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Ritratti con acrilici - 1

Correva l'anno 1997. Da vent'anni non dipingevo. Qualche disegno, ogni tanto, con matite o penna biro; qualcosa anche con i gessetti oppure con le tempere. Un tempo usavo i colori ad olio. Li ho ancora i tubetti dentro una scatola di cartone. Non ho più provato se funzionano ancora.
Perché per vent'anni non ho più dipinto? La risposta tutto sommato è semplice. Non ho un grande talento come in tutte le altre cose che faccio; e non ho la tenacia, né la determinazione per uno studio serio. Sono convinto che se uno ha talento prima o poi studia a fondo anche; se uno non lo fa, significa che il suo talento è insufficiente. Inutile perdere tempo, spendere soldi in tele pennelli e colori per fare croste.
Però quell'anno mi era venuta la voglia di imbrattare tele o cartoni, di stendere colore insomma in un qualche modo, un gesto rilassante, escludendo la più o meno grande delusione per il risultato finale. Non ricordo bene il perché; penso di essere rimasto incuriosito dai tubetti di colori acrilici che vedevo nei Brico center che allora frequentavo.

Mi sono accorto comunque che, chissà perché, "opere" deludenti appena finite, riviste dopo molto tempo, avevano qualcosa che mi restituiva una piccola emozione. Come quando si guardano foto del proprio passato, foto che in sé non vogliono dire molto, ma che risvegliano le sensazioni di un tempo che non ci sarà più.
Così, in questo mio blog, ho inserito anche la cronaca delle debolezze cromatiche che ogni tanto mi affliggono.
Questi sono alcuni dei miei esercizi con ritratti ricavati, prevalentemente, "riproducendo" in un qualche modo foto su giornali. Niente di innovativo dunque, nessuna particolare ricerca, cose così insomma, fatte per passatempo, con l'inconveniente però che finiscono per occupare spazio contribuendo all'inquinamento ambientale.

Indice

1997

Jahzara (24x30)

Jahzara (24x30)

1998

Sharon (24x30)

Sharon (24x30)

Meryl (24x30)

Meryl (24x30)

Scully (24x30)

Scully (24x30)

Claudia (24x30)

Claudia (24x30)

Luisa (24x30)

Luisa (24x30)

Paola (24x30)

Paola (24x30)

Carla (24x30)

Carla (24x30)

Nicole (24x30)

Nicole (24x30)

Noemi (24x30)

Noemi (24x30)

1999

Giulia (24x30)

Giulia (24x30)

Safiya (24x30)

Safiya (24x30)

Natascia (24x30)

Natascia (24x30)

Lina (24x30)

Lina (24x30)

Lorna (24x30)

Lorna (24x30)

2001

Anna  (24x30)

Anna (24x30)

2003

Teresa (30x40)

Teresa (30x40)

2004

Sandhya (30x40)

Sandhya (30x40)

2005

Estella (24x30)

Estella (24x30)

Francesca (24x30)

Francesca (24x30)

e, da parte di Carlo Maria Manenti...

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Commenti e note

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di ,

Grazie Biagio! La tua preferenza avrà la precedenza su tutte le altre richieste ;)

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di ,

Complimenti admin, queste tue opere sono rilassanti anche guardandole solo via schermo. Meryl è la mia preferita :)

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di ,

Bravo! :) Dipingere è anche lasciare a quella parte di noi non razionale il suo spazio; perciò se nel foglio compare qualcosa di "diverso" da quello che si era "pensato", forse allora è dipingere anzichè fotocopiare/scansionare.

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di ,

Ma, come vedi Riccardo, io in fondo non mi privo di questo divertimento. Ho trovato perfino l'ardire di renderlo noto attraverso questa via immateriale che è la rete. Però mi resta sempre il ricordo che spesso ho accettato ciò che è venuto più che che quello di essere riuscito a realizzare ciò che veramente volevo. Mi consolo però pensando che non sono sicuro se conoscessi perfettamente ciò che desideravo realizzare. E forse nasce proprio da quest'ultima constatazione quel po' di emozione che provo certe volte osservando alcuni risultati a distanza di tempo.

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di ,

La consapevolezza la associo alla razionalità, che spesso non ha nulla a che vedere con il talento. Essere consapevoli di propri limiti non è "sbagliato"; è sbagliato lasciarsi privare di un divertimento o passione, credendo di non essere "adeguato".

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di ,

Grazie Riccardo!
Ma non so, il talento per me, oltre alla definizione del vocabolario "capacità intellettuale non comune associata a genialità o estro vivace" (che è già sufficiente per essere tagliato fuori :-) ), è anche la consapevolezza che possiedi la tecnica, o che sei in grado di acquisirla, per realizzare un progetto chiaro e definito. Nel mio caso è un po' tutto nebuloso, non perfettamente sotto controllo.

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di ,

Dovresti rivedere la tua definizione di talento. Cos'è il talento in fin dei conti? Dovremmo forse fare solo ciò che personalmente crediamo di fare "perfettamente"? Allora non potremmo fare nulla. Li trovo molto belli, alcuni dei quali a chi li guarda esprimono qualcosa; se poi a chi li ha dipinti a distanza di tempo generano ancora emozioni, forse "vale la pena" di riprenderli in mano colori e pennelli.

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di ,

IsidoroKZ purtroppo non sono un pittore in grado di permettersi modelle vere. Devo accontentarmi di foto sui giornali :(.

Il tuo ritratto, se proprio lo vuoi, se pensi che non sia disdicevole, io te lo spedisco. Fammi sapere dove eventualmente.

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di ,

E bravo admin! Hai mica il numero di telefono di alcune di quelle fanciulle?
Quando mi mandi il mio di ritratto? Ci terrei proprio ad averlo.

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di ,

Grazie a tutti e tre per la benevolenza dimostrata. Sebago, il talento forse è quel qualcosa che si sente di non avere, ed io so che mi mancano certe capacità. L'articolo è una riproposta di qualcosa che già avevo scritto su questo tema nella parte del mio blog che taggo come Diario asincrono, e riguardava l'unica mostra cui ho partecipato. Mostra sprint

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di ,

Mi sono accorto solo ora di questi bellissimi dipinti. Che invidia, Admin! Io non sono mai riuscito ad andare oltre la casetta con annesso steccato e comignolo fumante, tipica di spazietto in fondo al dettato da scuole elementari. Beato te, che hai questo talento...(ce l'hai, ce l'hai...)

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di ,

ma che bravo! (che invidia, anche)

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di ,

quando voglio addormentarmi davanti alla tv da tanti anni (circa 20) metto su telemarket e mi vedo le vendite di quadri. Con il tempo ho imparato a riconoscere al volo un Mario Schifano o un Festa, un Mambor o un Biggi, uno Scanavino , un Boetti ect.... I quadri di Admin hanno qualcosa...specie il primo , pare rivelare i prodromi di una rabarama che al tempo non c'era. Si il primo è sicuramente da galleria , un gran bel quadro che qualche mercante potrebbe valorizzare

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