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magnetotermici o sezionatori?

MessaggioInviato: 26 giu 2020, 15:20
da jterrag
Salve a tutti.
Dalla centralina di casa partono cinque sottocircuiti (ovvero coppie fase/neutro, scusate ma non so quale sia il termine tecnico) che raggiungono varie destinazioni. Assumendo che i cavi di ogni sottocircuito abbiano una sezione sufficiente per almeno 16A cosa dovrebbe esserci nella centralina?
1) differenziale a monte di tutto e un magnetoterminco per ogni sottocircuito?
2) oppure un differenziale e un magnetotermico a monte di tutto e semplici sezionatori a due poli per ogni circuito?

A me (che non sono un esperto) la 2) sembra la soluzione ottimale.
Che ne dite?
Grazie

Re: magnetotermici o sezionatori?

MessaggioInviato: 26 giu 2020, 16:07
da guzz
Io direi magnetotermico a monte, poi almeno due differenziali (come prevede la normativa) e poi magnetotermici a protezione dei vari circuiti con le correnti nominali adeguate (solitamente 16 A per le prese e 10 A per le luci)

Come mai questa domanda?

Re: magnetotermici o sezionatori?

MessaggioInviato: 26 giu 2020, 17:01
da jterrag
Due differenziali? E come dovrebbero essere connessi? :?

E i magnetotermici per ogni circuito e' una norma anche quella?
E se anche lo fosse, giusto per curiosita', mi spiegate il senso di una norma del genere?
Sempre partendo dall'ipotesi che tutti i sottocircuiti siano cablati per almeno 16A, cosa proteggono quei magnetotermici a monte di ogni singolo circuito? Un singolo magnetotermico da 16A a monte di tutto non darebbe lo stesso grado di protezione?
Cioe', potrei capire se ci fossero alcuni sotto-circuiti "deboli" cablati per al piu' 10A, per dire. Allora un solo magnetotermico da 16A a monte di tutto non proteggerebbe un circuito debole da un corto che parta da li'.
Ma se sono tutti adatti ad almeno 16A a che servono i singoli magnetotermici per ogni sottocircuito?
Ripeto, se e' la norma e' la norma. Chiedo per mera curiosita' :-)
Grazie.

Re: magnetotermici o sezionatori?

MessaggioInviato: 26 giu 2020, 17:08
da guzz
jterrag ha scritto:Due differenziali? E come dovrebbero essere connessi? :?

Questa domanda mi da molto da pensare. Non è ovvio come vadano collegati?
Entrambi sono alimentati dal magnetotermico a monte, poi i circuiti vanno suddivisi, alcuni sotto al primo, gli altri sotto al secondo.

jterrag ha scritto:E i magnetotermici per ogni circuito e' una norma anche quella?
E se anche lo fosse, giusto per curiosita', mi spiegate il senso di una norma del genere?

Non è una norma, è una questione di praticità.
Nel caso di un guasto o dell'intervento di un magnetotermico viene disalimentato solo il circuito interessato, non tutto l'impianto.

Comunque, dato che tu non hai specificato nulla, io partivo dal presupposto che stessi parlando dell'impianto di una abitazione. Ma se così non è, le mie considerazioni possono non essere più valide...

Re: magnetotermici o sezionatori?

MessaggioInviato: 26 giu 2020, 18:16
da jterrag
guzz ha scritto:
jterrag ha scritto:Due differenziali? E come dovrebbero essere connessi? :?

Questa domanda mi da molto da pensare. Non è ovvio come vadano collegati?
Entrambi sono alimentati dal magnetotermico a monte, poi i circuiti vanno suddivisi, alcuni sotto al primo, gli altri sotto al secondo.

Mmmh e allora perche' non tre...o perche' non uno per ogni circuito e tagliamo la testa al toro....E' ovvia la praticita' ma non tanto il perche' sia una norma (stessa praticita' del discorso dei magnetotermici ma come in quel caso non mi pare si aggiunga niente dal punto di vista della protezione).
Se invece fosse un discorso di ridondanza e ci si volesse mettere al riparo da eventuali guasti di un differenziale allora non se ne potrebbe mettere due in serie a monte di tutto? Se uno e' "morto" almeno parte l'altro (OK, mi vado a nascondere...)

jterrag ha scritto:E i magnetotermici per ogni circuito e' una norma anche quella?
E se anche lo fosse, giusto per curiosita', mi spiegate il senso di una norma del genere?

Non è una norma, è una questione di praticità.
Nel caso di un guasto o dell'intervento di un magnetotermico viene disalimentato solo il circuito interessato, non tutto l'impianto.

Va bene, quindi praticita' non tanto nel caso di guasto (posso isolare un circuito anche con un semplice sezionatore) quanto in caso di assorbimento sopra i limiti.

Mi ero posto la domanda perche' tutti questi magnetotermici dissipano energia giusto? (non so bene la curva rispetto alla corrente che ci passa attraverso), quindi, essendo tirchio, meno ce n'e' meglio e' :lol: (a parita' di protezione)

Re: magnetotermici o sezionatori?

MessaggioInviato: 27 giu 2020, 8:24
da SediciAmpere
jterrag ha scritto:, quindi praticita' non tanto nel caso di guasto (posso isolare un circuito anche con un semplice sezionatore) quanto in caso di assorbimento sopra i limiti.

Anche in caso di guasto: se un utilizzatore va in corto interviene solo il magnetotermico dedicato a quella linea e non rimani al buio e non ti si scongela il cibo nel congelatore (se sei fuori casa)
per lo stesso motivo la norma 64 del 2008 prescrive l'installazione di almeno due differenziali, questa norma non è legata alla sicurezza, ma a obbliga a realizzare nuovi impianti non solo sicuri, ma anche con dotazioni minime (presa tv in ogni stanza, presa telefono fisso in ogni stanza, almeno 4 prese elettriche in ogni stanza).
Dal punto di vista della sicurezza, va benissimo anche la tua idea: un solo mtd da 16A per tutto l'impianto e sezionatori per ogni sottocircuito (tieni presente che il prezzo di un mt è lo stesso di un sezionatore).

OT
Sono d'accordo con te che le prescrizioni normative dovrebbero attenersi agli aspetti della sicurezza. Questa norma, con cui non sono mai stato d'accordo, va a discapito del consumatore - che si vede costretto a farsi realizzare un impianto extra-lusso ( quanti di noi hanno un telefono fisso in ogni stanza...) - e a discapito degli installatori che per rispettare la norma sono costretti a fare preventivi più alti

Re: magnetotermici o sezionatori?

MessaggioInviato: 28 giu 2020, 16:37
da lelerelele
jterrag ha scritto:Mmmh e allora perche' non tre...o perche' non uno per ogni circuito e tagliamo la testa al toro

Non sempre le norme hanno senso.....però se dicono così, così deve essere.


saluti.

Re: magnetotermici o sezionatori?

MessaggioInviato: 28 giu 2020, 23:01
da guzz
jterrag ha scritto:Mi ero posto la domanda perche' tutti questi magnetotermici dissipano energia giusto? (non so bene la curva rispetto alla corrente che ci passa attraverso), quindi, essendo tirchio, meno ce n'e' meglio e' :lol: (a parita' di protezione)

Se il tuo problema è l'essere tirchio, metti un solo magnetotermico differenziale e attacca tutto direttamente sotto, senza altri magnetotermici o sezionatori.
L'impianto è comunque protetto.

Così, oltre a risparmiare uno o due euro (o anche meno, sono stato parecchio largo) all'anno per la dissipazione di ciascun magnetotermico, risparmi pure il loro costo, o il costo dei sezionatori (che comunque dissipano anche loro energia, meno, ma la dissipano comunque).
Risparmi anche sul centralino, dato che ti serve più piccolo. E risparmi pure sui cavallotti di filo da fare per cablarlo.

Tornando al discorso sull'utilità, credo comunque che anche prima che venisse normato fosse buonsenso installare più di un differenziale e più di un magnetotermico per problemi di continuità di esercizio. In modo che se salta la corrente almeno qualcosa resta acceso.
Può essere utile, può essere inutile. È abbastanza soggettivo...

Re: magnetotermici o sezionatori?

MessaggioInviato: 3 lug 2020, 18:40
da jterrag
Mi avete convinto: magnetotermici a piene mani, uno per ogni circuito.
Per i differenziali: metterne uno che sia anche magnetotermico a monte di tutto e poi alcuni puri "in-loco" in ambienti speciali tipo bagni e cucina? Cosi' evito l'affollamento della centralina principale.

Re: magnetotermici o sezionatori?

MessaggioInviato: 3 lug 2020, 20:00
da guzz
Non ha senso mettere magnetotermici in serie, potrebbe intervenire quello a monte e non quello a valle...