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Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

MessaggioInviato: 1 giu 2022, 18:56
da gianniniivo
Ciao Stefano, grazie . Tutto è migliorabile ma funziona. Adesso manca ancora un passaggio importante. Vedremo quando si potrà eseguire.

Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

MessaggioInviato: 4 giu 2022, 13:57
da mir
gianniniivo ha scritto:.. purtroppo non sono il mitico Foto Utentemir... :D

ma quale mitico .. :D .. bravo Foto Utentegianniniivo bel lavoro :ok:

Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

MessaggioInviato: 4 giu 2022, 16:43
da gianniniivo
Grazie Foto Utentemir, spero si riuscirà a materializzarlo ed inglobarlo in un contenitore...
Quanto all'aggettivo in "contenzioso", insisto! Non è l'interpretazione o la formulazione di un giudizio soggettivo ma la constatazione di un talento. :ok:

Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

MessaggioInviato: 5 giu 2022, 16:03
da Etemenanki
gianniniivo ha scritto:... per un aiuto (mai arrivato) riguardo la realizzazione delle PCB....


> Foto Utentegianniniivo , ho avuto solo recentemente l'occasione di far passare un po tutti i post, e riguardo a questo, devo presentarti quantomeno delle pubbliche scuse.

Purtroppo nello scorso periodo ho avuto diversi problemi, sia di salute che personali, inoltre purtroppo essendo disoccupato, ho dovuto dare la precedenza ai pochi lavoretti che sono riuscito a trovare per tirare insieme qualcosa, ed il resto e' passato in secondo piano.

Questo lo dico per assicurarti che il mancato aiuto non e' dovuto a mia volonta' o a problemi con te, ma solo a cause di forza maggiore, tuttavia anche se la cosa non e' stata volontaria, rimane una mia mancanza il fatto di non aver potuto fornire un'aiuto che avevo offerto, per cui ritengo come minimo mio dovere presentare a riguardo le mie scuse, sia a te che a chiunque avrebbe potuto beneficiarne e non ha potuto farlo.

Mi dispiace.

Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

MessaggioInviato: 5 giu 2022, 23:35
da gianniniivo
Ciao Foto UtenteEtemenanki, per quanto concerne le problematiche che ti affliggono ovviamente mi dispiace molto e purtroppo non sono più in grado di aiutarti. Salute a parte, avevo diverse conoscenze nel mondo dell'elettronica ma i miei amici sono morti tutti eccetto uno che si è trasferito in Spagna ma anche lui, quanto a salute, non è messo bene. Inoltre non è detto che tu risieda Milano anche se oramai non fa più differenza.

Pensa che ero convinto che tu fossi in pensione. In realtà non saprei ricordare se me lo abbia detto qualcuno o se l'abbia dedotto erroneamente da qualche thread ma equivoco a parte rimane il fatto che ti trovi in una situazione piuttosto complicata e dalle prospettive incerte.

Quanto alle scuse, ma si, non erano necessarie e ovviamente sono accettate, ci mancherebbe.
In realtà non mi hai creato nessun problema, tutt'al più (forse) avresti potuto precisare che i tuoi impegni non sarebbero stati questione di qualche giorno ma di qualche mese ma giusto per non far trascorre il tempo in ansiosa attesa. :mrgreen:

Come vedi ho realizzato ugualmente le PCB ma ci avrei tenuto a vedere come avresti risolto tu il problema, dato che conosco la tua maestria nell'utilizzo degli eCad. Se trovi un po' di tempo ti chiedo, se possibile, di provare ugualmente a realizzare le PCB, secondo il tuo punto di vista, ovviamente con la dovuta remunerazione. Se io che sono poco esperto nell'utilizzo degli eCad (costruendo mediamente una PCB/anno), ho impiegato una ventina di ore, più per ristudiarmi ogni volta l'eCad che per la realizzazione vera e propria, sicuramente tu riusciresti a realizzarle in molto meno tempo. L'eventuale ulteriore onere per la lavorazione presso i cinesi non sarebbe un problema.

Ci aggiorniamo, un saluto e... in bocca al lupo..

Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

MessaggioInviato: 6 giu 2022, 8:50
da Etemenanki
Grazie, purtroppo non erano cose prevedibili, altrimenti te l'avrei detto prima (ma comunque quando i problemi sono peggiorati avrei dovuto pensarci ad avvisare, altra cosa di cui devo scusarmi) ... il lavoro era a tre quarti quando ho dovuto fermarmi, ma ora che inizia ad andare meglio, ci rimettero' mano appena possibile e te lo completero' (e di remunerazione non se ne parla).

No, purtroppo non sono in pensione, ho 60 anni, troppo "giovane" (si fa per dire) per averne diritto, ed allo stesso tempo troppo (e non abbastanza) "diversamente giovane" per trovare un altro lavoro decente e compatibile con i miei problemi di salute, perche' tutti cercano solo o massimo 25 anni, oppure gente a cui manca solo un'anno alla pensione (cosi figurano di assumere a tempo indeterminato, ma sanno gia che rimarranno li al massimo un'anno) ... sono uno dei tanti "felici disoccupati senza reddito" della nostra "repubblica", che aiuta tutti tranne i propri cittadini (scusa anche per lo sfogo).

Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

MessaggioInviato: 20 set 2022, 9:12
da setteali
Buongiorno,
è nato, ma sta già parlando, ora è da vedere se sa rispondere bene alle domande che gli si pone.
Ho montato la PCB del duplicatore da abbinare a questo alimentatore, duplicatore progettato da Foto UtenteBrunoValente e PCB sviluppata di Foto Utentegianniniivo, ho impiegato un po’ di tempo, ma non disperavo, notifico anche Foto Utenteedgar per la sua partecipazione allo schema dell'alimetatore, ora ce ne sono anche altri che hanno partecipato, ma non li ricordo tutti e comunque riceveranno la notifica e così come ringrazio per la partecipazione ed il contributo di quelli notificati, un grazie anche a tutti i partecipanti e ai lettori del post.
La PCB montata ed assemblata sul l’alimentatore che avevo fatto qualche anno fa , che è quello di questo post, una volta data l’alimentazione, non ha creato nessun problema e l’alimentatore svolge le sue funzioni regolarmente, sempre rimanendo sotto i 43V perché il relay che inserisce il duplicatore di tensione, non è attivo ( è scollegato ), in questa situazione ho fatto alcune prove per vedere se effettivamente funziona regolarmente e che potenza riesco ad avere con il trasformatore in uso ed il banco di condensatori elettrolitici che ho sotto in questo momento, sono 2 gruppi di 4 da 4700 uF 63 in parallelo e messi a loro volta in serie, con la presa centrale per avere la duplicazione di tensione, quindi in questo momento sul ponte di diodi c’è una capacità di 9.400 uF.
Come transistor finali ho usato 4 x NJL3281 e mi pare che funzionino bene.
Veniamo alle prove, metto una tabella :
1aa tabella.png
test
1aa tabella.png (9.07 KiB) Osservato 1251 volte


Ho notato che il led 3 si accende al superare la tensione di 43 V, per poi rispegnersi scendendo a 42 V circa.
Queste per ora sono le misure che ho fatto, si nota che il trasformatore montato riuscirà a darmi poco meno di 10 A a 40V, forse aggiungendo dei condensatori in più arriverò a 10 A, cosa che farò in ogni modo appena avrò tolto il trasformatore in più ed altre cose da dentro il case.
A questo punto chiedo aiuto per proseguire il montaggio e provare il funzionamento del duplicatore.
Ah, ho notato che la regolazione di tensione raggiunge i 46 V circa con il potenziometro al massimo, dovrò sostituirlo con uno da 100 k ? Perché ora è da 47 k.
Metto un paio di foto, la PCB del duplicatore, fatta da gianniniivo è perfetta, l’assemblaggio dell’alimentatore,, invece lascia un po’ da ridire, ma una volta arrivato in fondo farò molta pulizia, una buona cosa è la barra di rame di 4mm x 20mm che porta tensione ai collettori dei finali, senz’altro non farà caduta di tensione.

Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

MessaggioInviato: 20 set 2022, 13:11
da gianniniivo
Ciao Alex, buone notizie!!! :ok:

Rispondo un po' in ritardo perché da un po' di giorni non sono "molto in forma". Infatti se non mi avessi avvertito dall'altra parte non mi sarei neppure accorto del tuo post sul Forum.

Ma a parte i miei acciacchi che non sono una novità, vedo che dalla tabella che hai pubblicato, il circuito regge una corrente notevole. Poi se a 10A scende di 1V, va bene ugualmente, potrebbe dipendere dal trasformatore o dai condensatori di filtro che sono un po' al limite.

Quanto al potenziometro trovo strano che non consenta la regolazione prevista. Sei sicuro che la versione della PCB dell'alimentatore che hai in uso abbia il partitore e il trimmer come da schema teorico?

L'isteresi è un po' stretta ma suppongo si tratterà di introdurre qualche minima correzione.

Manca da vedere come si comporta con la duplicazione.

In ogni caso che fin qui funzioni non sorprende ma adesso quello che è atteso è il responso dell'oscilloscopio con il duplicatore attivo e con il carico.

P.S.
Bella quella barra di rame! Sicuramente fino ai collettori non ci sarà caduta di tensione grazie a quel cablaggio... :D

Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

MessaggioInviato: 20 set 2022, 20:20
da BrunoValente
Ciao a tutti, scusate ma la memoria non è mai stato il mio forte e se dico che ho dimenticato tutto esagero ma se dico che non ricordo quasi niente mi sa che dico la verità :( : ho faticato un pochino per rimettermi in carreggiata con quello schema e mi pare che 50k sia un valore basso per il potenziometro della tensione.

Ivo sei sicuro che non lo abbia sostituito? Oppure che non abbia sostituito R5 o T1

Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

MessaggioInviato: 20 set 2022, 21:20
da gianniniivo
Ciao Bruno, ben ritrovato.
Purtroppo anch'io ricordo ben poco, considerato il tempo trascorso.

Per dissipare il dubbio sul potenziometro e il partitore collegato in serie, per la regolazione della tensione, devo confermare che il valore dei componenti da me utilizzato corrisponde ai valori rilevabili dallo schema teorico (ho controllato nel pomeriggio). Per l'esattezza ho utilizzato un potenziometro da 50K ma credo che non sia quel minimo valore in più che possa fare la differenza. R5 è da 2,2K. Penso invece che sia da regolare il trimmer T1 da 4,7K. Tuttavia non ho ben capito cosa succede con la rotazione del potenziometro P1: se la tensione non va a zero o se sale troppo. Sarebbe utile conoscere qual è il range della tensione. Poi la tensione che determina l'eccitazione e diseccitazione del relè è troppo alta.

Le soglie del mio esemplare andavano da 39V per eccitare il relè del duplicatore e 36V per diseccitarlo e ritornare alla modalità a ponte di diodi.