: ho fatto una bomba, lo so, e te la vendo come carillon.
La domanda originale era un po' diversa:
mercatino dell'usato, merce in conto vendita di cui non so niente a meno che non la faccio esaminare da qualcuno: ho responsabilità se l'acquirente si fa male?
A mio modesto modo di vedere: no.
Non ho dolo perché non ho appositamente creato l'oggetto pericoloso né devo riconoscere che lo possa essere (altrimenti le CTU a che servono? Basta andare a chiedere ad un qualsiasi cittadino).
Non ho nemmeno colpa: c'è una legge che mi obbliga a verificare gli oggetti usati (per altro non miei) messi in vendita? Non mi pare.

Quindi per tornare all'esempio della macchina strapompata se non sono io ad averla modificata e non ne so nulla, che responsabilità ho? Nessuna.
Avatar utente
Foto UtenteGioArca67
2.427 4 4 9
Master
Master
 
Messaggi: 2271
Iscritto il: 12 mar 2021, 9:36

0
voti

[28] Re: Vendita lampadari usati

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 16 ott 2022, 9:18

GioArca67 ha scritto:La domanda originale era
"Tra la merce che vende ci sono molti apparecchi elettrici [...] quasi tutti non a norma. In particolare sembrano tutti senza messa a terra."
Quindi è nota ed evidente la non conformità
"alcuni sono suoi e altri in conto vendita"

Direi che è importante tener presente quello che ha scritto Foto Utentegianniniivo
giannniivo ha scritto:il Diritto non è materia valutabile secondo il rigore della logica

che è ben parafrasato da Foto UtenteEtemenanki
Etemenanki ha scritto:Io pero' (non fidandomi assolutamente di alcun magistrato,

Come al solito in materia legale bisogna esaminare il caso specifico e attendere la decisione finale che può dipendere anche da come ha dormito il giudice o il suo CTU.
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
9.759 4 5 9
Master
Master
 
Messaggi: 3831
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

0
voti

[29] Re: Vendita lampadari usati

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 16 ott 2022, 10:49

Sì certo, ma individuare se un lampadario sia a norma o meno rientra nelle competenze della persona comune??
L'OP magari ha competenze specifiche e quindi se ne è accorto, magari no e lo ritiene solamente.
Avatar utente
Foto UtenteGioArca67
2.427 4 4 9
Master
Master
 
Messaggi: 2271
Iscritto il: 12 mar 2021, 9:36

0
voti

[30] Re: Vendita lampadari usati

Messaggioda Foto UtenteAlberManR » 16 ott 2022, 12:40

AlberManR ha scritto:Salve a tutti.

... quando si va ad acquistare qualche apparecchiatura usata e il venditore professionale o privato, non è in grado di garantire che l'oggetto in vendita sia conforme o meno alle norme di sicurezza attuali, l'acquirente dovrebbe sempre considerare che non lo sia. In pratica l'usato non è conforme fino a prova contraria...



Saluti a tutti da Alberto
Avatar utente
Foto UtenteAlberManR
225 1 2 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 139
Iscritto il: 10 mar 2022, 18:57

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 70 ospiti