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Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 13 nov 2018, 15:39
da ness1
Così come per i ponteggi, quasi mai le piattaforme sono di proprietà dell'impresa, ma quasi sempre a noleggio. Spesso e volentieri si affittano con annesso conducente che svolge anche funzione di manovratore dal basso (cosa che a memoria non ricordo se contemplata legalmente).
Detto in soldoni, capita che sul cestello-piattaforma salga personale del tutto privo di qualsivoglia conoscenza o formazione in merito. Possiamo nasconderci dietro il famoso dito. Ma in molti posti è così che si lavora, con l'approssimazione come variabile indipendente.
Poi non dico che fosse questo il caso sia chiaro.

Walter, insolito per quanto sia, i cedimenti meccanici esistono. Non sappiamo la storia di quella piattaforma. (incidenti precedenti, manutenzione, etc.)
Sabotaggio? Può darsi. Lo diranno le indagini (forse!)

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 14 nov 2018, 1:34
da mir
ness1 ha scritto:mi voglio invece soffermare sull'intervento precedente.

Non ne avevo dubbi.
ness1 ha scritto:Ogni volta vi sia un incidente di questo tipo si tirano in ballo patentini e abilitazioni varie.

Che ti piaccia o no, per condurre una PLE devi essere abilitato, il che significa che sei stato formato ed informato in tutti gli aspetti che competono per la conduzione del mezzo i controlli del mezzo prima di utilizzarlo, la sicurezza e l'utilizzo dei dovuti DPI. Ed in caso di PLE fornite a noleggio esiste in tal senso anche una procedura.
ness1 ha scritto:Se non capisci che lavorando oltre i due metri da terra devi imbracarti per tuo primario interesse, non credo ci siano patentini o cecchini che tengano!

Su questo non c'è dubbio.
Pertanto se si seguono le regole, o la buona norma di comportamento, e si utilizza un mezzo perché si ha la giusta formazione/abilitazione, ma poi si omettono le regole di base .. altro discorso se a monte manca tutto .. c'è poco da discutere.

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 14 nov 2018, 1:39
da mir
ness1 ha scritto:Walter, insolito per quanto sia, i cedimenti meccanici esistono.

Se non ricordo male credo siano passati due anni, quando accadde lo stesso tipo di evento, il cestello della PLE si piego verso il basso improvvisamente per un cedimento meccanico e l'operatore si trovò penzoloni ad un'altezza di quattro metri, fortunatamente aveva l'imbragatura ed era ben serrata al gancio di sicurezza del cestello.
A parte qualche livido,e un bello spavento nulla di grave per l'operatore.
La PLE regolarmente manutentata, si trattò di un cedimento meccanico.

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 14 nov 2018, 10:15
da Poirot
http://www.ravennanotizie.it/articoli/2 ... colpo.html

Altro esempio di cedimento meccanico.

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 14 nov 2018, 12:50
da WALTERmwp
Quanto margine abbia l'imponderabile non lo so, ma resto dubbioso sui motivi del cedimento meccanico.
Potrà accadere ma le manutenzioni, i controlli periodici, le revisioni, se svolte, e svolte in modo ortodosso, in quale margine possono confinare questi episodi ?
La cronaca ci riporta l'evento, fa notizia, ma poi non si viene aggiornati sull'esito delle indagini tecniche.

Saluti

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 14 nov 2018, 13:41
da mir
WALTERmwp ha scritto:resto dubbioso sui motivi del cedimento meccanico.

Nel caso che ho citato, per quanto mi è tornato come informazione si è trattato di un cedimento meccanico,e quella PLE era regolarmente manutentata come previsto dal libretto del costruttore.
Sono rimasto anch'io sul tipo di guasto, e pensare che l'ho utilizzata/zzo anch'io quella PLE ed ora la sua sostituta.

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 24 dic 2019, 16:54
da mir
Tecnico morto folgorato in Liguria
Stava riparando un guasto dentro una cabina a Casarza Ligure

Triste vigilia per questa famiglia alla quale esprimo cordoglio per la circostanza luttuosa.
Rabbia, perché ancora accadono queste disgrazie in un settore lavorativo normato nei minimi particolari. :(

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 4 gen 2020, 0:33
da WALTERmwp
Quando avevo letto quel che Foto Utenteluxinterior aveva scritto mi ero reso conto dell'ineluttabilità che aveva colto.

Sarebbe non auspicabile l'aggiornamento di questo thread, facciamolo se non altro per ricordare e ricordarci che l'invulnerabilità non ci appartiene.
Ce ne sono stati altri, qui l'ennesimo incidente verificatosi all'interno di un'area robotizzata, così sembrerebbe.
C'è solo un accenno, non si conosce la dinamica dell'accaduto, ma chi lavora o ha avuto a che fare con automazioni del genere ha un'idea di quali siano i contesti.
Era un intervento di manutenzione, forse gli antropomorfi erano disattivati, forse ha ceduto qualcosa che si credeva potesse restare dov'era, forse il ragazzo(29 anni) era da solo ad operare, non so, ma ora non c'è più.
Ci saran delle spiegazioni per questo triste evento, indagini, atti burocratici, ma ogni tragedia riporta all'anno zero.
Per chi è coinvolto, poi, le statistiche contano ben poco.

Saluti

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 4 gen 2020, 1:56
da attilio
WALTERmwp ha scritto:ma chi lavora o ha avuto a che fare con automazioni del genere ha un'idea di quali siano i contesti.

Prima fra tutte gli interventi con bypass delle barriere di sicurezza. Poi magari la dimenticanza di disinserire un azionamento.
Come credo di aver detto tempo fa, la curva può essere asintotica ma c'è sempre un momento in cui si mettono assieme, stanchezza, negligenza e molto altro... e si crea il mix per un incidente, le cui conseguenze restano nelle mani del "caso"
Rischio zero e sicurezza assoluta non esistono in nulla. E il lavoro non fa eccezione.

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 7 gen 2020, 20:49
da mir
WALTERmwp ha scritto:C'è solo un accenno, non si conosce la dinamica dell'accaduto, ma chi lavora o ha avuto a che fare con automazioni del genere ha un'idea di quali siano i contesti.

In questo articolo, c'è qualche info in più, fermo restando che solo gli accertamenti delle autorità preposte ricostruiranno l'evento e quindi le cause del triste sinistro.
Sono d'accordo con l'affermazione di Foto Utenteattilio
attilio ha scritto:Rischio zero e sicurezza assoluta non esistono in nulla.

ma sono e rimango convinto del fatto che seguire delle ben precise procedure, che il legislatore ed il normatore indicano,consentano di limitare i rischi ed infondere maggiormente un interesse dei diretti interessari verso l'aspetto sicurezza che spesso viene omesso/bypassato per pura e semplice non conoscenza dei rischi e della materia.