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Giant Hook

MessaggioInviato: 25 set 2022, 20:33
da PietroBaima
Ciao a tutti.

In questo video, secondo voi, come mai il tizio con l'uncino aggancia il tizio che stacca i contatti?

Grazie
Ciao
Pietro

Re: Giant Hook

MessaggioInviato: 25 set 2022, 21:17
da Etemenanki
Secondo me'. per poterlo tirare via velocemente in caso di scarica o arco (difficili, ma sempre possibili, credo li le tensioni siano altine, vista la "tutina modello Giuditta" :mrgreen: indossata dal tipo che deve azionare l'interruttore)

Re: Giant Hook

MessaggioInviato: 26 set 2022, 9:19
da PietroBaima
Immagino, però mi sembra un metodo pericoloso e facilmente evitabile.
Non si potrebbero distanziare di più i comandi dal sezionatore?
Si potrebbe forse fare qualcosa di opportunatamente motorizzato?
La ragione è solo il costo?

Re: Giant Hook

MessaggioInviato: 26 set 2022, 13:10
da andreandrea
PietroBaima ha scritto:La ragione è solo il costo?

Immagino di sì.

Re: Giant Hook

MessaggioInviato: 26 set 2022, 14:06
da fpalone
Vista dagli occhi di noi operatori elettrici europei, una cosa del genere pare a metà tra un paese del 3° mondo (con un valore bassissimo della vita umana) ed un paese ad alta tecnologia (per lo scafandro e le attrezzature).
Una delle tante contraddizioni del panorama elettrotecnico nordamericano (molte conseguenti alla presidenza Reagan ed alla sua rivoluzione in ambito OSHA).

Anche da un punto di vista tecnico, quanto fanno gli operatori sembra avere poco senso:
- lo scafandro serve per gli effetti dell'arco elettrico; evidentemente facendo quella manovra di apertura del sezionatore è contemplato il rischio che ci sia una corrente di carico e che il conseguente arco serie possa evolvere in un corto circuito, con tempi di eliminazione del guasto così alti da provocare un'esposizione pericolosa dall'arco per l'operatore. Anche una semplice procedura operativa (prima interrompere la corrente, poi sezionare) eviterebbe il rischio.
- il gancio pare isolante, probabilmente perché in caso di guasto anche le tensioni di passo e contatto metterebbero a rischio l'operatore.

Si tratta, più che di costi, di cultura della sicurezza: anche in Italia è pieno di punti di sezionamento su palo "vecchio stile" con sezionatore in aria, ma le procedure di lavoro e la struttura degli impianti portano l'esposizione al rischio arco elettrico a valori di rischio trascurabili, così che le manovre possano essere eseguite senza scafandri e giant hooks...

Oggi la disponibilità di sezionatori non a vista, già ampiamente utilizzati dalle utility italiane (ad esempio ENEL, TERNA) elimina del tutto questi rischi.

Faccio un esempio recentissimo, relativo ad un sezionamento"vecchio stile" su una linea a 220 kV sulle Alpi .

Qui trovate come era "prima", di tipo classico con sezionatore in aria. Anche con questi impianti "storici" la sicurezza è garantita (in Italia) eseguendo i lavori con procedure a norma, senza ricorso a scafandri o ganci.
https://www.industriaitaliana.it/terna- ... elettrica/
Omp_traliccio-Terna01-scaled.jpg


Qui trovate il "dopo", con l'impiego di moderne apparecchiature blindate.
La sicurezza verso l'arco elettrico è intrinsecamente garantita per la realizzazione blindata; quella per le tensioni di passo e contatto dalla presenza di un impianto di terra dimensionato anche per le condizioni di guasto.

https://www.aeit.it/aeit/eventi/aeit_20210319ww_463.pdf

omp2.JPG



c'è anche, da tempo, la versione "piccola" per linee di distribuzione, adottata sia da Enel che da tutte le altre utilities Italiane...


https://www.icetindustrie.it/sezionator ... to-pf6.php

Re: Giant Hook

MessaggioInviato: 26 set 2022, 15:46
da Etemenanki
Eh, ma cosi ci togliete il divertimento dei fuochi d'artificio :mrgreen:
https://i.imgur.com/3FRwoUk.mp4

Re: Giant Hook

MessaggioInviato: 29 set 2022, 10:38
da PietroBaima
Grazie a tutti per le risposte, in modo particolare a Foto Utentefpalone per l'accuratezza che da sempre lo contraddistingue.

:ok:
Pietro