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Re: Caricatore Pile Stilo

MessaggioInviato: 12 nov 2009, 18:22
da ginfizz
Overlord87 ha scritto:Diciamo che con un po' di ragionamento, mi sono risposto da solo!! :D


Belli questi quesiti con autorisposta : ma ci volete togliere il lavoro ? :D
Noi che ci stiamo a fare qui ? :D

Allora autorisponditi anche a questo: la resistenza R1 svolge anche un'altra funzione oltre a quella di limitare la corrente di carica. Quale e' ?

Per GabrieleB: grazie per lo schema del poderoso :) caricabatterie

Re: Caricatore Pile Stilo

MessaggioInviato: 12 nov 2009, 22:48
da Overlord87
ginfizz ha scritto:Allora autorisponditi anche a questo: la resistenza R1 svolge anche un'altra funzione oltre a quella di limitare la corrente di carica. Quale e' ?

:-k Cos'altro potrebbe mai fare di tanto complicato un elemento passivo lineare come la resistenza??
Forse ti riferisci al diodo led: durante la carica, se è presente una resistenza, c'è una differenza di potenziale più elevata tra generatore e batteria che permette al diodo led di accendersi più intensamente rispetto alla situazione in cui essa non è presente. Infatti, quando la pila è arrivata a regime, tra generatore e batteria c'è soltanto una differenza di 0.7V che non è sufficiente al diodo led di illuminarsi ed è ciò che accadeva nei tempi in cui il caricatore funzionava.
(ovviamente le differenze di potenziale sono variabili periodicamente nel tempo e il valore 0.7V è il max valore positivo raggiunto tra i due nodi)

Questo intendevi?? Altro non saprei cogliere... :)

Re: Caricatore Pile Stilo

MessaggioInviato: 12 nov 2009, 23:21
da ginfizz
Bravo, hai azzeccato pure questa risposta. =D> =D>

Re: Caricatore Pile Stilo

MessaggioInviato: 13 nov 2009, 15:06
da Gabrieleb
Scusate se rinnovo una discussione che sembrava esaurita però:
Overlord87 ha scritto:Il tuo trasformatore del trapano, che alla fine si è rotto, sicuramente soffriva di qualche problema particolare, credo sia da escludere che una nota marca di elettroutensili abbia progettato un caricatore sottodimensionato (in corrente intendo) o realizzato con materiali scadenti. Se uno strumento di marca "lavorasse" in condizioni adeguate, è difficile che si distrugga in poco tempo.

Questa affermazione mi ha incuriosito ed ho aperto tre caricabatterie che avevo sotto mano ed ho trovato che più o meno lo schema era uguale a quello postato da Overlord87 ( due non hanno nemmeno la resistenza di limitazione ) .
Ora io mi chiedo che cosa accade , con un circuito del genere ,se cerco di ricaricare una batteria completamente scarica o peggio danneggiata ?
Secondo me il trasformatore ( che normalmente lavora nelle condizioni per le quali è sato dimensionato ) viene costretto a lavorare in condizioni anomale e quindi dopo un po' cede e si rompe .
Voi cosa ne pensate ??
Gabriele

Re: Caricatore Pile Stilo

MessaggioInviato: 13 nov 2009, 16:29
da Overlord87
Gabrieleb ha scritto:.........Voi cosa ne pensate ??

Bè, nel caso in cui la batteria è danneggiata o completamente scarica (intendo ad un valore prossimo a 0V, quindi condizione mai raggiunta se lo strumento viene utilizzato correttamente) e nel caso di assenza della resistenza di limitazione si avrebbe una corrente molto superiore alla norma, causando un sovraccarico del trasformatore. Cosa accade se viene lasciato lavorare per alcuni minuti in queste condizioni? Semplice: surriscaldamento e "fusione" del trasformatore il quale diverrà irrecuperabile. Proprio come dici tu. Resta il fatto che uno strumento, se di marca, quasi sempre ha circuiti di sicurezza o fusibili che prevengono conseguenze indesiderate (si spera...)

Re: Caricatore Pile Stilo

MessaggioInviato: 13 nov 2009, 16:49
da Gabrieleb
Ed è proprio quello che credo sia successo a me e a te , casomai perché le batterie sono rimaste inutilizzate per lungo tempo o per altri motivi ; Ti posso inoltre garantire che il trapano è veramente un utensile di marca professionale e sono allibito di ciò perche almeno un fusibilino non sarebbe costato nulla. In futuro starò molto più attento a cio che compro.
Ciao